venerdì 28 ottobre 2011

Grazie al bando del Ministero dell'ambiente sulle fonti di energia rinnovabili,il Parco Nazionale della Sila è risultato tra i vincitori

Pubblicato il bando di partecipazione a corsi di formazione gratuiti, finalizzati alla qualificazione professionale nel settore
Nell’ambito delle attività previste dal Bando del Ministero dell’Ambiente su fonti rinnovabili, risparmio energetico e mobilità sostenibile nelle aree protette, per il quale il Parco nazionale della Sila é risultato vincitore, il Consorzio per il lavoro e le Attività innovative e formative), su commissione dell’Ente silano, ha pubblicato il bando di partecipazione a corsi di formazione gratuiti, finalizzati alla qualificazione professionale nel settore delle fonti energetiche rinnovabili e della mobilità sostenibile. In particolare, saranno realizzati quattro corsi tra l’11 novembre e il 17 dicembre prossimi ognuno dei quali avrà una durata complessiva di 48 ore. Possono partecipare al bando dipendenti e funzionari di Uffici tecnici degli enti pubblici che ricadono nel territorio del Parco; dipendenti di Aree protette; giovani laureati in ingegneria, architettura, geologia, agronomia o in corsi di laurea equipollenti; liberi professionisti (ingegneri, architetti geologi, agronomi, geometri, periti agroforestali, periti industriali) e operatori del settore. Per ciascun corso saranno disponibili 35 posti e verrà data priorità ai residenti nei comuni ricadenti nel territorio del Parco della Sila. “Il nostro scopo - ha detto il presidente del Parco della Sila, Sonia Ferrari - è di raggiungere le finalità dello sviluppo e della diffusione delle fonti rinnovabili, che permettono il contenimento dei fenomeni di inquinamento ambientale nel territorio. L’emergenza climatica e il progressivo esaurimento delle fonti fossili è qualcosa a cui non possiamo restare indifferenti.

giovedì 27 ottobre 2011

Furto sacrilego nella chiesa di Simeri Crichi dove ignoti rubano gli oggetti d'oro dalla statua di San Nicola


Simeri Crichi Ignoti durante la notte tra lunedì e martedì rubano tutti i gioielli della statua di San Nicola

Secondo una prima sommaria ricostruzione del brutto gesto i malviventi  sono entrati in azione durante la notte di lunedì, agendo  in maniera veloce hanno dapprima forzato la porta della Chiesa poi una volta entrati  si sono subito diretti  verso la statua di San Nicola protettore del paese  facendo razzia dei vari gioielli ed oggetti in oro donati dai vari fedeli  in segno di riconoscenza o per grazia ricevuta da parte del Santo taumaturgico. A dare per primo l’allarme è stato Don Luigi Talarico giovane e dinamico parroco, il quale una volta scoperto l’accaduto ha sporto regolare denuncia verso ignoti recandosi nella  locale stazione dei Carabinieri i quali assieme ai colleghi della compagnia di Sellia Marina hanno subito avviato le indagini nella speranza di poter risalire all’identità degli ignoti autori del furto sacrilego  che ha destato molta incredulità e profonda impressione all’interno di tutta la comunità
Sullo sfondo la chiesa di Simeri Crichi

mercoledì 26 ottobre 2011

Addio Sellia.....io parto con la valigia ( Quarta parte)

Dopo la scomparsa di papà mia sorella la più grande mi raggiungerà  al nord.Intantto io avevo cambiato lavoro dopo il cameriere ora facevo manutenzione alle caldaie, avevo un po’ di tempo libero e lo dedicavo a studiare, mi ero messo in testa di recuperare tutti gli anni scolastici persi, così dopo la terza media arrivò anche il diploma da privatista come perito bella soddisfazione. Lavoravo e studiavo,studiavo e lavoravo. Mia sorella lavorava come domestica in una casa di facoltosi si era anche fidanzata con un pugliese e dopo un anno di fidanzamento si sposò,per l'occasione salirono mamma e la mia sorellina, era la loro prima volta fuori da Sellia il posto più lontano dove si erano recati  era stato  Catanzaro. Mia sorella avrà ben 4 figli: 3 maschietti e una femminuccia, e sempre stata un punto fermo, di riferimento, di aiuto per me che mai mi sono completamente adattato avendo malgrado tutte le varie soddisfazioni personali e lavorative  il pensiero  la mia voglia era sempre quella di ritornare a Sellia (... prima o poi). Dopo avermi diplomato si aprirono varie opportunità di lavoro, feci varie domande in vari enti fui presi anche con una certa facilità in un importante ente statale e li che conobbi mia moglie fu amore a prima vista aveva tutti i pregi tutti meno uno era una nordista, una polentona non soffriva, non sentiva certo la maliconia,la lontananza verso il proprio loco natio   certamente non gli mancava Sellia, invece a me tanto,tantissimo ogni giorno di più. Abbiamo avuto 2 figli un maschietto e una feminuccia ma nessuno dei due porta il nome dei miei genitori nomi troppo antichi, fuori moda io dopo una stenua resistenza ho ceduto.

martedì 25 ottobre 2011

La Corte d'appello di Catanzaro conferma la pena di 11 anni di carcere contro il papà "orco"

Corte appello conferma condanna contro padre “orco”


I racconti di una bambina, che ora ha 8 anni, che aveva riferito come il padre, in più di un occasione, ora in macchina ora in una stanza avesse abusato di lei non erano il frutto di invenzione. A sancirlo è stato la Corte d'appello di Catanzaro che ha confermato la condanna di primo grado a 11 anni di carcere per un architetto quarantunenne. A riportare la notizia è il quotidiano "Calabria Ora" nelle pagine di Catanzaro L'uomo in primo grado era stato riconosciuto colpevole e il pm Simona Rossi aveva chiesto una condanna a 13 anni di carcere. Il professionista calabrese fu condannato a 11 anni, e la sua difesa ricorse in appello, dove però la pena è stata confermata. Infatti, scrivono i giudice di secondo grado, "il racconto della bambina sarebbe un resoconto di chi l'abuso l'ha vissuto realmente, come del resto denotano anche le dimostrate conoscenze.....

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