sabato 22 agosto 2026

Sellia Marina: nella postazione di Continuità Assistenziale forti carenze di guanti monouso, materiale per medicazioni, soluzioni infusionali, deflussori, forbici e altri presidi di uso quotidiano. Nel periodo estivo assume un ruolo particolarmente importante per l’intero comprensorio ionico.



 *Sellia Marina La situazione che riguarda la Continuità Assistenziale , dove allo stato attuale i farmaci sono disponibili, ma continuano a mancare o a risultare insufficienti numerosi materiali indispensabili per la............. 

normale attività sanitaria: guanti monouso, materiale per medicazioni, soluzioni infusionali, deflussori, forbici e altri presidi di uso quotidiano. Non si tratta quindi di apparecchiature particolari o di materiale specialistico, ma di ciò che dovrebbe rappresentare la dotazione minima di una postazione sanitaria. Una postazione di Continuità Assistenziale che nel periodo estivo assume un ruolo particolarmente importante per l’intero comprensorio ionico continua a presentare gravi carenze nella dotazione di presidi sanitari essenziali, nonostante richieste e segnalazioni formali inoltrate ormai da quasi due mesi.

Già il 25 giugno 2026 il Dott. Gabriele Fusto, medico operante presso la stessa sede, aveva trasmesso una formale richiesta di approvvigionamento di farmaci e presidi sanitari. Nonostante tale richiesta, il successivo 11 luglio 2026, alle ore 10:00, al momento della presa di servizio presso la postazione di Sellia Marina, il Dott. Giuseppe Dodaro constatava una situazione di assenza pressoché totale dei presidi sanitari essenziali e dei dispositivi necessari allo svolgimento dell’attività assistenziale, compresa la totale mancanza di guanti monouso.

Una condizione tanto elementare quanto grave: un medico chiamato a visitare e assistere i cittadini non dovrebbe trovarsi nella situazione di non avere a disposizione neppure un paio di guanti per effettuare una visita nel rispetto delle basilari condizioni igienico-sanitarie.

Per questo motivo, sempre in data 11 luglio 2026, veniva inviata una PEC agli uffici competenti dell’Azienda Sanitaria, con comunicazione per conoscenza anche al Presidente della Regione Calabria, chiedendo un intervento immediato e richiamando espressamente la precedente richiesta di approvvigionamento del 25 giugno.

A distanza di oltre un mese, tuttavia, le criticità si sono ripresentate in maniera ancora più concreta.

Alle ore 23:20 del 18 agosto 2026, durante il turno presso la Continuità Assistenziale di Sellia Marina, si rendeva necessario sottoporre una paziente a terapia infusionale con soluzione fisiologica.

La soluzione fisiologica necessaria, però, non era disponibile nella postazione.

Per poter garantire comunque la terapia, il medico in servizio è stato costretto a rivolgersi ai sanitari della postazione 118 situata al piano superiore, appartenente a un servizio diverso, per chiedere di poter reperire il materiale necessario.


*Articolo tratto da:  lanuovacalabria.it/

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