venerdì 8 aprile 2016

Mentre arrivano le prime multe da 166 euro la "Sieco" accoglie alcuni suggerimenti nel cercare di rendere più decoroso il conferimento dei rifiuti con l'eventuale realizzazioni di apposite isole ecologiche

Si è tenuto nei giorni scorsi a Catanzaro presso la sede della Sieco l’incontro programmato tra i vertici dell’azienda rappresentati dal dott Luciano Vasienti e dall’ing Maria Rosaria Mangiatordì con il Vice Presidente Nazionale Confassociazioni Sergio Gaglianese coadiuvato dallo stretto collaboratore Roberto Giacobbe.

Un incontro proficuo  e concreto dove sono state esaminate tutte le problematiche sorte dopo il primo periodo della raccolta differenziata; una serie di proposte accolte con grande interesse da parte  della Sieco che  vanno dall’implementazione della raccolta della plastica, appena tutto andrà a regime, alla possibilità di realizzare delle isole ecologiche mobili, al posizionamento dei soli cassonetti dell’umido all’esterno, lasciando laddove gli spazi lo permettano all’interno i contenitori della carta e del vetro;  all’obbligo di chiusura con dei lucchetti i cassonetti esterni, al fine di evitare l’utilizzo selvaggio nei giorni  non prestabiliti per il conferimento dei rifiuti (vedi foto allegata).
Si è poi convenuto di trovare un accordo con l’Ufficio Urbanistica sulle modalità di realizzazione delle strutture amovibili a servizio dei cassonetti per evitare l’impatto devastante al decoro urbano.
Gaglianese ha chiesto ed ottenuto un nuovo incontro con la Sieco, da tenersi dopo aver redatto una mappatura della zona di Catanzaro Lido, dove la differenziata arriverà per fine maggio, così da  programmare da subito le diverse esigenze di raccolta causa la presenza di locali notturni, di diverse tipologie di ristorazione, di diversi esercenti, della presenza di stabilimenti balneari e del previsto surplus di ricettività nei mesi estivi, non trascurando anche stavolta, così come per il centro cittadino, l’impatto estetico a maggior ragione in quanto trattasi di località turistica fiore all’occhiello del Comune di Catanzaro.
Resta ancora in primo piano l’istituzione di un’area riservata sul..............

giovedì 7 aprile 2016

Sorbo San Basile; pochi i dubbi sulla matrice intimidatoria del vile atto subito dall'ex sindaco Cosentino il quale sta ricevendo continui attestati di solidarietà

"Vicini a Sergio Cosentino. Siamo certi che se l’atto dovesse risultare di matrice dolosa, la magistratura e le forze dell’ordine sapranno individuare i colpevoli"

Il sindaco di Fossato Serralta Domenico Raffaele, in proprio ed in nome dei colleghi sindaci di Pentone, Sorbo San Basile, Taverna, Albi, Magisano, Zagarise e Sersale, Cicala, Panettieri, Carlopoli, Marcellinara, Gimigliano, Cerva nell’esprimere solidarietà e vicinanza a Sergio Cosentino ex Sindaco di Sorbo San Basile ed attuale consigliere di minoranza, se accertata la matrice dolosa, per il vile e vigliacco gesto perpetrato nei suoi confronti.
Siamo profondamente colpiti per quanto successi la notte scorsa, dove l’autovettura dell’ex Sindaco di Sorbo San Basile è andata distrutta per via di un incendio. Non possiamo non essere vicini nei confronti di un amico, le cui doti umane sono ben note a tutti noi. Conosciamo il suo impegno ed il senso delle istituzioni, ecco perché unanimi esprimiamo solidarietà e vicinanza per il grave atto perpetrato nei suoi confronti.
Questo assurdo, inqualificabile ed ignobile gesto, non fa altro che rafforzare la vicinanza a Sergio Cosentino ed alla sua famiglia turbata da quanto successo, soprattutto per quello che hanno dovuto assistere ad un passo da casa i sui teneri figli svegliati di soprassalto da un forte boato.
A lui, un invito a non farsi prendere dallo sconforto per così come lo conosciamo, e di continuare aldilà dei colori politici, il percorso intrapreso di impegno disinteressato e ricco di disponibilità, che tra l’altro lo ha sempre contraddistinto.
Tutti dobbiamo fare fronte comune, visto che come sempre ci troviamo a fare i conti con atti perpetrati nei confronti di figure impegnate in politica, e nessuno ne siamo immuni.
L’obiettivo di turbare la serenità di chi giorno per giorno offre disponibilità ed ascolto ai cittadini, non può far arrestare seppur per un attimo il nostro impegno.
Siamo certi che se l’atto dovesse risultare di matrice dolosa, la magistratura e le forze dell’ordine sapranno individuare i colpevoli.
E’ un atto che tutti, aldilà del colore politico condanniamo e rispediamo al mittente, perché tutti non ne siamo immuni. Siamo convinti che con tutti noi, ci sia anche la volontà popolare di voler cambiare le cose e la cultura, ma serve un sostegno forte e chiaro.
Grazioso Manno  “Forse le parole di semplice solidarietà non bastano più davanti ad episodi di intimidazione che ormai sono quotidiani. Occorre fare........

