venerdì 23 marzo 2012

Il comune di Pentone eleggierà il 24 marzo il Baby sindaco

Il prossimo 24 marzo alle ore 16,00 si insedia ufficialmente il Baby Sindaco del Comune di Pentone. La cerimonia si svolgerà nei locali dell’aula Consiliare del Comune, alla presenza di varie autorità scolastiche e politiche, oltre ai genitori dei ragazzi della scuola media di S.Elia.
L’insediamento e la proclamazione del baby sindaco, rappresenta un momento di grande valore sociale e civile che compendia un percorso formativo di cittadinanza attiva, che l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Raffaele Mirenzi, ha inteso seguire ed inserire nella propria attività amministrativa.
L’Amministrazione Comunale, attraverso l’avvicinamento dei ragazzi alle istituzioni, intende contribuire ad una maggiore coscienza e maturazione delle nuove generazioni, affinché siano parte attiva rispetto a scelte libere, autonome, capaci di dare apporto costruttivo alla convivenza democratica e al progresso civile della società.
Il baby consiglio comunale svolgerà funzioni propositive e consultive, da esplicare tramite pareri o richieste d’informazione nei confronti del Consiglio Comunale e della Giunta della Città di Pentone, sui temi e problemi che provengono dal mondo dei ragazzi, oltre che su una serie di funzioni che riguardano la complessa attività amministrativa del Comune. Eserciterà, pertanto, funzioni propositive nell'ambito delle materie, quali il tempo libero, giochi e rapporti con l'associazionismo.
L’elezione del baby sindaco rappresenta, non solo per la scuola media, ma per l’intero mondo giovanile una grande opportunità di vedere ascoltate le proprie istanze e consente un confronto civile e democratico tra le diverse generazioni di cittadini.
Il Baby sindaco, rappresenta infatti, tutti i ragazzi ed avrà il compito di affiancare il Sindaco di Pentone nella programmazione delle iniziative rivolte ai giovanissimi, nonché di coordinare i lavori dell'organismo.
Nell'ambito del programma amministrativo, rivolto alla formazione civica dei ragazzi e teso ad un percorso socio-culturale dei giovani nella piena e naturale consapevolezza dei diritti e dei doveri verso le istituzioni e verso la comunità, vi è la volontà ed il desiderio degli amministratori di confrontarsi costantemente e raggiungere insieme obiettivi prefissati.
Tra le funzioni, certamente propositive e consultive da esplicare, tramite pareri o richieste di informazioni nei confronti degli organi comunali, vi sono istanze che arrivano dai giovanissimi, i quali sempre più spesso sono attenti ai problemi relativi alla natura ad esempio, ai momenti di svago e soprattutto agli spazi destinati ad attività socio-sportive. Insomma un esempio concreto di confronto civile e democratico.
 

giovedì 22 marzo 2012

Si è svolto nei giorni scorsi a Simeri Crichi un importante convegno sul ruolo delle donne nella società di oggi promossa dall'associazione "Ocriculum"



I paesi della provincia: San Mango D'aquino

Sa

La regiona calabria approva le linee di indirizzo dei PISL contro lo spopolamento dei piccoli centri e la salvaguardia delle minoranze linguistiche

L’Assessore regionale alla Programmazione Giacomo Mancini, in una nota, definisce “particolarmente importante” la delibera approvata dalla Giunta, presieduta dal presidente Scopelliti, su proposta anche degli assessori, alla Cultura, Mario Caligiuri, ed all’Urbanistica Piero Aiello. “Si tratta dell’approvazione dei Pisr che serviranno - si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - a contrastare lo spopolamento dei “Sistemi territoriali marginali ed in declino” e di quelli che consentiranno la “tutela, salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio etnoantropologico delle minoranze linguistiche della Calabria”. Sono risorse - dice mancini - che potranno, su una Linea d’intervento, frenare il progressivo spopolamento delle zone più interne e marginali della nostra regione e, sull’altra Linea, tutelare e valorizzare le Minoranze Linguistiche presenti sul territorio calabrese, esaltandone le specificità etniche e culturali. Alla prima Linea - spiega - sono destinati 41.975.360,70 euro, alla seconda 14.391.552,20 euro. La delibera conferma anche le risorse da attribuire ai PISL per ciascuna minoranza linguistica: alla minoranza albanese sono destinati 7.209.992,63 euro, alla minoranza grecanica 6.960.667,64 ed a quella occitana 220.891,93 euro. La delibera prevede, contestualmente, una sorta di riequilibrio di dette risorse al fine di superare definitivamente le polemiche che si erano innescate tra le diverse minoranze linguistiche sulla base dei criteri di ripartizione fissati dalla delibera approvata nel 2010 dalla precedente Giunta, disponendo che tutte le eventuali economie recuperate vengano destinate al finanziamento delle operazioni ammissibili del PISL della Minoranza albanese, la più consistente tra quelle presenti in Calabria. “La delibera approvata può incidere - ha detto l’assessore Mancini - in maniera essenziale ed efficace nella vita delle nostre comunità più emarginate dal punto di vista territoriale, e quindi a rischio spopolamento, favorendo il recupero ed il rilancio di aree che rappresentano in molti casi pezzi importanti della storia e della civiltà calabrese”. L’assessore Mancini ha, quindi, aggiunto che sono state approvate “le linee di indirizzo per gli avvisi relativi ai PISL Minoranze linguistiche, uno strumento che consentirà di valorizzare al meglio il patrimonio etnoantropologico presente nella nostra regione.

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