sabato 23 marzo 2013

Il Fai Aprirà in Italia circa 700 luoghi spesso inaccessibili, tanti i posti da vedere anche a Catanzaro

  Riceviamo e pubblichiamo

Fai di primavera Due giorni alla scoperta dell'Italia da scoprire

I luoghi saranno aperti  oggi Sabato 23 e Domenica 24 Marzo dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 18.
Due giorni per scoprire l’Italia, 365 per amarla”. È uno degli innumerevoli messaggi del Fondo Ambiente Italiano che promuove in tutta la penisola la Giornata FAI di Primavera, appuntamento annuale consueto giunto alla XXI edizione. Il FAI aprirà in Italia 700 luoghi, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini, ed anche caserme e centrali idroelettriche. Anche questa volta sarà possibile supportare la Fondazione e la sua nobile mission attraverso l’iscrizione, o con un contributo libero o con un sms solidale al 45501. Diverse le iniziative in programma anche in Calabria, presentate nei giorni scorsi. Molto attivo il gruppo FAI di Catanzaro, diretto dal capo delegazione Carmen Audino. Nel capoluogo - spiega una nota - sarà possibile scoprire nei due giorni i tesori dell’arte sacra. Si potranno visitare la Chiesa di San Giovanni Battista, la Basilica Minore di Santa Maria Immacolata su Corso Mazzini, la Chiesa di Sant’Anna in Via De Grazia ed il Convento del Carmine in Via Francesco Fiorentino. In ognuna delle quattro chiese saranno mostrati alcuni oggetti del patrimonio ecclesiastico generalmente non esposti al pubblico come il busto ligneo raffigurante San Giovanni Battista; gli argenti vari ed il busto ligneo di San Vitaliano; il Seggio Priorale in legno; l’Ecce Homo in cera di autore ignoto. Alla fine del percorso è previsto come luogo di aggregazione per i giovani la Villa Margherita, dalla bellissima e rigogliosa vegetazione, arricchita dai busti rappresentanti noti personaggi di origine calabrese. I luoghi saranno aperti Sabato 23 e Domenica 24 Marzo dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 18. Le visite guidate saranno

venerdì 22 marzo 2013

Domani tutti a Simeri dove nella suggestiva cornice dei ruderi della "Chiesa Collegiata" andrà in scena il musical di Pasqua "Ai piedi della Croce"

Riceviamo e pubblichiamo


Appuntamento per le 20,30 di sabato 23 marzo 2013 a Simeri per assistere al bel musical di Pasqua dal titolo "Ai piedi della Croce"  
Ai piedi della Croce tutto può avvenire se con fede e umiltà l’uomo si accosta a Gesù.


Sabato 23 marzo nella splendida cornice dei ruderi della Chiesa “Collegiata”di Simeri, comune di Simeri Crichi alle ore 20,30, i bambini, i giovani, i membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale, i catechisti, gli aderenti al Movimento Apostolico, famiglie intere e semplici fedeli della Parrocchia Santa Maria Assunta, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Sperimentale di Simeri metteranno in scena il Musical di Pasqua, “Ai piedi della Croce”. Uno spettacolo coinvolgente che vuole dare un messaggio concreto ad ogni uomo a partire dall’evento della croce di Cristo. “Ai piedi della croce” avviene il miracolo più grande, l’incontro con Cristo Redentore dell’umanità. Ai piedi della croce tutto può avvenire se con fede e umiltà l’uomo si accosta a Gesù. Dall’ansia alla speranza, dalla tristezza alla gioia, dal pianto al sorriso. L’uomo peccatore ritorna a sperare e vivere e quando sceglie di convertirsi diventa il più grande missionario del vangelo perché, per primo, sulla sua persona ha sperimentato la misericordia e l’amore del Signore.

Questo è il messaggio che gli oltre cento protagonisti del musical, guidati dal parroco don Francesco Cristofaro, il quale ne ha anche scritto il testo dell’opera, vogliono dire con

giovedì 21 marzo 2013

Convegno su "Assistenza domiciliare integrata" promosso dall'ASP di Catanzaro che coinvolge tutti i comuni del nostro comprensorio

Oggi, giovedì 21 marzo alle ore 9 nella sala consiglio di palazzo de Nobili, a Catanzaro, si terrà un convegno sul tema “L’assistenza domiciliare integrata nell’ambito sociale di Catanzaro”. I lavori saranno introdotti dalle relazioni del dott Cesare Nisticò del dipartimento Politiche Sociali della Regione, del dott. Euplio Roccia del direttore Distretto Catanzaro, dal dott. Maurizio Rocca del direttore Distretto Catanzaro Lido, dalla dott.ssa Loredana Calascibetta del settore servizi sociali del Comune , mentre la vicepresidente consorzio “PrivatAssistenza”,dr.ssa Rossana Panarello, illustrerà i risultati conseguiti, le nuove modalità organizzative e prospettive dell’assistenza domiciliare del e per il Territorio Le conclusioni sono state affidate all’assessore ai servizi sociali di palazzo de Nobili, avv. Caterina Salerno, il coordinamento dei lavori al dott Antonino Ferraiolo dirigente assessorato servizi sociali Il comune di Catanzaro, infatti, nell'ambito della programmazione e la realizzazione degli interventi socio – assistenziali nelle aree funzionali (minori, anziani, famiglia, e disabili) e in analogia con le linee guida emanate dalla Regione, ha realizzato un servizio di assistenza domiciliare in favore di disabili gravi e anziani non autosufficienti, attuato sul territorio dei Distretti Socio - Sanitari di Catanzaro e di Catanzaro Lido, comprendente 31 comuni e di cui Catanzaro è capofila, in modalità integrata con l'ASP di Catanzaro, cui spetta la gestione degli interventi sanitari, per la durata di un anno. I Comuni coinvolti sono: Albi, Amato, Andali, Belcastro, Borgia, Botricello, Caraffa, Catanzaro, Cerva, Cicala, Cropani, Fossato Serralta, Gimigliano, Magisano, Marcedusa, Marcellinara, Miglierina, Pentone, Petronà, San Floro, San Pietro Apostolo, Sellia Marina, Sellia Superiore, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Sorbo San Basile, Soveria Simeri, Taverna, Tiriolo e Zagarise.
 L’assistenza domiciliare viene erogata nei confronti di: 130 utenti anziani non autosufficienti ultrasessantacinquenni, già in assistenza domiciliare di tipo sanitario e 79 utenti disabili gravi privi di sostegno familiare di qualsiasi età. Il Servizio è stato attivato lo scorso 3 febbraio e garantisce prestazioni assistenziali e socio-assistenziali volte al mantenimento delle persone nella loro realtà familiare, ambientale e sociale. Inoltre ha la finalità di supportare le famiglie di origine nei compiti assistenziali e di cura. Per ogni destinatario inserito nel Servizio di Assistenza Domiciliare viene definito un progetto personalizzato e un programma specifico di intervento. Alla definizione di tale progetto concorrono l’assistente sociale comunale referente, l’ Unità di Valutazione Territoriale dell’ASP, la famiglia di riferimento e, laddove è possibile, il destinatario stesso. Le prestazioni erogate dal servizio consistono in:

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