mercoledì 6 aprile 2016

Il comune di Simeri Crichi ha un piccolo tesoretto in cassa di 250 mila euro dopo l'approvazione del consuntivo 2015 il sindaco ha riconfermato la sua intenzione di non partecipare all'imminente campagna elettorale

La Giunta approva  il consuntivo 2015


La Giunta comunale di Simeri Crichi, presieduta dal sindaco Marcello Barberio  ha approvato, nella seduta odierna, il conto consuntivo 2015, che presenta un risultato di amministrazione al 31 dicembre di 2.240.193 euro, di cui 1.713.501 di fondi vincolati e un avanzo disponibile di 250.000 euro. Nell’attuale ordinamento contabile degli EE.LL. tale risultato contabile d’amministrazione è il risultato del fondo di cassa maggiorato dei crediti (residui attivi), al netto dei residui passivi e può essere riutilizzato nell’esercizio 2016 per le finalità di cui all’art.187 del Tuel.
Gli uffici interessati pubblicheranno il provvedimento sul sito web dell’Ente, in ossequio alla norma sugli obblighi di pubblicità e trasparenza da parte delle pubbliche Amministrazioni.
Un risultato che consente all’Ente di guardare al futuro con un certo ottimismo, specie se si considera lo stato di dissesto di tanti Comuni calabresi e non solo, che rendono problematica l’assicurazione dei servizi essenziali, a cominciare da quelli scolastici per finire allo smaltimento dei rifiuti. A tal proposito è stato sottolineato che il Comune di Simeri Crichi non è incluso nell’elenco degli Enti debitori della Regione Calabria, per il mancato pagamento della tariffa per il conferimento in discarica dei rifiuti e per l’erogazione dell’acqua potabile, a testimonianza dello stato di buona salute della finanza locale, nonostante la difficoltà di riscossione di alcuni tributi locali.
Allagata all’atto contabile è la relazione  sulla gestione, documento col quale l’organo esecutivo espone all’assemblea consiliare il rendiconto  dell’attività svolta durante l’esercizio precedente, non solo in termini contabili, ma in realzione alla pianificazione iniziale.
Così è stato sottolineato dall’assessore al bilancio Antonio Domenico Zangari e dal vice sindaco Caterina Falcone, oltre che, per i settori di loro competenza, dalle assessore Rossella Riccelli e Adriana Maria Nagero, rispettivamente con delega all’ambiente e alla cultura.
Dopo il deposito negli uffici finanziari dell’Ente per l’esame dei singoli consiglieri, l’atto sarà sottoposto al vaglio del consiglio comunale, il quale, dopo l’indizione dei comizi elettorali, dovrà limitare la propria attività alle solo pratiche urgentini e inderogabili, come disposto dall’art. 38 del  d.lgs.267/2000.
Intanto, nel capoluogo e nella frazione marina, fervono i preparativi per la formazione delle liste elettorali, con non.........

martedì 5 aprile 2016

Abuso edilizio su un terreno nel territorio di Simeri Crichi. Dopo 5 anni arriva l'assoluzione

Assolto dopo 5 anni, per un abuso edilizio su un area ricadente nel territorio di Simeri Crichi.


Si è conclusa, dopo quasi cinque anni, la vicenda processuale che ha visto coinvolto un noto ingegnere catanzarese, G.D.B., accusato di avere, in qualità di direttore dei lavori ed in concorso con la proprietaria dell’immobile, effettuato su un’area sita in località Homo Morto di Simeri Crichi, sottoposta al vincolo paesaggistico, lavori volti alla demolizione e ricostruzione di un fabbricato in assenza del permesso di costruire e della prescritta attestazione di compatibilità paesaggistica. Nella giornata di lunedì, il Tribunale Monocratico di Catanzaro, dott.ssa Carmela Tedesco (cancelliere d’udienza Giuseppe Rizzuto), ha accolto in toto le argomentazioni sostenute dal difensore degli imputati, Avv. Vittoria Aversa, in ordine alla insussistenza del fatto, trattandosi di condotta qualificabile, al massimo, come tentativo, che, però, è inapplicabile ai reati contravvenzionali, quale quello in questione. Il Tribunale di Catanzaro ha, quindi, pronunciato, nei.........

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