sabato 9 luglio 2016
Tutte le notizie durante la settimana su: Sersale, Simeri Crichi, Zagarise, Albi, Magisano, Taverna, Catanzaro, Soveria, Fossato, Sorbo, Pentone, Sellia, Sellia Marina....... tratte dai vari giornali locali
venerdì 8 luglio 2016
La solita notizia; Secondo i dati Istat la Calabria è la regione più povera d'Italia Un grazie ai nostri politici per l'impegno che mettono ogni anno nel mantenere il prestigioso primo posto
CALABRIA È LA REGIONE ITALIANA PIÙ “POVERA” lo riconfermano i dati Istat
La Calabria è la regione con la spesa media mensile più bassa, inferiore di 1.300 rispetto a quella della Lombardia. Secondo i dati Istat, Lombardia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna sono le regioni con la spesa media mensile più elevata (rispettivamente, 3.030,64, 3.022,16 e 2.903,58 euro) mentre in Calabria si ferma a 1.729,20 euro. Forti differenze contraddistinguono anche le famiglie di laureati, che spendono 3.383,05 euro, il doppio rispetto alle famiglie con licenza elementare o nessun titolo di studio. “È un dato che si è consolidato nel corso di decenni, noi dobbiamo rovesciare questa situazione e stiamo lavorando per questo”. Così il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha commentato i dati Istat che vedono la Calabria all’ultimo posto della classifica della spesa media delle famiglie. “Non è facile – ha aggiunto – stiamo concentrando le risorse comunitarie in direzione della crescita e del sostegno alle famiglie. In questi giorni abbiamo presentato al ministro Poletti un piano per la lotta alla povertà e per l’inclusione sociale che approveremo entro luglio. Dobbiamo recuperare un ritardo accumulato in un ampio lasso di tempo, è questa la sfida in cui ci stiamo cimentando”. Una disponibilità di reddito limitata rispetto ad altre regioni ed una maggiore insicurezza sul futuro che porta a ridurre i consumi ma ad aumentare la quota destinata al risparmio. È questa la lettura della Confesercenti Calabria del dato Istat che vede la Regione fanalino di coda nella classifica dei consumi medi mensili delle famiglie con soli 1.729,20 euro, 1.300 in meno della Lombardia. “La disponibilità di reddito – spiega Pasquale Capellupo, direttore di Confesercenti Calabria – è l’elemento fondamentale per spiegare il dato Istat. In una situazione generale di crisi e con una diffusa insicurezza, le famiglie, soprattutto in......giovedì 7 luglio 2016
Terrificante incidente sulla S.S. 106 muore un giovane 22 enne mentre l'auto va in fiamme. La strada della morte continua a mietere vittime.
Un giovane di 22 anni, Giuseppe Varlaro, originario di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, ha perso la vita in un incidente avvenuto verso le 22:00 di ieri sera lungo la strada statale 106 bis (E90) nei pressi degli scavi archeologici di Sibari e del ponte sul fiume Crati nel
cosentino. Gravemente ferito l’amico che viaggiava in macchina con lui. Presenta gravi ustioni ma non è pericolo in vita. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti del distaccamento della Polstrada di Rossano che hanno provveduto ad effettuare tutti i rilievi del caso.
AUTO IN FIAMME - Secondo una prima ricostruzione dei fatti la Fiat Punto su cui viaggiano i due giovani era diretta da Corigliano a Roseto Capo Spulico quando per cause in corso di accertamento l’auto si è impattata con un’Audi A6. A seguito dell’impatto il giovane ha perso il controllo del veicolo ed è finito fuori strada. In un attimo l’utilitaria ha preso fuoco ed i due giovani sono stati avvolti dalle fiamme. Il conducente della vettura che ha causato il tamponamento ha prestato soccorso, seppur rimasto ferito in condizioni non gravi. Per Giuseppe Varlaro non c’è stato nulla da fare, inutili i soccorsi del 118. L’amico della vittima e l’altro automobilista sono stato trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Rossano. A.F. 20 anni, anche lui di Roseto Capo Spulico, presenta ustioni di...........
mercoledì 6 luglio 2016
Ma dove vanno tutti quelli autobus nuovi a Catanzaro ? Sulla base dei dati dell'ACI le immatricolazioni di nuovi autobus nel Capoluogo di regione sono aumentati del 450%
E' del 450 per cento l'aumento delle immatricolazioni di autobus a Catanzaro nel 2015. Un dato che sorprende nel discostarsi di molto da quello delle altre quattro province calabresi.
Si tratta di dati resi noti dall'Associazione italiana ricostrruttori pneumatici, e derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) sulla base di dati Aci.
Nel 2015 in Calabria le immatricolazioni di autobus sono cresciute dell’1,4% rispetto al 2014. Se si prendono in considerazione le immatricolazioni di autobus con capienza fino a 30 posti, l’aumento registrato in Calabria è stato del 75%. Anche per le immatricolazioni di autobus con capienza compresa tra i 31 e i 60 posti vi è stata una crescita (+100%), mentre vi è stato un calo per quanto riguarda le immatricolazioni di autobus con capienza superiore a 60 posti (-31,8%). La provincia calabrese in cui vi è stata la maggior crescita delle immatricolazioni di autobus è Catanzaro (+450%), seguita da Vibo Valentia (+66,7%) e Reggio Calabria (46,7%). A Cosenza, invece..........
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