venerdì 4 gennaio 2013

San Giovanni d'Albi; puntualmente i fedeli l'ultimo giorno dell'anno rinnovano la loro devozione verso il Santo patrono


Festa di San Giovanni Evangelista a S. Giovanni d'Albi. foto della Cunfrunta con San Leonardo

 
a seguire altre foto della cunfrunta durante la festa di San Giovanni evangelista 

Montepaone Lido CZ Niente scuola per un bimbo di 5 anni affetto da fibrosi cistica motivo? La scuola non può essere scambiata per un ospedale

Un bambino di 5 anni non accettato a scuola perché affetto da fibrosi cistica. A denunciare il fatto è la Lega italiana fibrosi cistica che ha raccolto la testimonianza della madre. Il fatto è accaduto a Montepaone Lido, in provincia di Catanzaro, ed era stato segnalato dal "Quotidiano della Calabria". Secondo quanto evidenziato dall'associazione, al bambino sarebbe stata rifiutata l'iscrizione perché "il nostro istituto non può essere scambiato per un ospedale e non può quindi assistere persone affette da malattie infettive". Questa, almeno, sarebbe stata la motivazione con cui la scuola pubblica per l'infanzia "Suor Salvatorina Casadonte" di Montepaone Lido, ha rifiutato l'iscrizione.
Inutili i tentativi della madre di spiegare al dirigente scolastico che non si tratta di una malattia contagiosa, in grado di mettere a rischio la salute degli altri bambini. Il piccolo è stato, quindi, iscritto in un istituto di Soverato, un centro distante alcuni chilometri. L'associazione ha scritto una lettera indirizzata al ministro dell'Istruzione, al sindaco del comune di Montepaone, all'Ufficio scolastico regionale della Calabria e a quello provinciale di Catanzaro, chiedendo un intervento immediato per la definitiva risoluzione del problema e sottolineando che deve essere rispettato il diritto all'istruzione e alla socializzazione del bambino discriminato.
"Il fatto è estremamente grave - è scritto nella missiva - perché un bambino affetto da fibrosi cistica è un bambino dall'aspetto normale e dall'intelligenza vivace, che però lotta tutta la vita contro una malattia subdola e progressiva che colpisce soprattutto l'apparato respiratorio e digestivo". Secondo Silvana Mattia Colombi, vicepresidente dell'associazione,

giovedì 3 gennaio 2013

Nota del sindaco di Albi Giovanni Piccoli sull'incontro in prefettura per l' emergenza rifiuti



 Comune di Albi   
                         Provincia di Catanzaro
Via Serra, 1 – 88050 ALBI  (CZ)  Telefono 0961/923303   fax  0961/921109
                              

 


EMERGENZA RIFIUTI: ESITO INCONTRO IN PREFETTURA



Cittadini,
il sistema del conferimento dei rifiuti è, come a tutti noto, nel caos in tutta la Regione.
La soluzione provvisoria sarebbe stata quella dello stoccaggio degli stessi nella discarica di Melicuccà che si sarebbe dovuta aprire il 31 dicembre, ma è stata bloccata da presidi di ambientalisti e da un incendio che avrebbe compromesso la tenuta di alcuni teli di copertura.
Allo scopo di trovare una rapida soluzione, i Sindaci della Provincia, dopo un giro di incontri e telefonate,  si sono autoconvocati ieri in Prefettura alle ore 15,30 per protestare rispetto alla grave situazione verificatasi per il mancato conferimento dei rifiuti e trovare una soluzione alla situazione di stallo che c’è.
Dalla riunione sono uscite più proposte come quella di chiedere lo “Stato di Emergenza”, quello di creare in tempi rapidissimi un nuovo sito di stoccaggio ad Alli ma soprattutto programmare per il futuro un Piano Regionale dei rifiuti che possa rendere autonome le Provincie.
Altra proposta uscita dalla discussione è quella di non far scaricare i rifiuti provenienti da altre Provincie allo scopo di alleggerire la situazione nei Comuni del catanzarese.
Per domani alle ore 11,00 è previsto un nuovo incontro col presidente Scopelliti. Staremo a vedere.
Intanto i Comuni della Provincia di Catanzaro

Cerca nel blog