domenica 2 ottobre 2011

Supplica alla Madonna di Pompei


Supplica alla Madonna di Pompei
(da recitarsi l'8 maggio e la prima domenica di ottobre a mezzogiorno)
I. - O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl'idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie.
Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita. Vedete, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo ne circondano: quante calamità e afflizioni ne costringono! O Madre, trattenete il braccio della giustizia del vostro Figliuolo sdegnato e vincete colla clemenza il cuore dei peccatori: sono pur nostri fratelli e figli vostri, che costarono sangue al dolce Gesù, e trafitture di coltello al vostro sensibilissimo Cuore. Oggi mostratevi a tutti, qual siete, Regina di pace e di perdono.
Salve Regina.
II. - È vero, è vero che noi per primi, benché vostri figliuoli, coi peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù, e trafiggiamo novellamente il vostro Cuore. Sì, lo confessiamo, siamo meritevoli dei più aspri flagelli. Ma Voi ricordatevi che sulla vetta del Golgota raccoglieste le ultime stille di quel sangue divino e l'ultimo testamento del Redentore moribondo. E quel testamento di un Dio, suggellato col sangue di un Uomo-Dio, vi dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Voi, dunque, come nostra Madre, siete la nostra Avvocata, la nostra Speranza. E noi gementi stendiamo a Voi le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
Pietà vi prenda, o Madre buona, pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri fratelli estinti, e soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, e pur dilacerano il Cuore amabile del vostro Figliuolo. Pietà, deh! pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, che torni pentito al cuor vostro. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia.
Salve Regina.
III. - Che vi costa, o Maria, l'esaudirci? Che vi costa il salvarci? Non ha Gesù riposto nelle vostre mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie? Voi sedete coronata Regina alla destra del vostro Figliuolo, circondata di gloria immortale su tutti i cori degli Angeli. Voi distendete il vostro dominio per quanto son distesi i cieli, e a Voi la terra e le creature tutte che in essa abitano sono soggette. Il vostro dominio si estende fino all'inferno, e Voi sola ci strappate dalle mani di Satana, o Maria.
Voi siete l'Onnipotente per grazia. Voi dunque potete salvarci. Che se dite di non volerci aiutare, perché figli ingrati ed immeritevoli della vostra protezione, diteci almeno a chi altri mai  dobbiamo ricorrere per essere liberati da tanti flagelli.
Ah, no! Il vostro Cuore di Madre non patirà di veder noi, vostri figli, perduti. Il Bambino che noi vediamo sulle vostre ginocchia, e la mistica corona che miriamo nella vostra mano, c'ispirano fiducia che noi saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Voi, ci gettiamo ai vostri piedi, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, ed oggi stesso, sì, oggi da Voi aspettiamo le sospirate grazie.
Salve Regina.

Il Vangelo di Domenica 2 ottobre 2011 (A cura del Movimento Apostolico )


sabato 1 ottobre 2011

Sellia: festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario di domenica 2 ottobre 2011



Si rinnova anche quest’anno la tradizionale festa della Madonna del Rosario 
appuntamento  verso il quale la popolazione Sellia non ha voluto mai rinunciare malgrado le varie vicissitudini  e i vari cataclismi che si sono succeduti durante i vari decenni. Il popolo Selliese da sempre nutre un amore incondizionato,smisurato verso la Madonna  dedicandole ben tre chiese e un convento  oltre alla chiesa della Madonna del Rosario abbiamo la chiesa della Madonna della Neve, l’attuale Chiesa Madre (originariamente dedicata All’Immacolata), e l’ormai scomparso convento della Madonna delle Grazie; a questi va aggiunto anche la Chiesetta della” Cona “ dedicata All’Addolorata ricadente attualmente nel comune di Simeri Crichi la quale anticamente era parte integrante del territorio di Sellia ( la festa della Madonna della Cona che si svolge annualmente nel mese di settembre richiama da sempre molti fedeli Selliesi ) che la sentono ancora parte integrante della propria tradizione. Quest’anno la festa della Madonna del S.S, Rosario si celebrerà giorno 2 ottobre ecco in sintesi il programma religioso
 Alle ore 11.00 di domenica mattina ci sarà la Santa messa nella chiesa della Madonna del Rosario
   alle ore 16:30 ci sarà la processione  per le vie del paese fino ad arrivare alle palazzine,dove si svolgerà  la messa nella chiesa Madonna della neve.....
dopo la celebrazione si salirà nuovamente fino ad arrivare nuovamente alla chiesa Madonna del Rosario dove sarà recitato il Magnficat
la processione sarà accompagnata dalla banda musicale
Per quanto concerne il programma civile in piazza  la serata sarà allietata dal gruppo “The moon light drive” dove saranno presenti degli stand gastronomici
A conclusione fuochi pirotecnici
La giornata sarà curata dai giovani della Consulta Giovanile di Sellia.

venerdì 30 settembre 2011

Importante riconoscimento per il Parco nazionale della sila il quale ha ottenuta la carta Europea del turismo sostenibile ( CETS )


Il parco nazionale della Sila ha ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) in occasione dell’evento promosso da Europarc/Federparchi in Germania, un’assemblea internazionale che si tiene annualmente e che è realizzato da un’organizzazione che associa quasi 600 istituzioni ed Enti incaricati della gestione di oltre 400 aree protette in 38 Paesi europei.
Importante riconoscimento alla Calabria ed alle sue bellezze naturali. La soddisfazione di Sonia Ferrari che ha ricevuto il conferimento insieme ad altri dodici rappresentanti di Parchi europei Lo si apprende da un comunicato stampa dell’ente. Durante la conferenza che si è tenuta a Bad Urach (Stoccarda), Sonia Ferrari ha ricevuto, insieme ad altri dodici rappresentanti di Parchi europei, il conferimento della CETS, un progetto della Federazione Europea delle aree protette, Europarc, che intende offrire uno strumento pratico all’applicazione concreta del concetto di sviluppo sostenibile, ed in particolare di quello turistico, alle aree protette di tutta Europa. “Siamo consapevoli dell’importanza della Carta Europea quale strumento utile a stabilire e consolidare le sinergie locali fra gli Enti (Comuni, Comunità Montane, Province ecc..), i privati e le Associazioni, impegnati insieme a definire una strategia comune di azione sul territorio silano per il suo sviluppo ecosostenibile. - ha dichiarato Ferrari - Da queste strategie comuni si dipaneranno poi le varie progettualità sancite da accordi fra l’Ente e il territorio, che, per la durata di cinque anni, vedrà attuarsi il piano di azioni assunto dall’Ente come da disposizioni di Europarc, per il quale, annualmente, andranno monitorati i risultati L’Ente si dota finalmente di uno strumento che impegna tutti coloro che vi aderiscono (Parco, Imprese e Istituzioni locali)

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