una bambina di soli 2 anni e di una donna
Aurora, bambina di 2 anni, ha avuto un arresto cardiaco a Lamezia Terme. È stata trasferita d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Cosenza, dove purtroppo è deceduta. Il Comune di Maida ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con i funerali. Il sindaco Salvatore Paone ha pubblicato un messaggio di cordoglio molto sentito, rivolto ai genitori Pierluigi e Maria Teresa e ai familiari. Il tono è quello di una comunità sconvolta, che si stringe attorno alla famiglia. Non c’è pace per la comunità di Maida: dopo poco più di un mese dalla scomparsa del giovane Gabriel Marchetta in un pauroso incidente stradale, a lasciare la vita terrena è la piccola Aurora, bimba di nemmeno due anni, un piccolo angelo che dovrà vegliare sulla disperazione dell’intera famiglia, in primis verso i giovani genitori Mariateresa e Gigi che si trovano ad affrontare il dolore più atroce che si possa affrontare, la perdita di un figlio.
La piccola non è purtroppo, riuscita a superare un malore avuto in un asilo nido locale, dopo il trasporto negli ospedali di Lamezia Teme e Cosenza dove i medici hanno fatto di tutto per strapparla alla morte.
Sgomento non solo nella comunità maidese ma, nell’intero comprensorio ma, anche in chi da qualsiasi distanza ha potuto apprendere l’avvenuta dipartita.
La donna deceduta a Giovino (Catanzaro Lido)
Il giorno successivo, sulla spiaggia di Giovino, una donna ha avuto un malore improvviso mentre era in acqua. Nonostante le manovre di rianimazione del personale sanitario, non c’è stato nulla da fare. L’episodio è avvenuto davanti a molti bagnanti, aumentando lo shock della scena. La dinamica fa pensare a un grave malore come causa del decesso. L’allarme è scattato immediatamente quando i presenti si sono accorti che qualcosa non andava. La donna è stata, prontamente, recuperata e trasportata a riva, dove i bagnanti hanno, subito, tentato il tutto per tutto, avviando le manovre di primo soccorso nel disperato tentativo di rianimarla. Sul posto sono, poi, arrivati i sanitari con un’ambulanza. I sanitari hanno, quindi, proseguito a lungo i tentativi di stabilizzazione, ma per la donna, non c’è stato più nulla da fare. Sulla spiaggia sono giunte le autorità competenti per avviare gli accertamenti necessari. Spetterà alle forze dell'ordine ricostruire con precisione l'esatta dinamica del drammatico episodio e raccogliere le testimonianze formali di chi ha partecipato ai primi soccorsi,
