martedì 28 marzo 2023

Botricello; «Il sindaco ha tentato di impedirci di fare un sopralluogo sul fosso “Case rosse ”». sul posto sono intervenuti i carabinieri. La denuncia da parte dei consiglieri di minoranza


«Il sindaco ha tentato di impedirci di fare un sopralluogo sul fosso “Case rosse ”». È quanto hanno denunciato i consiglieri di opposizione di Uniamo Botricello e Cambiamenti, in una comunicazione inviata allo stesso sindaco, al responsabile dell’area tecnica del Comune, al responsabile del procedimento e al prefetto di Catanzaro. 
Foto d'archivio: durante i lavori già in precedenza sospesi con multa alla ditta


Sabato scorso, a seguito di lamentele da parte dei cittadini, i consiglieri Antonio Condito, Ugo Mezzotero, Salvatore Valea e Gregorio Voci si sono recati sul fosso “Case rosse”, dove sono stati eseguiti dei lavori di salvaguardia e messa in sicurezza per un importo di 2 milioni di euro, per realizzare un sopralluogo. Le opposizioni hanno riferito che, nel corso dell’attività, il consigliere Gregorio Voci avrebbe ricevuto una telefonata da parte del sindaco Simone Puccio, fermo con la sua auto in prossimità della strada, con cui avrebbe invitato i consiglieri di minoranza ad allontanarsi immediatamente dalle strade altrimenti avrebbe fatto intervenire i carabinieri. «In effetti dopo pochi minuti (ore 11.30 circa) - prosegue il racconto della minoranza - sopraggiungeva sul posto una pattuglia dei carabinieri, a cui abbiamo declinato le nostre generalità, informando gli stessi militari del fatto che eravamo consiglieri comunali di minoranza e che stavano democraticamente espletando, nell’interesse dei cittadini, il nostro ruolo istituzionale, ossia semplicemente osservando le condizioni dell’opera pubblica denominata “Fosso Case Rosse” recentemente realizzata e già consegnata al Comune. I militari - hanno aggiunto i consiglieri hanno effettuato un sopralluogo nella ......

lunedì 27 marzo 2023

«Benedetto Catanzaro» Su Famiglia Cristiana Don Lino il Cappellano Spirituale della squadra di calcio racconta il percorso incredibile della Aquile

 

Ribattezzata “il piccolo Napoli”, la squadra incarna in qualche modo la grande voglia di riscatto di tutta una città: grazie a un campionato strepitoso ha messo in sicurezza la promozione con cinque giornate d'anticipo. Don Tiriolo ne è tifoso e assistente spirituale....



Ci sono cinque “passioni” fondamentali nella vita di don Lino Tiriolo: la prima è Gesù, come ci dice lui stesso con un gran sorriso, poi la famiglia, la sua comunità parrocchiale, a seguire i santi Agazio e Vitaliano, protettori della sua diocesi, di cui non manca d’invocare l’intercessione a ogni celebrazione liturgica, e infine il Catanzaro Calcio, di cui è cappellano dal 2001. Un impegno, questo con la squadra calabrese, che ha appena conquistato, battendo, lo scorso 18 marzo, per 2-0 (reti del capocannoniere del girone C Iemmello e di Brignola) la Gelbison con cinque giornate di anticipo, dopo una stagione dominata con numeri da record, la promozione in Serie B dopo 17 anni di assenza, vissuto da don Lino, parroco di Santa Teresa dell’Osservanza e cancelliere della curia catanzarese, con serietà e slancio emotivo a un tempo. Lo incontriamo proprio per commentare il trionfo delle “sue” Aquile, festeggiato sul neutro di Salerno, dove si è giocata la partita contro la Gelbison e non ad Agropoli per permettere la grande affluenza dei tifosi del Catanzaro, arrivati in ben 10 mila, galvanizzati da un campionato da assoluti protagonisti, con 86 punti in 33 partite, un’unica sconfitta e un vantaggio sulla seconda -il Crotone, altra calabrese- di 16 punti. Questa squadra, ribattezzata “il piccolo Napoli” incarna in .......

sabato 25 marzo 2023

213 comuni calabresi assumeranno molti giovani.. Moltissimi i profili professionali richiesti, anche esperti tecnici per il PNRR, sia laureati che diplomati e operai specializzati.

