martedì 8 marzo 2016

“CRISTIANI E MUSULMANI UNITI DA MARIA” al Petrucci di Catanzaro si raccoglie una delle sfide maggiori dei nostri giorni: l’incontro tra cristiani e musulmani.


In prossimità dell’ 8 marzo, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, alunni e alunne dell’ IIS  PETRUCCI-FERRARIS-MARESCA, diretto da Francesca Bianco, hanno riflettuto insieme sul senso di questa giornata raccogliendo una delle sfide maggiori dei nostri giorni: l’incontro tra cristiani e musulmani.  -Dopo i fatti di Parigi e di Colonia, ha spiegato Anna Rotundo, -docente organizzatrice dell’evento, ho sentito l’urgenza di raccogliere insieme ai miei alunni questa  “grande sfida” del  terrorismo  che è entrato nella vita di tutti i giorni gettando le persone nella paura e nella sfiducia verso l’altro. E i miei alunni,  cristiani e musulmani,  hanno dimostrato di aver capito che ciò che unisce è più forte di ciò che divide: ““Noi, cristiani e musulmani affermiamo che ciò che ci unisce è forte e palpabile. Siamo figli e fratelli in umanità. E Maria, venerata da entrambi,   è il segno di un’amicizia che può salvare il mondo”.
Nell’aula magna dell’ ISTITUTO GEOMETRI PETRUCCI, infatti, è risuonata  questa domanda: “  Può il culto della “DONNA PER ECCELENZA, MARIA”  unire i popoli legati alle religioni del Cristianesimo e dell’Islam?” La risposta è sì. Un esempio:  in Libano, cristiani e musulmani hanno scelto il giorno dell’Annunciazione di Maria  come FESTA NAZIONALE per ritrovarsi insieme a vivere momenti di preghiera, silenzio, scambio di testimonianze. E’ ciò è avvenuto anche nel convegno svoltosi nella confortevole Aula Magna dell’Istituto, con  gli interventi della  prof.ssa Anna Rotundo, della dirigente Francesca Bianco, del presidente provinciale MCL Silvestro Giacoppo, ma, soprattutto, con i tanti interventi dei ragazzi che hanno sinceramente apprezzato un’iniziativa che ha aperto loro un mondo  poco conosciuto. Bellissima la testimonianza di un’alunna musulmana che ha con fierezza parlato della SUA scelta di portare il velo come segno di appartenenza ad una religione, quella islamica,  che, ha detto, “VA STUDIATA”.
La dirigente scolastica Francesca Bianco ha sottolineato che  il mondo musulmano e  il mondo cristiano si sono sempre incontrati e sempre si incontreranno:  perciò Bianco ritiene  importantissimi questi momenti di dialogo per i ragazzi che hanno l'occasione di conoscersi tra loro, e non solo studiare sui libri  il mondo arabo-musulmano:  e la scuola serve a  creare queste occasioni di incontro. Un  incontro che, però, deve avvenire nel segno del rispetto: non c'è nessuno “superiore” all'altro: siamo esseri umani e dobbiamo rispettarci iniziando dal  rispettare se stessi, il che significa, ha raccomandato la dirigente ai ragazzi,  non compiere azioni che possono far male agli altri .
Gli alunni hanno approfondito, attraverso video e testimonianze, come nel Corano la figura di Maria (Maryam) venga ricordata più volte e nominata di più rispetto all’intero Nuovo Testamento. È anche l’unica donna citata con nome proprio. I musulmani la chiamano Sayyida, che vuol dire “Signora, Padrona” e che corrisponde pressappoco al termine cristiano “Madonna”. Cristiani e musulmani credono che Maria sia...........

lunedì 7 marzo 2016

Il comprensorio come un grande paese dei balocchi! Si pensa poco all'unione dei comuni, molti paesi si svuotano sempre di più mentre i vari amministratori continuano nel realizzare attrattive turistiche spesso fotocopie o inutili che sicuramente non porteranno alcun beneficio nel lungo termine.




Continua inesorabile il declino demografico di molti comuni della presila,
Una vera emorragia  con quel segno meno che di anno in anno si fa sempre più marcato.Basta fare una semplice analisi del flusso demografico nei vari paesi del nostro comprensorio per vedere che sono veramente pochi i comuni che possono sorridere, di chi è la colpa? Certamente di tanti fattori che spaziano dalla mancanza di lavoro, ai servizi essenziali sempre di meno sino alla comodità di abitare in città dove si possono seguire i figli nelle varie scuole sino all'università dove le occasioni di lavoro è sempre migliore. In questo quadro che cosa hanno fatto i vari sindaci per cercare quantomeno di tamponare questa continua emorragia? Poco, anzi quasi niente se non soprattutto in questi ultimi anni attingere a fondi nel realizzare opere di parchi, ludici, tematici, parchi giochi spesso molto simili che sicuramente dopo l'entusiasmo iniziale rischiano di finire nell'oblio del dimenticatoio o nelle migliori delle ipotesi vedere di molto ridimensionato le positive ipotesi di volano nella crescita di quel comune. I piccoli comuni diventano sempre più piccoli ma nessun amministratore sino a oggi ha veramente cercato di rompere questa amara tendenza. I vari musei già realizzati, i vari parchi, i vari percorsi tematici sono nulla o quasi se non esiste un comune di intenti  tra i vari comuni ( scusate il gioco di parole) La parola giusta forse rimane L'unione dei Comuni di quei tanti piccoli vicini comuni che uniti potranno contare certamente di più magari nel riavere le varie scuole chiuse, i vari servizi che con molta superficialità nel nome del risparmio sono stati soppresse, quel risparmio che andrebbe a beneficio delle varie casse comunali con minor consiglieri minor assessori meno sindaci  ma forse qui abbiamo toccato il tasto dolente del discorso quel tasto che i nostri amministratori cercano di evitare altrimenti addio fascia tricolore, addio benefit Dunque queste unioni meglio non farle, ogni tanto se ne parla giusto per...........

