martedì 28 luglio 2015

Dal reality di Agon Channel in Inghilterra alla Folgore. Storia del bomber Giuseppe Rotundo il quale con la maglia del Simeri Crichi ha realizzato 25 gol

Da un reality televisivo a Londra a Castelvetrano
a guidare l’attacco della Folgore. E’ la storia di Giuseppe Rotundo, il nuovo centravanti rossonero del prossimo campionato. La scorsa stagione Rotundo, classe 87, originario di Catanzaro, è stato uno dei concorrenti di un format televisivo sul calcio, condotto da Simona Ventura ed andato in onda su Agon Channel. L’obiettivo del talent show era quello di trovare nuovi calciatori per la stagione 2015/2016 per il Leyton Orient, squadra storica inglese militante in League One.
Il format era molto simile a quello adottato per il Cervia (il reality Campioni andato in onda nel 2004 su Mediaset). I giocatori del Cervia, guidati da Ciccio Graziani, però erano parte integrante di ciò che poi erano le vicissitudini del Cervia in campionato. I concorrenti della Ventura, invece, la realtà del Leyton Orient l'hanno solo e sempre costeggiata a colpi di prove e giudizi della giuria (composta dai vari Fabio Galante, Nicola Berti, Fulvio Collovati e Matteo Materazzi) e spinti dallo stimolo di ottenere, in seguito, un contratto in prima squadra.
Il reality non ha portato fortuna però alla squadra londinese che, al termine dello scorso campionato, è retrocessa in League Two. Il patron della squadra, l’imprenditore italiano Francesco Becchetti, che è anche il proprietario della Tv albanese Agon Channel, ha cercato in tutti i modi di salvare la squadra affidando ad Alessandro Moggi il compito di raddrizzare la stagione. Dopo tre allenatori bruciati in pochi mesi, la panchina era stata affidata in........

lunedì 27 luglio 2015

Lavori frettolosi all'ex Villa Nuccia di Mater Domini a Catanzaro; secondo voci sempre più insistenti si sta realizzando un centro di accoglienza per centinaia di immigrati.

"Sono alcuni giorni che attorno e dentro la struttura dell’ex-Villa Nuccia a Mater Domini i cittadini hanno notato la presenza attiva di qualche decina di operai che stanno lavorando per rimettere a posto i luoghi, ormai abbandonati da alcuni anni. 
Ed i cittadini si sono chiesti, senza che nessuno gli abbia dato alcuna risposta, a cosa erano dovuti quei lavori e quella che appariva chiaramente la fretta di portarli a termine". E' quanto scrive Natale Giaimo, portavoce segreteria Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore Catanzaro.

"E di queste domande e di queste richieste - continua la nota - si sono fatti carico i militanti della Sezione Cittadina del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore che, tra ammiccamenti e velate ammissioni, hanno avuto sentore che pare che ai cittadini non dicano che quella struttura sarà adibita a centro di accoglienza per almeno un centinaio di immigrati, che ormai a migliaia ogni giorno sbarcano sulle nostre coste; pare che ai cittadini non dicano che nelle prossime ore ci sarà in Prefettura un vertice per pianificare i particolari dell’operazione; pare che ai cittadini non dicano che questa ubicazione sostituirà quella che era stata prevista a Cavita e che le proteste dei cittadini hanno scongiurato qualche mese fa; pare, infine, che ai cittadini non dicano che lorsignori se ne fregano del fatto che la presenza di un numero così rilevante di immigrati nel quartiere, in un momento in cui sono all’ordine del giorno disordini, proteste, aggressioni, violenze da parte di larghe frange di violenti e delinquenti presenti tra quanti veramente fuggono da guerre, persecuzioni e stermini sperando in una vita migliore, rappresenterebbe una bomba pronta a deflagrare minandone la sicurezza, soprattutto oggi che si stà cercando di rilanciarne la vivibilità sia economica che sociale con l’ubicazione della .........

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