mercoledì 6 agosto 2014

lettera aperta a Francesco Mauro sindaco di Sellia Marina da parte di una cittadina amareggiata ....... o peggio

Signor Sindaco mi permetto di scriverle come ho fatto col sindaco precedente e avvisando del mio problema sia l’ufficio tecnico che il comandante dei vigili urbani, leggo che lei è ingegnere e sicuramente cercherà di sbrogliare la matassa che fino a oggi nessuno ha voluto andare fino in fondo alla questione, faccio notare che io ho seconda casa in località “Finocchiaro” nel residence Europa dove tutto è abusivo è tutto inizia fin dalla concessione edilizia 23/84 dovevano essere realizzati n2 fabbricati per articoli sportivi e
balneari con relativo passaggio pedonale come ha dichiarato il progettista dell’opera Antonio Taverna ma è anche previsto dal codice della strada … grazie ai non controlli su questa concessione sono stati accatastati e costruiti n.12 appartamenti, e noi ignari acquirenti ne stiamo pagando le conseguenze essendo abusivi …sparito il passaggio pedonale, muretti abusivi, tettoie abusive , doccia costruita in muratura abusiva, hanno persino tagliati i pluviali dell’acqua piovana , per non parlare che di alcuni allacci nella rete idrica , dai rubinetti usciva acqua e i contatori non giravano… sparite parti comuni ai due fabbricati , ma ritornando al territorio esiste una ordinanza del sindaco che dovremmo essere allacciati alla rete fognaria , noi e siamo nell’anno del Signore Agosto 2014 abbiamo ancora il POZZO NERO e quando vengono a svuotarlo bisogna indossare la maschera e tapparci in casa per la puzza, grazie all’inerzia degli amministratori che non vogliono fare gli atti conservativi inerenti le parti comuni , abbiamo solo un cancello per entrare sia i pedoni che le auto, un cancello passo carraio di metri di larghezza 3.50 di auto all’interno del cortile ne dovrebbero sostare al massimo n.15 come da codice della strada….ce ne sono molto di più .Io vorrei lasciare ai miei figli oltre a un ambiente pulito anche un appartamento privo di abusivismo, abbiamo fatto fare due perizie giurate , una dal geometra Antonio Cosentino a mie spese da privata e una a livello condominiale , ho citato in giudizio due condomini che si sono appropriati di parte comuni, una ha fatto un rogito a nostra insaputa dopo diversi anni che il costruttore non aveva niente a che fare col condominio in quanto tutti gli appartamenti erano stati venduti e non si era riservato niente, come Lei ben sa quando si vende il primo appartamento si forma il condominio , la particella 526 cortile era un bene ai due fabbricati e non li poteva vendere , negli passati e prima di acquistare mi ero recata in comune per chiedere notizie se il fabbricato era abusivo , mi era stato risposto che la documentazione non si poteva vedere in quanto al momento era al vaglio di controlli ma mi rasserenavano dicendomi che era tutto regolare, vado al catasto e dopo aver pagato mi rilasciano sia la piantina del mio appartamento sia quella delle parti comuni e le pareti comuni erano libere, non come qualcuno si era recintato , io direi che hanno fatto un .... incauto acquisto , ma la cosa strana che dopo che io ho fatto i documenti catastali , alcuni condomini vanno al catasto e fanno modificare e frazionare le parti comuni, idem il costruttore modifica e vende parte di cortile nel 2003 , chiedendo un documento al comune, riesco a avere copia della concessione edilizia e il progetto fatto da Antonio Taverna conosciuto a Milano, anche Lui rimane sbalordito e scrive una lettera ai vari condomini informandoli di tutto, lettere e documentazione e relative perizie le ho consegnate all’ufficio tecnico, tutte bravissime persone dal comandante ai vigili al responsabile dell’ufficio tecnico, ma non riesco a far demolire le opere abusive e portare il tutto allo stato originario come da progetto, gradirei se leggesse due articoli scritti dal giornalista Emilio Grimaldi 
http://emiliogrimaldi.blogspot.it/2009/06/un-residence-di-troppo.html
http://emiliogrimaldi.blogspot.it/2009/07/pozzi-neri-e-sanita-una-storia-di.html
             riceviamo e publichiamo
                                                 Nadia Carminati in Dragone

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