sabato 17 ottobre 2026

Sersale: salasso sulle bollette della TARI, aumenti di ben il 70% La polemica monta sui social

 


TARI 2026: Un aumento che ha detta di molti non trova riscontri nei vari paesi vicini ne tantomeno a un.......... miglioramento del servizio della raccolta dei rifiuti e la pulizia giornaliera delle vie dell'importante centro presilano.
Tante sono le proteste (che sono arrivate anche al blog), tanti i commenti ( alcuni sono stati inseriti alla fine del servizio) per un aumento senza precedenti che addirittura su alcune attività tocca il 70%
I cittadini chiedono trasparenza e chiarezza sull'affidamento del nuovo contratto partito a inizio 2026 Il Comune di Sersale intanto con un comunicato anche sui social cerca di spiegare il perché di questo salasso che andrà a colpire la comunità di Sersale.
"Alla fine del 2025 è scaduto il vecchio contratto con la ditta che si occupava della raccolta dei rifiuti. Il Comune ha quindi dovuto organizzare una nuova gara per affidare il servizio per altri tre anni.
Il vecchio contratto costava complessivamente 659.000 euro per tre anni, mentre quello nuovo costa circa 1.068.000 euro, sempre per tre anni, in entrambi i casi senza considerare l'IVA.
Questo aumento è legato anche ai maggiori costi del personale, dei mezzi e delle attrezzature necessari per svolgere il servizio, oltre che alle nuove regole previste per gli appalti pubblici.
Sono aumentati anche i costi per smaltire i rifiuti".

TARI 2026 – Perché è aumentata la tassa sui rifiuti?


*Cari concittadini,
in questi giorni molte famiglie e attività commerciali hanno espresso preoccupazione per l'aumento della TARI, la tassa che paghiamo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Comprendiamo queste preoccupazioni. Sappiamo bene che ogni aumento pesa sui bilanci familiari, soprattutto in un periodo in cui affrontare le spese quotidiane è sempre più difficile.
Per questo vogliamo spiegare, con parole semplici e con numeri chiari, perché la TARI è aumentata e cosa intendiamo fare per limitare, per quanto possibile, i costi a carico dei cittadini.
Perché è aumentata la TARI?
Il motivo principale è che nel 2026 è aumentato il costo complessivo del servizio dei rifiuti.
Nel 2025, l'importo complessivo da coprire attraverso la TARI era di circa 384.000 euro. Nel 2026 è salito a circa 571.000 euro.
Si tratta di un aumento importante, che non vogliamo nascondere né sottovalutare. Ma è necessario chiarire che questo aumento non dipende da un solo motivo.
Il nuovo contratto per la raccolta dei rifiuti costa di più.
Alla fine del 2025 è scaduto il vecchio contratto con la ditta che si occupava della raccolta dei rifiuti. Il Comune ha quindi dovuto organizzare una nuova gara per affidare il servizio per altri tre anni.
Il vecchio contratto costava complessivamente 659.000 euro per tre anni, mentre quello nuovo costa circa 1.068.000 euro, sempre per tre anni, in entrambi i casi senza considerare l'IVA.
Questo aumento è legato anche ai maggiori costi del personale, dei mezzi e delle attrezzature necessari per svolgere il servizio, oltre che alle nuove regole previste per gli appalti pubblici.
Sono aumentati anche i costi per smaltire i rifiuti.
Raccogliere i rifiuti non significa soltanto portarli via dalle nostre case. Dopo la raccolta, i rifiuti devono essere trasportati negli impianti, trattati e smaltiti. Anche queste attività hanno un costo, che nel 2026 è aumentato di oltre 52.000 euro rispetto all'anno precedente.
Una parte di questi costi dipende dal sistema regionale di gestione dei rifiuti, nel quale opera ARRICAL, l'ente regionale competente per questo settore.
Il Comune, quindi, non decide da solo quanto costa l'intero percorso dei rifiuti, dalla raccolta fino allo smaltimento.
Sono aumentati anche i costi previsti per la pulizia e lo spazzamento delle strade.
L'aumento dipende dalla raccolta differenziata?
No, non dipende soltanto dalla raccolta differenziata.
Differenziare bene i rifiuti è importantissimo: significa rispettare l'ambiente e contribuire a ridurre alcuni costi.

*Città di Sersale







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