domenica 20 gennaio 2013

Per punizione fa mangiare peperoncino alla figlia di due anni la quale si sente male e muore

Fa mangiare per punizione alla bimba di 2 anni peperoncino in polvere: la piccola muore


Alla figlia del suo compagno, per punizione, dava da mangiare del peperoncino in polvere. Punizione che però potrebbe essersi trasformata in tragedia: la bimba, di appena due anni, si è infatti sentita male ed è morta nonostante la corsa in ospedale.
Per questo Amanda Sorensen, 21 anni, del sud della California, è finita in carcere con un accusa che, al momento, è solo di violenza su minore ma che potrebbe diventare di omicidio. La polizia locale, come riporta il Daily Mail che dà la notizia, al momento non conferma il nesso tra l’assunzione di peperoncino in polvere e la morte della bambina. Un’autopsia, già disposta, dirà l’ultima parola.
La possibilità che la morte della piccola sia collegata alla “punizioni” della matrigna è però concreta: il peperoncino, infatti, gonfia le vie respiratore. Il fenomeno,

Notizie su Taverna e Sellia Marina ( CZ) tratte dai giornali locali



sabato 19 gennaio 2013

Durante l'ultima seduta della Giunta Comunale di Simeri Crichi l'assise ha deliberato: L’inserimento professionale è agevolato dalla concessione di un contributo finanziario fino a 400,00 euro, da assegnare ai giovani che appartengano a nuclei familiari con un reddito complessivo inferiore a 35.000,00 euro annui.



 Riceviamo e pubblichiamo:
Nota stampa del sindaco di Simeri Crichi, Marcello Barberio
La Giunta comunale presieduta dal sindaco Marcello Barberio, nella seduta del 18.1.2013, ha approvato alcuni atti importanti, come il rinnovo a favore di alcuni giovani disabili della ippoterapia con la società “Equitando”, la conferma delle tariffe del 2012 relative alla concessione di strutture comunali, la nomina di un CTP in una causa civile. Infine, su proposta delle due assessore Caterina Falcone (politiche sociali) e Adriana Maria Nagero (cultura), ha licenziato la seguente  DIRETTIVA  SUI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI E CULTURALI:
                                                 
                                                     (Caterina Falcone)
“Il Comune di Simeri Crichi attua forme di sperimentazione d’inserimento professionale dei giovani diplomati e laureati non occupati, nati o residenti nel Comune, che abbiano conseguito il titolo di studio negli anni 2011 e 2012 e che abbiano conseguito o conseguano la patente europea del computer ECDL (European Computer Driving Licence).
L’inserimento professionale è agevolato dalla concessione di un contributo finanziario fino a 400,00 euro, da assegnare ai giovani che appartengano a nuclei familiari con un reddito complessivo inferiore a  35.000,00 euro annui. Il contributo è finalizzato, come primo aiuto, alla formazione per il futuro inserimento professionale nel mondo del lavoro da parte dei giovani disoccupati, come contributo fino al 90% del costo sostenuto o che si andrà a sostenere per il conseguimento della patente europea del computer e/ della valida certificazione della frequenza di un corso di lingua europea (diversa da quella italiana).
Sono esclusi dal contributo coloro i quali abbiano ricevuto dal Comune, negli ultimi due anni, a qualunque titolo, contributi, stipendi o sovvenzioni superiori a euro 1.000,00.
Il contributo è concesso dal Responsabile comunale del Servizio alla Persona, previo accertamento del possesso dei requisiti previsti dal presente atto, a seguito di avviso pubblicato all’albo pretorio on line dell’Ente e presso le delegazioni di governo di Simeri e Simeri Mare. L’acquisto dell’eventuale Skills Card per la frequenza del corso è anticipato a carico dell’Ente e sarà decurtato dal contributo complessivo, rendicontato o da rendicontare sotto la diretta responsabilità del richiedente. 
Il Responsabile del servizio comunale impegna a tal fine la somma di euro 25.000.
Ove la somma stanziata dovesse risultare insufficiente e non venisse integrata con uno stanziamento integrativo, i contributi saranno erogati nel rispetto di una graduatoria formata come segue:
  • punti 5 per aver conseguito il diploma di laurea col massimo dei voti;
  • punti 3 per aver conseguito il diploma di scuola secondaria di II grado col massimo dei voti;
  • punti 3 per aver conseguito il diploma di laurea con un voto pari o superiore a 100/110
  • punti 1 per aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con una votazione pari o superiore a 80/100
  • punti 2 per il reddito familiare inferiore a 18.000 euro annui
  • punti 1 per reddito familiare compreso tra 18.000 e 35.000 euro annui
       A parità di punteggio, la precedenza è assegnata in ragione della minore età dello studente.
Il Comune, inoltre, attua iniziative di prevenzione del fenomeno del disagio minorile anche mediante l’assistenza a favore di minori che abbiano rapporti con l’autorità giudiziaria,

I motivi per cui votare o non votare per Abramo o Scalzo

  I motivi per votare Abramo ci sono 10 ottime ragioni per recarsi alle urne domenica e lunedì e votare Sergio Abramo, riportandolo alla guida del Comune dopo un’ingiusta sospensione di tre mesi che tanto danno ha prodotto alla Città.
   I motivi per votare Scalzo-I fotogrammi del film di questa nuova avventura dei “protagonisti chiamati a costruire  una Catanzaro diversa, più dignitosa” scorrono nelle slide proiettate nel salone condominiale di uno dei tanti palazzoni di una quartiere che si è stancato di essere definito “dormitorio”. I residenti di Corvo fanno parte di quei 6.183 aventi diritto al voto che domenica e lunedì saranno chiamati alle urne per eleggere il sindaco e il consiglio comunale di Catanzaro. Il candidato sindaco del centrosinistra, Salvatore Scalzo, ha voluto chiudere questa particolare campagna elettorale per le suppletive decise da Tribunale amministrativo regionale, nel suo quartiere, dopo giorni di “porta a porta” che da Janò a Giovino gli hanno spalancato un mondo di gente che vuole normalità. Quella che una città, capoluogo di regione, non riesce a ricordare dopo due anni di commissariamento ad intermittenza. “Faremo risorgere Catanzaro perché sono circondato da persone e professionalità splendide –continua 
 
Abramo
La prima ragione– e forse la più importante ragione – è quella di dare una risposta, civile e democratica, a coloro che hanno infangato la città per fini personali, facendola passare come la centrale del malaffare, con il solo scopo – peraltro non riuscito – di procurarsi una candidatura al Parlamento.
La seconda ragione è quella di dimostrare a tutta l’Italia che Catanzaro è una città civile, colta, pacifica, tollerante, che ha sempre rifiutato e respinto la criminalità organizzata e che quindi non merita la valanga di fango che le ha rovesciato addosso la “banda Scalzo”.
La terza ragione è quella di fare riprendere speditamente l’attività amministrativa, paralizzata da una sentenza ingiusta, affidandola ad un sindaco bravo ed esperto che conosce a perfezione i meccanismi del Comune.

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