venerdì 4 agosto 2023

Orrore nel Catanzarese; Fa ubriacare una 16enne durante una festa poi la violenta. Dopo la denuncia della madre della giovane è stato arrestato un uomo.

 

Incubo per una 16enne; La fa ubriacare  durante una festa e poi la violenta, Dopo la denuncia della madre della giovane e la ricostruzione dei fatti da parte degli inquirenti, è stato arrestato un uomo.



I Carabinieri della Stazione di Satriano hanno arrestato un uomo originario del vibonese perché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale su una giovane. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma durante una festa di compleanno l’uomo, abusando delle condizioni di inferiorità della vittima determinate anche dall’uso di alcool (condizione procurata dallo stesso) avrebbe costretto una 16enne della zona, con violenza, a subire atti sessuali contro la propria volontà. Dopo averla molestata per tutta la sera, avvicinandosi ovunque lei si trovasse mediante complimenti, dopo averle toccato la schiena, l'avrebbe trascinata in una stanza più appartata e palpeggiata anche in prossimità delle parti intime. Dopo la denuncia della madre della giovane, le indagini hanno consentito di ricostruire, attraverso i racconti della ragazza e la ....... 

giovedì 3 agosto 2023

Ritorna a scorrere la "Manna". Grazie al lavoro certosino del CONSERVATORIO ETNOBOTANICO MEDITERRANEO di Sersale(CZ) e dal CONSERVATORIO DI ETNOBOTANICA DI Castelluccio Superiore (PZ)

 Di Carmine Lupia.



LA "MANNA"RITORNA A SCORRERE SUI FRASSINI
Dopo tante ricerche e studi condotti dal sulle tecniche di estrazione della manna dal frassino arrivano i primi risultati. La manna era un prodotto di eccellenza della estremità meridionale della penisola italiana. Quella calabra era considerata un'eccellenza non solo in Italia ma un po' in tutta Europa. Sono innumerevoli le fonti, gli scrittori e i viaggiatori che decantano nei secoli questa linfa preziosa, alla quale già Teofrasto dedica particolare attenzione. Il siciliano Paolo Silvio Boccone parla dell'eccellente manna calabra, gli speziali fiorentini come un prodotto raffinato, lo stesso dicono tedeschi, francesi e austriaci. Giuseppe Antonini nell'opera Discorsi sulla Lucania parla della manna dell'antica Lucania prodotto eccellente al pari di quello calabro. Oggi scorre nuovamente la manna dai frassini calabri e lucani, dopo tanta ricerca e studio e soprattutto comprensione di questa pianta speciale, il frassino, che ancora oggi con le dovute varianti locali in Calabria e Basilicata viene chiamato con il nome di origini greche amilliu o muliu che significa dolce. La manna uno zucchero della nostra tradizione, della ........

mercoledì 2 agosto 2023

Sellia Marina e Falerna traino del turismo della provincia di Catanzaro. Le due località ai primi posti nella ripresa positiva delle presenze dopo il covid.

 


