giovedì 16 aprile 2026

Chiusura dei plessi scolastici nei Comuni calabresi sotto i 3.000 abitanti. La soglia dei 15 alunni non è più un criterio organizzativo realistico. Si accelera solo lo spopolamento e la morte dei piccoli comuni



 La chiusura delle scuole nei piccoli centri: accelera lo spopolamento; costringe i bambini a lunghi spostamenti; indebolisce la..........

coesione sociale; rende i territori meno attrattivi per le famiglie.

306 Comuni su 404 in Calabria sono a rischio spopolamento. Le nascite nel 2024 sono diminuite del 4,5% rispetto all’anno precedente. La regione ha perso oltre il 10% della popolazione negli ultimi 30 anni. La soglia dei 15 alunni non è più un criterio organizzativo realistico, ma una “condanna amministrativa”. Molti sindaci segnalano che gli Uffici scolastici negano l’attivazione delle prime classi, anche quando non esistono scuole alternative nel raggio di decine di chilometri.

La consigliera regionale Filomena Greco (Italia Viva – Casa Riformista) ha presentato una mozione al Consiglio regionale della Calabria per chiedere alla Giunta Occhiuto di intervenire contro la soppressione dei plessi scolastici nei Comuni con meno di 3.000 abitanti. Secondo Greco, l’applicazione rigida del D.P.R. 81/2009, che impone un minimo di 15 alunni per formare una prima classe, sta causando chiusure sistematiche di scuole nei piccoli centri, aggravando lo spopolamento. Greco sostiene che il diritto costituzionale all’istruzione viene violato quando un bambino non può iscriversi alla scuola del proprio paese solo perché gli alunni sono 14 invece di 15.

Cerca nel blog