condannati a 1 anno e 4 mesi, multa e risarcimento. Il giudice ha evidenziato la natura particolarmente odiosa della truffa, mirata a persone fragili.
Truffarono un’anziana del Catanzarese Condannata coppia di napoletani Un 35enne e una 25enne dovranno scontare un anno e 4 mesi, oltre a risarcire la vittima 86enne raggirata a gennaio del 2025 con la finta telefonata delle forze dell’ordine
Si tratta della classica truffa della finta telefonata delle forze dell’ordine, ormai molto diffusa in tutta Italia. Gli anziani devono diffidare di chi telefona spacciandosi per carabiniere, avvocato o parente, chiedendo soldi per incidenti o problemi giudiziari. È un modus operandi ormai “collaudato”
Come hanno agito:
Telefonata alla vittima, un’anziana di 86 anni, spacciandosi per carabinieri.
Le hanno detto che il fratello era coinvolto in un grave incidente e che rischiava conseguenze giudiziarie.
Per “evitare l’arresto”, le hanno chiesto 12.000 euro.
La donna ha spiegato di avere solo una parte della somma.
I truffatori l’hanno rassicurata dicendo che poteva integrare con oggetti in oro.
Poco dopo, si è presentato a casa sua, ritirando:
1.750 euro in contanti
gioielli per circa 3.000 euro
Quando l’anziana ha capito di essere stata raggirata, è andata a denunciare tutto ai carabinieri della Stazione di Borgia. Le forze dell’ordine hanno ricostruito la dinamica e identificato i due responsabili, già ai domiciliari. Il giudice ha sottolineato nella sentenza che: I due hanno creato un pericolo immaginario per manipolare la vittima. Hanno scelto consapevolmente una persona molto anziana, probabilmente individuata proprio perché vulnerabile. Il loro comportamento rientra nelle truffe agli anziani, un fenomeno purtroppo in crescita.