 


Dal 7 Marzo sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Concorsi e sul Portale InPA i maxi avvisi per gli elenchi di idonei alle assunzioni nei Comuni (legge 113/2021).  Si tratta di un avviso per l’aggiornamento degli elenchi del precedente concorso insieme a un altro avviso per la creazione di nuovi elenchi di idonei. Moltissimi i profili professionali richiesti, anche esperti tecnici per il PNRR, sia laureati che diplomati e operai specializzati. Dopo le richieste dei Sindaci aderenti all’accordo, il maxi concorso è stato prorogato fino al 6 aprile. Chi sarà incluso negli elenchi ci resterà per tre anni o comunque fino all’assunzione a tempo indeterminato. I singoli enti locali interessati possono assumere in sole 5 settimane chiamando gli iscritti negli elenchi tramite Interpello e svolgendo una sola prova selettiva. Tra gli enti calabresi aderenti all’innovativa procedura oltre ai capoluoghi Lamezia Terme e Vibo Valentia, ci sono Isola di Capo Rizzuto, Casali del Manco, Cutro, Amaroni, Nicotera Varapodio ma anche forme associative come l’Unione dei Comuni del Versante Ionico.

Soddisfatti i Comuni aderenti all’accordo per la gestione aggregata degli elenchi di idonei.

Il sindaco Maria Limardo di Vibo Valentia afferma «Un supporto fondamentale per agevolare l’attività delle amministrazioni nelle assunzioni, in un periodo in cui c’è assoluto bisogno di nuove risorse per rispondere nel più breve tempo possibile alle istanze provenienti dalla collettività». L’Assessore al Personale continua «Grande opportunità per reperire le figure necessarie per il corretto funzionamento della macchina organizzativa. Ed è una grandissima occasione da cogliere al volo specie in un territorio come il nostro in cui è forte la richiesta di occupazione, ma in cui è altrettanto necessario che, specie negli enti locali, vi siano delle figure preparate e qualificate per cogliere le sfide che abbiamo davanti». Anche il comune di Lamezia Terme, in fase di interpello agli idonei, mette in luce la disponibilità e il supporto costante dello staff di Asmel. Il neosindaco del comune di Carfizzi, Mario Antonio Amato, entusiasta dell’iniziativa sostiene «Mi son insediato da poco come Sindaco, ma ho trovato questa  ............

venerdì 24 marzo 2023

“Salvaguardare i nostri Borghi” Molti comuni interni rischiano di scomparire per sempre. Nella Cittadella vari incontri con l’Assessore regionale nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI).

 Prosegue speditamente il percorso tracciato dalla Regione Calabria nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI). Si susseguono in Cittadella gli incontri tra l’Assessore regionale alle aree interne, Gianluca Gallo, ed i referenti delle aree interne calabresi, definite in maniera compiuta nei mesi passati sulla base dei “Criteri per la Selezione delle Aree Interne da sostenere nel ciclo 2021 – 2027” nazionali, dipendenti dalla classificazione dei Comuni (intermedi, periferici ed ultra-periferici), dalle dinamiche di spopolamento ed abbandono dei territori considerati; dalla presenza di un sistema identitario riconoscibile; dalla capacità e volontà di associazione riferita anche a esperienze pregresse.


Ultima e più recente riunione in ordine di tempo quella svoltasi nei giorni scorsi tra l’Assessore Gallo, il dirigente del settore aree interne, Pino Palmisani, e delegazioni del versante “Ionio-Serre” e delle aree “Sila-Presila Crotonese e Cosentina” e “Reventino-Savuto”. Presenti anche i commissari delle Asp di Catanzaro e Vibo Valentia, rispettivamente Vincenzo Spaziante e Giuseppe Giuliano, ed il direttore amministrativo dell’Asp di Crotone, Francesco Masciari. Al centro del confronto, in particolare, le questioni legate agli interventi in ambito sociosanitario, essenziali per garantire servizi primari specie alle fasce anziane della popolazione. Inoltre, si è fatto il punto sulla necessità di una migliore organizzazione dei servizi sanitari, da raggiungere attraverso la sottoscrizione di protocolli con le Asl territorialmente competenti, nel solco della specifica programmazione predisposta al riguardo dalla Regione, ad esempio in riferimento all’ipotesi – sempre più concreta – di allestire piazzole di atterraggio per elisoccorso proprio in alcuni piccoli paesi di montagna. “Spazio anche all’esame delle procedure da seguire per il conseguimento e la spesa dei finanziamenti di varia matrice destinati – sottolinea l’Assessore Gallo – ai territori interessati ed imprescindibili, per conseguire gli obiettivi fissati dalla Giunta regionale ed in primis dal Presidente Occhiuto, facendo leva su uno strumento in grado di contribuire a contrastare la marginalizzazione e i fenomeni di declino demografico di territori fragili, distanti dai centri principali di offerta dei servizi essenziali e troppo spesso abbandonati a se stessi, da tutelare invece investendo sulla promozione e tutela della ricchezza delle comunità locali, valorizzandone le risorse naturali e ........

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