giovedì 13 novembre 2014

Sono molte le regole cambiate per il rinnovo del consiglio regionale di domenica 23 novembre.Vademecum per le Regionali ecco come si vota.



Un punto molto controverso e su cui si è discusso parecchio appena saltata fuori la vicenda Scopelliti è stato quello riguardante la legge elettorale.
La precedente legge elettorale approvata il 3 giugno scorso e successivamente impugnata dal Governo per illegittimità costituzionale prevedeva le cosiddette 'soglie di sbarramento altissime' fissate rispettivamente al 15% per le coalizioni e al 12% per le singole liste (insomma un modo sottaciuto di creare un forte bipolarismo, tra le due forze maggiori). Inoltre il premio di maggioranza era fissato al 60%.
Con la nuova legge elettorale approvata, con un vero e proprio colpo di maggioranza, il 12 settembre scorso, gli aspetti tecnici con cui si andrà al voto il 23 novembre sono i seguenti:

  • Sbarramento all'8% per le coalizioni e al 4% per le singole liste.
  • Premio di maggioranza al 55%
  • Divisione in 3 'macro-circoscrizioni' elettorali: Cosenza;Catanzaro-Crotone-Vibo ValentiaReggio Calabria
  • I consiglieri da eleggere saranno 30 e non più 50
Andiamo a vedere ora i vari aspetti pratici che i cittadini dovranno tenere in conto per votare:

Si voterà domenica 23 novembre dalle ore 7 alle ore 23Gli elettori dovranno recarsi presso il seggio elettorale muniti di documento d'identità valido e tessera elettorale. 
Chi non ha la tessera o l'avesse smarrita, può richiederla all'ufficio elettorale del proprio Comune di residenza.
Ciascun elettore potrà:

  • Votare solo per un candidato alla carica di Presidente della Giunta, tracciando un segno sul relativo rettangolo
  • Votare per un candidato alla carica di Presidente della Giunta, tracciando un segno sul relativo rettangolo e per una delle liste ad esso collegate tracciando un segno sul relativo simbolo
  • Votare solo per una lista tracciando un segno sull'apposito simbolo, in tal caso il voto si considera espresso anche a favore del candidato alla carica di Presidente della Giunta a essa collegato.
  • L'elettore potrà esprimere nelle apposite righe della scheda elettorale un solo voto di preferenza, scrivendo il cognome o il nome e il cognome del candidato alla carica di Consigliere regionale che si intende votare.
  • N.B.: non è ammesso il voto disgiunto 
  •                                                riceviamo e pubblichiamo
  •         articolo a cura di:

    la politica ai giovani

Cerca nel blog