misura personale al sindaco. Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per il primo cittadino, finito sotto inchiesta con la pesante accusa di violenza sessuale.
Una donna ha raccontato agli inquirenti di aver subito, nell’arco di circa due anni, attenzioni sempre più insistenti da parte del sindaco di San Pietro Apostolo CZ: complimenti espliciti, tentativi di bacio, approcci fisici respinti. La situazione le avrebbe causato un forte malessere psicologico, con frequenti assenze dal lavoro. Alla denuncia sarebbero state allegate relazioni mediche che documentano il disagio fisico e psichico. L’inchiesta è condotta dalla Polizia di Catanzaro e coordinata dal pm Petillo, che si occupa dei reati contro le fasce deboli. Il gip Santoemma ha disposto una misura personale: braccialetto elettronico, divieto di avvicinamento alla presunta vittima. La misura è stata notificata nei giorni scorsi. Giovedì De Santis, accompagnato dal suo avvocato Iacopino, comparirà davanti al gip per fornire la propria versione dei fatti. L’indagine è ancora nelle fasi preliminari e bisogna sottolineare che vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva. Il primo cittadino indagato e molto conosciuto e stimato. Ex brigadiere dei Carabinieri, ora in pensione. Sindaco storico del piccolo comune presilano (circa 1.500 abitanti). Eletto nel 2012, 2017 e riconfermato nel 2022 con la lista “San Pietro per il futuro”.
