mercoledì 5 ottobre 2011

Programma ufficiale del gemellaggio tra le due Sellia di sabato 8 e domenica 9 ottobre

Cari concittadini,
sabato 8 e domenica 9 ottobre una delegazione di Sellia di Creta
farà visita presso la nostra comunità per sancire la conclusione del gemellaggio già ufficializzato in terra greca nel mese di settembre dello scorso anno. In questi due giorni vivremo dei momenti di scambio culturale ed umano molto importanti ai quali la cittadinanza tutta è invitata a partecipare. E’ questa l’occasione, infatti, per dimostrare la grande capacità di accoglienza ed ospitalità per le quali il popolo selliese si è sempre distinto. E’questo un importante evento da vivere tutti insieme, nessuno escluso, con quello spirito di fratellanza che porterà all’unione di due comunità Sellia italiana e Sellia greca, distanti geograficamente, ma molto vicine nelle radici storico-culturali.
Programma del gemellaggio
Sabato 8 ottobre ore 16:30 arrivo della delegazione greca a Sellia. Noi tutti saremo ad aspettarli davanti l’edificio scolastico e successivamente prenderemo posto nella sala conferenze dove daremo il benvenuto ufficiale ai nostri fratelli greci. A seguire, se le condizioni climatiche lo consentiranno, offriremo a tutti i presenti un rinfresco in piazzetta Zicchinella. Successivamente riscenderemo alla palazzine nel piazzale antistante l’edificio scolastico dove sarà allestito lo spazio per l’intrattenimento musicale a cura del gruppo de “I Strinari da Sellia”. Se le condizioni atmosferiche saranno avverse ci sposteremo nei locali della palestra comunale. Dopo le 20:00 offriremo la cena alla delegazione greca e ci saranno crespelle e vino per tutti. Domenica 9 ottobre alle ore 10:00 insieme alla
delegazione greca che accoglieremo tutti insieme davanti il monumento, effettueremo una visita del centro storico e ascolteremo la santa Messa. Al termine, ci sposteremo presso il Centro di Aggregazione Giovanile dove sarà servito loro il pranzo. Nel pomeriggio alle ore 16:30 nella piazza antisante la chiesa di San Nicola (in caso di cattivo tempo ci sposteremo nella sala del Consiglio Comunale) si terrà l’ufficializzazione del gemellaggio con gli scambi di doni, i saluti ufficiali e la lettura del Giuramento di Fedeltà alla presenza di S.E. il Prefetto di Catanzaro.

CERN di Ginevra il più grande laboratorio di ricerca del mondo ci darà le risposte alle tante attese domande? " Chi siamo?...da dove veniamo? quale sarà il nostro futuro?


Ultimamente le cronache hanno riportato alla ribalta le scoperte in atto al CERN di Ginevra,
ma in realtà, cos’è questa struttura e, soprattutto, cosa sta succedendo tra le sue mura, da avere una ricaduta così importante sulle nostre vite? Il CERN, ovvero l’Organizzazione Internazionale per la Ricerca Nucleare, sito a Ginevra (Svizzera), è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Il suo scopo è quello di fornire ai ricercatori di tutto il mondo i mezzi per effettuare gli esperimenti più disparati. Inoltre, esso detiene il primato di possedere l’acceleratore di particelle più grande al mondo, l’LHC (Large Handron Collider). Ma a cosa serve un’ apparato così stupefacente (ed estremamente costoso)? Tale macchina, “inutile” come definita da gran parte della stampa di Stato, è necessaria ai fini dell’indagine sulla materia di cui siamo costituiti noi e l’Universo che ci circonda.
Ma esattamente, cos’è la materia? Perché si presenta, nella maggior parte di casi, in stato solido?
La materia, in realtà, è perlopiù spazio vuoto. All’interno di questo “vuoto” ci sono atomi sparpagliati, tenuti insieme da forze invisibili. Una esempio? Supponiamo di giocare a palla con un nostro amico e di indossare entrambi dei pattini a rotelle. Man mano che la palla passa dalle sue alle nostre mani, ci allontaneremmo sempre di più. Tale conseguenza è data proprio dalle forze di cui parlavamo, che trasmettono il moto della palla da una parte all’altra dello spazio.
In Natura, esistono 4 tipi di forze fondamentali: la forza di gravità (ricordate il famoso aneddoto di Newton e la mela?), la forza elettromagnetica (pensate alla luce che ci illumina ogni giorno), l’interazione debole e l’interazione forte (le forze che mantengono saldi gli atomi nei nuclei che costituiscono la materia, ad iniziare da noi essere viventi). Scoprire la natura di queste forze è il grande obiettivo della fisica moderna. Scoprirlo ci aiuterebbe a capire non solo di cosa siamo fatti e perché, ma anche a capire come mai esistono tante particelle così diverse all’interno di essa. Il famoso fisico Peter Higgs, nel 2006.....

martedì 4 ottobre 2011

Mario Placanica l'ex carabiniere che uccise Carlo Giuliani durante i terribili scontri del G8 di Genova nel 2001. Adesso lavora al catasto di Catanzaro