venerdì 4 marzo 2016

Dai bellissimi canyon nella zona di Sersale, alle meravigliose vette del Pollino con i maestosi Pini Loricati, ai bellissimi bacini lacustri dell'altopiano silano. Escursioni e Cineforum momenti per vivere la Natura.

Mantenere viva la memoria dei luoghi è assicurarsi un futuro nel quale non vadano perse le speranze. Quelle speranze di poter ritornare verso un’etica rispettosa dell’ambiente, verso una continua e sgorgante passione di visitare e conoscere il nostro territorio che vada dai bambini alle persone più adulte. Così anche quest’anno la nostra sezione LIPU di Rende propone un ricco e variegato calendario escursionistico con uscite che abbracciano numerosi luoghi distribuiti perlopiù tra il Parco nazionale della Sila, il Parco Nazionale del Pollino e la Catena Costiera. Quest’anno è ancora maggiore il nostro compito di portare avanti e fortificare tali passioni, ancora più sentito è l’impegno di promuovere una cultura ecologica.
1986-2016. Quest’anno decorre il 30° anniversario della LIPU di Rende, trenta anni di storie da ricordare e raccontare, di persone, di volti, di emozioni. In questo lungo e spesso difficile percorso, nessuno, ma proprio nessuno, neanche quei ragazzi soci fondatori della LIPU a Rende, avrebbero scommesso  di arrivare così tanto lontano.
Foto escursioniEcco che crediamo ancora come trenta anni fa che lo stare insieme alla scoperta di ciò che ci circonda sia fondamentale, per cui di nuovo quest’anno il nostro calendario escursioni è molto variegato: da marzo a fine anno, numerosi itinerari da percorrere per scoprire le meraviglie della nostra Regione, andare alla scoperta di luoghi di unica e rara bellezza. Si va dalle meravigliose vette del Pollino con i maestosi Pini Loricati, ai bellissimi bacini lacustri dell’altopiano silano, dai bellissimi canyon nella zona di Sersale, alle montagne brulle con vista sul mare della catena Costiera. Un calendario vario per gli amanti della Montagna, della fotografia e delle passeggiate all’aria aperta. Le nostre guide preparate ci intratterranno con informazioni e curiosità di vario tipo; mentre si svolgeranno le escursioni non sarà difficile assistere a qualche piccola lezione naturalistica o discussioni collettive su aneddoti  riguardanti i luoghi dell’uscita; il tutto per trascorrere insieme delle giornate formative e piacevoli allo stesso tempo. Uscite adatte ad un pubblico adulto, ma soprattutto ad un pubblico giovane che comprenda bambini e ragazzi. Siamo fortemente convinti che partendo dalle nuove generazioni si può sperare di formare nuove coscienze dedite ad un rispetto dell’ambiente e della biodiversità in tutte le direzioni.
Le escursioni previste hanno vari gradi di difficoltà, ma in generale sono state scelte mete alla portata di tutti. Per ogni singolo evento l’organizzazione, che in particolare fa riferimento ai nostri soci Giuseppe Intrieri e Francesco Berardi, provvederà a rendere pubbliche le informazioni necessarie a chi intende partecipare ma altresì si vuole rassicurare il pubblico affermando che in eventi collettivi di questo tipo il gruppo verrà tenuto compatto e unito dalle nostre guide, le escursioni non sono singole ma sono di tutti, le esigenze di una persona riguardano quelle dell’intero gruppo e viceversa; il tutto sarò svolto nella massima sicurezza e nella massima tranquillità.
Non da meno è il ricco calendario del cineforum che ci vedrà raccolti davanti allo schermo per visionare insieme numerosi film e documentari che fungeranno da utile spunto per dibattiti sull’ormai rapporto millenario tra Uomo e Natura: dai bellissimi film di Luc Jacquet, a Grizzly Man di Werner Herzog e molti altri a seguire. Abbiamo deciso per i mesi estivi di racchiudere quattro appuntamenti sotto il nome “Cineforum sotto le stelle” e nella cornice della nostra bellissima terrazza godremo dell’aria estiva per vedere i film all’aperto sotto un cielo stellato. Così quest’anno, come trenta anni fa, ci ritroveremo a ripercorrere più o meno gli stessi sentieri e le............

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