Circola da diversi giorni tra i tantissimi utenti che
giornalmente percorrono la Sp25 la paventata notizia che a breve la strada
possa essere di nuovo chiusa perché manca dei requisiti minimi di sicurezza
stradale. Sempre secondo le voci ufficiosi la Ferrovia della Calabria sta per
valutare percorsi alternativi per raggiungere il Capoluogo, con l’avvicinarsi
della stagione invernale, dove aumenterebbero di molto il rischio frane su una
strada con un pericolo idrogeologico altissimo. Difficile avere informazioni su
quando dovrebbero partire i tanti sospirati lavori definitivi che con il nuovo
tracciato dovrebbe bay passare il vecchio pericolosamente attaccato in più
punti dal fiume Alli, che se ne sta bello tranquillo ma basta
qualche giorno di pioggia intensa per diventare pericolosamente minaccioso .
Con l’ormai imminente stagione delle piogge i vari automobilisti oltre che di
pazienza dovranno giornalmente votarsi al proprio Santo protettore magari con
una bella coroncina del Rosario bene in vista. Scherzi a parte è sotto gli
occhi di tutti la precarietà della strada nel tratto a fondovalle a rischio
frane da un lato a rischio esondazione dall’altro. I lavori di somma urgente
hanno consentito la riapertura ma certamente non garantiscono la ben che minima
sicurezza,proprio in questi giorni alcuni cedimenti strutturali danno sempre di
più l’immagine di precarietà della strada, riaperta a fine maggio . Alcune
segnalazioni ai vari organi competenti di
pericolosità sulla mancanza delle più elementari norme di sicurezza
stradale, chiedendo un ...
rapido intervento
prima che succeda qualcosa di irreparabile. Ma a detta di parecchi automobilista
quest’ipotesi è da scartare assolutamente perché i vari paesi ripiomberebbero
nel buio più totale, isolati dal mondo,
dovendo fare molti chilometri in più per raggiungere il capoluogo. Dunque a
detta di molti meglio munirsi di amuleti vari nelle varie autovetture sperando
in una stagione invernale clemente, ma la chiusura no! Sognando sempre l’avvio
dei lavori di 20 milioni di euro 10 per l’acquedotto 10 per il sospirato
definitivo tracciato che metta a riparo dal maltempo le tantissime persone che
giornalmente dai vari paesi della Presila Catanzarese usano la SP25
riceviamo e pubblichiamo
MA.GI.CA. per Selliaracconta
