mercoledì 15 maggio 2013
Per i due Vigili urbani di Simeri Crichi indagati per abuso e falso il processo avrà inizio il 4 novembre
Il giudice dell'udienza preliminare di Catanzaro ha rinviato a giudizio per abuso d'ufficio, falso e omissione d'atti d'ufficio, due pubblici ufficiali, Nicola Canino, di 57 anni, nella sua qualità di comandante della Polizia municipale di Simeri Crichi, e Maria Rita Berlingò, 37 anni, agente del medesimo Comando dei vigili urbani. Il processo avrà inizio il 4 novembre davanti al tribunale di Catanzaro, dove gli imputati saranno difesi dall'avvocato Gregorio Viscomi. I due dipendenti pubblici, secondo la tesi del sostituto procuratore Carlo Villani, avrebbero falsato i verbali elevati per violazioni del codice stradale ad alcuni automobilisti, tenendo questi ultimi al riparo da conseguenze come ad esempio la decurtazione dei punti dalla patente nei casi di violazione dei limiti di velocità, rispetto ai quali non sarebbe stato contestato ai destinatari delle multe di non aver prodotto i documenti necessari ad individuare il conducente rimasto ignoto. Gli indagati avrebbero consentito ai contravventori di versare a titolo di pagamento di sanzioni pecuniarie somme di molto inferiori a quelle previste per le violazioni, con conseguente ingiusto vantaggio economico per
martedì 14 maggio 2013
La minoranza di Simeri Crichi sull'emergenza rifiuti (che sta mettendo in ginocchio tutto il territorio) chiede che si faccia chiarezza con un incontro aperto a tutti. Il sindaco Barberio con una nota stampa mette in luce la pessima gestione regionale sui rifiuti
Riceviamo e pubblichiamo
Ultima strategia regionale di smaltimento rifiuti
lunedì 13 maggio 2013
Per il Catanzaro già salvo finisce con un pareggio l'ultima gara di campionato 2012/13
seguono: Pisa-Perugia e Nocerina-Latina. La Supercoppa di Prima Divisione se la giocheranno Avellino e Trapani. Ora, però, la cronaca di Gubbio-Catanzaro. La prima occasione della gara arriva al 6’, e capita sui piedi di Sandreani. Il suo tiro al volo termina di poco a lato. Al 13’ gli ospiti reclamano un calcio di rigore per l’atterramento di Carboni, l’arbitro fa proseguire. Flebile il pressing del Catanzaro, al 22’ ci prova Quadri dalla distanza, nessun problema per Venturi. Al 24’ Pisseri deve deviare in corner un calcio di punizione ben battuto da Radi. Al 35’ ci prova Malaccari, sugli sviluppi di corner, il suo tiro è però impreciso. Al 42’ è invece il portiere di casa a salvare in angolo la propria porta sul bel tiro di Quadri. Prove tecniche di goal. Infatti sugli sviluppi del corner il Catanzaro passa in vantaggio. Corner battuto da Quadri, la difesa di casa va in confusione e Carboni ne approfitta per insaccare la rete dello 0-1. Il primo tempo finisce dunque con gli ospiti in vantaggio, probabilmente il pareggio sarebbe stato più giusto in virtù delle occasioni che hanno avuto i padroni di casa. Inizia la ripresa e dopo appena due minuti i padroni di casa trovano la meritata rete del pareggio. Caccavallo serve Palermo che con un perfetto colpo di testa batte Pisseri. Il primo cambio della partita lo effettua il Catanzaro, al 52’ mister D’Adderio richiama uno spento Ronaldo per far posto a Fiore. La rete del pareggio di Palermi sembra aver spento definitivamente la partita. Al 67’ tutto il “Barbetti” in piedi per applaudire capitan Sandreani, una bandiera per gli umbri. Per Sandreani, la gara di oggi, era l’ultima in carriera. Al 68’ ci prova dalla distanza il neo entrato Fiore, il suo tiro da circa 30 metri si spegne di poco sul fondo. In due minuti, a cavallo del 71’, bisogna annotare due occasioni, una per parte. La più clamorosa capita sui piedi del neo entrato Bazzoffia che, solo davanti al portiere, si fa anticipare all’ultimo istante dal recupero in extremis di Sabatino. Un minuto prima c’aveva provato D’Agostino con un pallonetto, Venturi rischia ma riesce a bloccare la palla in due tempi. Al 74’ anche il Gubbio reclama un calcio di rigore, atterrato Bazzoffia, ma anche in questa situazione per l’arbitro è tutto regolare. All’80’ ci prova Radi, con una botta dai 30 metri circa, palla alta sopra la traversa. Un minuto più tardi Sottil getta in campo Bortolussi, allievo classe 1996, al suo esordio in Prima Divisione. Finisce senza ulteriori emozioni e dopo quattro minuti di recupero, quest’ultima esibizione di Gubbio e Catanzaro. Un pareggio che accontenta le due squadre, che non avevano comunque nulla da chiedere a questa partita. Di seguito il tabellino della gara assieme ai risultati più classifica finale del campionato
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