lunedì 8 agosto 2016

Mare sporco in un tratto del territorio di Simeri Mare secondo le analisi dell' Arpacal l'acqua è inquinata

IL dipartimento di Catanzaro dell’Arpacal, diretto da Clemente Migliorino, ha comunicato al Comune di Simeri Crichi, che a seguito dell’intervento del 3 agosto scorso nell'ambito della campagna di balneazione, presso il punto identificato come "Pilacco" le analisi "hanno dato esito sfavorevole rispetto ai valori previsti dalla normativa". 
Le analisi suppletive- comunica il dipartimento di Catanzaro dell'Arpacal - saranno eseguite quanto prima; intanto si chiede al Comune quali provvedimenti intende azionarie per le cosiddette "misure di..........

sabato 6 agosto 2016

Nuova S.S. 106 via libera definitivo al terzo megalotto per un importo di oltre 237 milioni di euro

La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Pre-Cipe. Gentile: opera fondamentale per il rilancio della Calabria. Oliverio: «Si chiude una lunga storia di ritardi che hanno rischiato di mettere in discussione una grande opera pubblica»



 Via libera al finanziamento del Terzo Megalotto della statale 106. La riunione del Pre-Cipe a Roma è riuscita a individuare le somme necessarie a sostenere i lavori di ammodernamento della tratta da Roseto Capo Spulico a Sibari. Si tratta di un lavoro da 237 milioni di euro per realizzare la nuova arteria lungo la Jonica cosentina per 38 chilometri. Ai lavori del Pre-Cipe ha partecipato il senatore Antonio Gentile, sottosegretario alle Attività produttive che ha espresso soddisfazione per quanto deciso. «Un risultato ottenuto – ha commentato – grazie al recupero di una parte del finanziamento già disponibile. Ora siamo già al lavoro per individuare la restante quota e completare un'opera fondamentale per il rilancio della Calabria». Per perorare la causa a Roma anche il governatore Mario Oliverio che era presente alla seduta nella sua qualità di presidente della Regione.
A conclusione della riunione - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - il presidente Oliverio ha detto, in una dichiarazione, che «si chiude oggi una lunga storia di ritardi che hanno rischiato di mettere in discussione una grande opera pubblica importante, sia per il rafforzamento del sistema infrastrutturale e l'accessibilità verso la Calabria, sia per le ricadute in termini economici ed occupazionali. Questo risultato è il frutto di un lavoro meticoloso di presenza, monitoraggio, intervento nel merito della Giunta regionale e, contemporaneamente, il frutto di una credibilità che ha permesso il superamento di dubbi e diffidenze che, in questi anni, si sono accumulati attorno al complesso e lungo iter burocratico. La Giunta ha agito in sintonia con le popolazioni direttamente interessate, sensibile alle associazioni che operano nel territorio e alle istanze delle organizzazioni sindacali ed imprenditoriali del comparto dell'edilizia, trovando una grande disponibilità e collaborazione nel sottosegretario Luca Lotti, che è anche presidente del Cipe, e nel ministro Graziano Delrio il quale, a valle della recente riunione del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, ha accolto tempestivamente le sollecitazioni e le proposte della Giunta regionale al fine di evitare ulteriori lungaggini, oltre che nelle loro strutture tecniche ed amministrative». «Nei prossimi giorni - ha detto ancora Oliverio - mi farò promotore di tutte le iniziative necessarie, anche con la promozione di un tavolo operativo con Anas ed il Contraente generale, per avviare, relativamente al primo lotto, un adeguato monitoraggio ed acquisire un puntuale crono programma delle attività, oltre che per valutare tutti gli ..............

venerdì 5 agosto 2016

Magisano: Fotoracconto di una giornata memorabile che rimarrà nella storia del centro presilano.


Giovedì 4 agosto sarà una giornata che rimarrà nella storia per Magisano, è stato battezzato il nuovo centro storico  con un ospite musicale d’eccezione: Al Bano Carrisi che ha fatto cantare la piazza gremita in ogni angolo. Festa iniziata nel pomeriggio con l’inaugurazione delle opere realizzate grazie ai Fondi di sviluppo e coesione 2000/2006, terzo atto integrativo APQ emergenze urbanistiche e territoriali. Dopo l’intervento musicale dell’Associazione nazionale bersaglieri, sezione di Chiaravalle-Argusto seguito dal  taglio del nastro e gli interventi del sindaco Lostumbo, del presidente della Regione, Mario Oliverio, di S.E. Mons. Vincenzo Bertolone, vescovo dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e presidente CEC Calabria, del prefetto Luisa Latella, del questore Giuseppe Racca, del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno con la presenza di tanti sindaci del Comprensorio. Tra le opere realizzate svetta lo splendido gazebo monumentale con cassa armonica che, per le sue misure e la sua maestosità, rappresenta uno dei più gioielli più belli nel suo genere a livello nazionale. Nel corso della serata proiettato un video sulla storia di Magisano che rappresenterà l’occasione per scoprire anche i recenti ritrovamenti archeologici. 












A seguire altre foto della coinvolgente giornata memorabile per Magisano 

giovedì 4 agosto 2016

Armi clandestine, munizioni, fuochi pirotecnici I carabinieri di Pentone scoprono un vero arsenale con l'arresto di 2 persone.

Due persone B.p.p di 43 anni e M.C. di 70 sono stati arrestate ieri dai carabinieri per detenzione di armi clandestine e di artifizi pirotecnici del genere vietato e di ricettazione. Gli arresti sono stati compiuti ieri nel corso di una operazione degli uomini della stazione di Pentone coadiuvati da quelli del nucleo operativo, del reparto operativo e dello Squadrone eliportato cacciatori di Calabria in seguito a numerose perquisizioni.

Secondo quanto riferito da un comunicato dell'Arma i militari, che tempo seguivano i due, che avevano precedenti di polizia, insospettiti dai loro  "movimenti circospetti" in un casolare vicino  alle loro abitazioni, "decidevano di entrare in azione. Con il supporto anche di un metaldetector, i militari individuavano i due fucili proprio all’interno del predetto casolare, ben celati dietro cumuli di attrezzi da lavoro e stracci, oltre che varie cartucce. Nell’approfondire la perquisizione, venivano individuati anche vari artifizi pirotecnici, di fatto vere e proprie bombe, di cui è vietato il commercio. I due uomini, quindi, venivano tratti in arresto e, su disposizione del pm di turno, Alessandro Prontera, venivano sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida che si terrà oggi
Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza delle armi, sprovviste di..........

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