venerdì 30 giugno 2023

Ragazzo colpito al collo da un pallino sparato da un fucile a aria compressa nella pineta di Sellia Marina. Fermati 2 giovani di 19 e 23 anni.

 Due giovani rispettivamente di 19 e 23 anni, sono stai denunciati a piede libero per lesioni personali aggravate, porto di armi od oggetti atti ad offendere ed esplosioni pericolose.


Lunedì scorso, una pattuglia dei carabinieri di passaggio nei pressi della pineta di Sellia Marina, era stata richiamata da un ragazzo che gli aveva riferito di essere stato colpito al collo da un pallino in piombo che gli aveva fatto male fino a farlo sanguinare. Il colpo sarebbe stato esploso da un gruppetto di giovani che si trovava a circa 10/15 metri da lui, che armeggiavano con un fucile ad aria compressa. Gli accertamenti eseguiti immediatamente hanno portato i militare a ricostruire l’accaduto ed individuare i presunti responsabili. I Carabinieri, infatti, hanno rintracciato l’autovettura utilizzata da quest’ultimi nel cui bagagliaio, dopo un’accurata perquisizione, hanno ritrovato un fucile ad aria compressa della Webley VMX, cal. 4,5 e 285 pallini in piombo dello stesso calibro, sottoposti a sequestro. La ........

giovedì 29 giugno 2023

Sellia Marina Arrestato usuraio che chiedava un tasso di ben il 300% L'uomo è indagato per usura aggravata, estorsione in concorso aggravati dal metodo mafioso.

 Avrebbe concesso due prestiti ad un tasso d'interesse del 300% annuo avvalendosi della forza intimidatrice derivante dall'asserito rapporto associativo a famiglie appartenenti alla criminalità organizzata. Per questo motivo, un soggetto è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.



L'uomo è indagato per usura aggravata in concorso e tentata estorsione in concorso, entrambi aggravati dal metodo mafioso.
    Il provvedimento è nato dalle indagini svolte dal Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Sellia Marina, condotte con l'analisi di tabulati telefonici, la captazione di intercettazioni telefoniche ed ambientali e la ricerca dei relativi riscontri, che avrebbero consentito di ricostruire l'ipotizzata condotta usuraia. Secondo quanto emerso dalle indagini, due coniugi erano soggetti ad usura dal novembre 2021, momento in cui, versando in difficoltà economiche, erano stati costretti a ricorrere a canali di credito abusivi vista l'impossibilità di ottenere prestiti dagli istituti bancari. Da quel momento, a fronte di un primo prestito di 1.000 euro, i coniugi avevano dovuto pagare 250 euro mensili a titolo di soli interessi, oltre al pagamento della somma prestata, per un totale di 3250 euro restituiti. Nel settembre 2022 le vittime erano ricorse ad un secondo prestito di 4000 euro, che prevedeva invece il pagamento di una rata mensile di 1200 euro ed il pagamento di 100 euro per ogni giorno di ritardo.
    Quando la coppia non è più riuscita ad onorare le ...........

martedì 27 giugno 2023

Max operazione antimafia del tribunale di Catanzaro 43 arresti tra i quali l'ex governatore Oliverio e i fratelli Vrenna per i reati di: associazione a delinquere di tipo mafioso, truffe e estorsioni.

 Maxioperazione antimafia in Calabria dove i carabinieri del Ros hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 43 indagati. Le persone coinvolte nell’operazione sono indagate, a vario titolo, per vari reati, che vanno dall’associazione per delinquere di tipo mafioso e dall’associazione finalizzata alle truffe all’estorsione ed all’illecita concorrenza. Nell’ambito dell’inchiesta viene contestato anche un omicidio.


Tra i soggetti raggiunti dalle misure di arresto anche nomi noti della politica regionale. Si va dall’ex presidente della giunta regionale calabrese Mario Oliverio, all’ex vicepresidente Nicola Adamo, dall’ex consigliere regionale Vincenzo Sculco (sottoposto ai domiciliari) e alla figlia Flora Sculco, a sua volta ex consigliera regionale. Indagati anche l’ex assessore comunale di Crotone Giancarlo Devona e l’attuale sindaco di Rocca di Neto Alfonso Dattolo. Gli imprenditori Giovanni Mazzei, Raffaele Vrenna e il fratello Gianni, rispettivamente ex presidente e attuale presidente del Crotone Calcio. E ancora dirigenti della Regione Calabria e dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone. Quindi il boss dell’omonima cosca di Papanice Mico Megna e un nutrito gruppo di affiliati. La misura cautelare della custodia in carcere è stata disposta dal gip Antonio Battaglia. Ad eseguire i provvedimenti il Ros dei carabinieri con i comandi provinciali di Catanzaro, Crotone, Cosenza e quelli di Milano, Brescia, Parma, Potenza e Mantova.

Ventidue delle persone coinvolte sono indagate per associazione per delinquere di tipo mafioso9 per associazione per delinquere, 3 per associazione per delinquere finalizzata alle truffe ed altri per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o ...............

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