venerdì 19 maggio 2023

C’è un basista un “referente” della zona sui continui furti nella presila Catanzarese? L'ultimo nella frazione di Melitello Sorbo San Basile.

 


Ciò che tutti continuano a chiedersi è: c’è un basista un “referente” della
zona? Chi sono queste persone che organizzano e conducono queste operazioni? Nella Presila, fino a qualche tempo fa, la parola furti si sentiva raramente.  A tale proposito interviene il consigliere comunale  di Sorbo San Basile Salvatore Paonessa il quale dichiara: «In tanti hanno palesato solidarietà e vicinanza alle famiglie interessate dai furti e grazie alle tante chiamate e alle visite sono riusciti a trasmettere tanta forza per superare questi episodi, per questo si dovrebbe creare, tra cittadini, una rete di collaborazione per cercare di prevenire e scongiurare azioni del genere. Eppure oggi sono così frequenti, dinamiche diverse, furti da rompi capo, furti che quasi hanno dinamiche da film. Sembra che qualcuno muova le pedine, comandi le persone e le faccia agire tutte al momento giusto. La tecnica del clan della squadra è molto intuitiva: vengono scelti gli obiettivi, studiati per un po’di tempo, pedinati e al momento giusto nel giro di pochi minuti depredano il possibile.( tratto dall'edizione locale della Gazzetta del Sud)

a seguire l'articolo tratto dalla Gazzetta del Sud 

giovedì 18 maggio 2023

Incredibile custodiva in casa un uomo morto da almeno 8 mesi per intascare la pensione.

 


Il corpo di un uomo di 66 anni, originario della Calabria, morto da almeno otto mesi è stato trovato dalla polizia nell'abitazione di un 50enne nel rione Bordonaro di Messina. La vittima era originaria di Melito di Porto Salvo ed era destinatario di un'ordinanza cautelare emessa dal Tribunale di Reggio Calabria perché doveva scontare una condanna a cinque anni di reclusione. L'ipotesi privilegiata dagli investigatori è che alla base dell'occultamento del cadavere ci possa essere stato l'interesse del 50enne, coinquilino del calabrese deceduto, a percepire la pensione del 66enne. La polizia in casa ha trovato un documento di identità contraffatto sul quale il cinquantenne avrebbe apposto una sua foto ed estratti di un conto corrente alla Posta sul quale si sarebbe fatto accreditare la ........

mercoledì 17 maggio 2023

Catanzaro; Corruzione e truffa al Pugliese-Ciaccio, coinvolti medici e amministrativi. Si contestano i reati di corruzione, concussione, turbativa d'asta, peculato e truffa.

Operazione dei carabinieri del Nas e della Guardia di finanza in diversi reparti. Coinvolti primari e dirigenti. Le indagini riguardano lo svolgimento dell'attività libero professionale e l'esecuzione di alcuni bandi di gara


 Perquisizioni e sequestri all’ospedale Pugliese di Catanzaro. Guardia di Finanza e Nas dei carabinieri stanno notificando provvedimenti nei confronti di medici e amministrativi dell’ospedale cittadino. Tra i nomi dei professionisti coinvolti nell'indagine risulterebbero quelli di primari e dirigenti, oltre a personale di ditte esterne. Secondo quanto si è appreso si contestano i reati di corruzione, concussione, turbativa d'asta, peculato e truffa. L’indagine della Procura diretta dal procuratore Nicola Gratteri si concentrerebbe, in particolare, sullo svolgimento dell’attività libero professionale intramoenia e sull'esecuzione di .......

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