Nella foto Placanica davanti gli uffici del catasto di Catanzaro

Alle due di pomeriggio Mario Placanica deve timbrare il cartellino. È reduce dalla pausa pranzo, polpettine e arancini nella rosticceria all’angolo. Gli restano due ore di lavoro come impiegato del catasto. Fa notifiche e visure, controlla cartografie di alloggi e terreni. Sta in una stanza disadorna, in un prestigioso edificio del centro storico, con scrivania, computer e due colleghi a fianco. Guadagna 1240 euro al mese. Contratto a tempo indeterminato su chiamata diretta dell’ufficio di collocamento. E questa, insomma, è la sua seconda vita. Anche se non si capisce bene quanto sia davvero vita.Il mio grande rimpianto è di non essermi iscritto all’università quando avevo vent’anni - dice - dovevo studiare invece che diventare carabiniere. Ma entrare nell’Arma mi sembrava un modo per guadagnare un po’. Mio padre è pensionato, mia madre e le mie sorelle sono casalinghe». Gli unici - racconta - che non l’hanno lasciato solo. «Dopo quello che è successo, i carabinieri mi hanno abbandonato. Neppure si fanno più vedere. Una volta almeno venivano a salutarmi: “Ciao Placà, come stai?”». Mario Placanica, si direbbe, sta così così. Il 20 luglio del 2001 era in servizio da otto mesi. Dopo il corso da ausiliario a Fossano, era stato mandato al reparto mobile di Palermo. Quel giorno non doveva essere a Genova: «Ma poi un collega si rifiutò e toccò a me. Quando ci ripenso capisco che tutto poteva andare in un altro modo. Il destino ha intrecciato le cose». È lui che ha sparato e ucciso Carlo Giuliani, il ragazzo che stava lanciando un estintore contro il Land Rover Defender dei carabinieri. Genova, i giorni del G8. La scena è quella di piazza Alimonda. Due colpi di pistola per i quali Placanica è stato prosciolto. Secondo il gip ha sparato per legittima difesa. Un verdetto ribadito dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo: «Usò la forza nei limiti necessari a impedire quello che percepiva come un reale e imminente pericolo per la sua vita e quella dei suoi colleghi». Ma certe volte non basta una sentenza per scacciare certi pensieri: «Ho temuto il peggio - spiega - pensavo che sarei morto bruciato dentro al Defender. Ma non volevo uccidere. Quando mi hanno detto quello che era successo mi sono messo a piangere. Era la prima volta che sparavo».Arriviamo a Mario Placanica pieni di pregiudizi. L’avvocato Salvatore Saccò Faragò il 19 luglio scorso - in vista del decennale - aveva dichiarato sul Corriere della Sera: «Placanica ha già chiarito tutto nelle sedi opportune. Non parla. Adesso vuole solo dimenticare». Al telefono, il padre dell’ex carabiniere, ci aveva detto: «Finalmente Mario ha trovato un lavoro, sta ricominciando a vivere». Il vicino di casa in frazione Ruggero, un piccolo sobborgo di villette sparse nel comune di Sellia Marina, ci aveva messo in guardia: «O è pazzo o lo fa. Placanica mi ha aggredito davanti a mio figlio. Mi ha preso a calci, insultato. Urlava senza motivo: "Tu mi vuoi male...". Una scena tremenda per cui ho sporto denuncia. Placanica è una bestia pronta a uccidere. E poi conosce quella storia per cui è indagato?». Sì, Placanica è iscritto nel registro degli indagati della procura di Catanzaro: è accusato di aver violentato la figlia undicenne della sua ex convivente. Fatti che risalirebbero al 2007. Dunque, ripensavamo a tutto questo mentre salivamo i tornanti verso il centro storico di Catanzaro.....

lunedì 3 ottobre 2011

Gemellaggio tra le due Sellia. Sabato 8 ottobre arriveranno nel borgo una delegazione di 50 Selliesi Greci

 SI AVVISA LA CITTADINANZA SELLIESE
CHE GIORNO 8 E 9 DI OTTOBRE UNA DELEGAZIONE DI CIRCA 50 GRECI VERRA' A SELLIA PER COMPLETARE IL GEMELLAGGIO.
IL PROGRAMMA PREVEDE UN PRIMO INCONTRO NEL POMERIGGIO DI SABATO 8 PRESSO I LOCALI DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE CON RELATIVA FESTA.
GIORNO 9 POMERIGGIO ALLE ORE 17:00 NEL CENTRO STORICO (VICINO AL MONUMENTO) SI TERRA' LA MANIFESTAZIONE UFFICIALE ALLA PRESENZA DEL PREFETTO E DELLE AUTORITA' POLITICHE DEI DUE RISPETTIVI PAESI CON LA SCOPERTURA DI UNA TARGA COMMEMORATIVA DELL'EVENTO. A SEGUIRE GRANDE FESTA.
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE. A BREVE ULTERIORI DETTAGLI

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