In Calabria il numero di presenze turistiche è in fase di riassestamento e recupero rispetto a quello raggiunto pre-pandemia, nel 2019: parliamo di una cifra che si assesta a 7.254.907. Comunque una dinamica peggiore rispetto a quella rilevata a livello nazionale (-5,5%).  Ma le aspettative positive per l’estate 2023 trainano la domanda di lavoro: nei tre mesi da luglio a settembre 2023 le imprese della Calabria prevedono 31 mila entrate di cui la quasi totalità (81,9%) in Mpi. E’ quanto emerge dallo studio dei dati Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi relativi al 2022 condotto dall’Osservatorio Mpi di Confartigianato Calabria. Risultano, difatti, in salita i pernottamenti nell’ultimo anno, nel 2022 rispetto al 2021, del +21,4%, mantenendosi però ancora al di sotto (-23,7%) rispetto alle oltre 9 mila presenze registrate nel 2019. Per quanto riguarda invece la domanda di lavori, l’incremento maggiore proviene dalle Costruzioni (+45,5%) e dai Servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici, in crescita del +17,2% rispetto allo stesso periodo del 2022. Nell’ultimo anno crescono soprattutto le presenze straniere, che registrano un +89,0% nel 2022 sul 2021 (incremento superiore al +13,4% rilevato per le presenze di residenti), slancio significativo ma insufficiente a permettere di superare le presenze straniere del 2019 (-45,8%). La componente straniera nel 2022 rappresenta una quota del 16,4% del turismo in regione, valore che si attestava al 10,5% l’anno precedente (2021) e al 23,1% nel 2019.Ad esclusione di Catanzaro che registra una dinamica negativa (-3,3%) in tutte le altre province si registrano crescite tendenziali (2022 su 2021) a doppia cifra del numero di presenze. Se confrontiamo i dati 2022 con quelli del 2019 si rileva l’incapacità di tutti i territori calabresi di recuperare i livelli di turismo raggiunti pre pandemia in modo particolare a Reggio di Calabria (-39,6%) e Crotone (-29,2%); a cui seguono Catanzaro (-25,9%), Cosenza (-23,4%) e Vibo Valentia (-16,1%). Tra i primi comuni calabresi per maggior numero di presenze turistiche nel 2022 – Ricadi, Cassano all’Ionio, Corigliano-Rossano, Pizzo, Scalea, Isola di Capo Rizzuto, Tropea, Cutro, Zambrone, Parghelia, Praia a Mare, Briatico, Villapiana, Rende, Diamante, Sellia Marina, Reggio di Calabria, Curinga, Nicotera, Belvedere Marittimo, Cariati, Catanzaro, Amantea, Falerna, Crotone, Grisolia, Squillace, Sangineto, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Cropani- il numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi resta ampiamente sotto i livelli precrisi a: Rende (-45,3%), Amantea (-41,5%), Reggio Calabria (-40,3%), Isola di Capo Rizzuto (-38,1%), Corigliano-Rossano (-34,0%), Curinga (-33,3%), Squillace (-33,3%), Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (-30,9%) e Catanzaro (-30,4%). Solo in due comuni su 30 la dinamica rilevata è positiva: Falerna e Sellia Marina. Nell’ultimo anno è il turismo proveniente da paesi esteri a trainare il recupero. La spesa di turisti stranieri in Calabria nel 2022 ammonta a 180 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente (+50 milioni di euro, pari al +38,2%) slancio non sufficiente a raggiungere l’ammontare di spesa registrato nel 2019 (-4 milioni di euro, pari al -2,1%). È necessario comunque ricordare che parte di questo aumento è correlato all’inflazione dei prezzi al consumo, pari al +8,1% in Calabria nel 2022. “L’artigianato è tra i settori interessati dalla.........

martedì 1 agosto 2023

Nel catanzarese denunciati ben 41 furbetti del reditto di cittadinanza. Auto di lusso,condanne per sfruttamento della prostituzione redditi vari non dichiarati.

 



Una vasta operazione contro i cosiddetti “furbetti del reddito di cittadinanza” è stata messa a segno
nei giorni scorsi dai carabinieri delle Stazioni di Borgia e di Marcellinara. I militari delle due Stazioni
hanno concluso un’indagine economica a largo raggio al termine della quale hanno deferito in statodi libertà, per il reato di false dichiarazioni finalizzate ad ottenere il reddito di cittadinanza, ben 41 per-
sone. Nel corso delle investigazioni, i carabinieri hanno accertato che i cittadini avevano chiesto ed ottenuto, tramite l’Inps, la percezione del reddito di cittadinanza, nonostante non ne avessero i requisiti o, pur non avendoli più, in quanto non avevano comunicato le variazioni nel frattempo intervenute.
L’operazione, che è stata denominata “Improbus Civis”, ha visto i militari delle due Stazioni verifica-
re le posizioni di diversi percettori del RdC, controllando soprattutto la veridicità delle dichiarazioni rese in sede di richiesta del beneficio erogato dallo Stato tramite l’Istituto
to di previdenza. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di verificare che gli indagati avevano dichiarato informazioni non corrispondenti al vero, nel tentativo di indurre in errore l’Inps e ottenere così un ingiusto profitto. In particolare, i carabinieri hanno rilevato che le informazioni
fornite non correttamente andavano dalla falsa attestazione sulla residenza, che spesso, a seguito di accertamenti, si è rivelata fittizia, indicata solo per risultare quale unico componente di un nucleo familiare e poter, quindi, abbassare il valore della dichiarazione Isee (come un soggetto che ha dichiarato una residenza risultata cancellata 14 anni fa), all’omessa o falsa indicazione di ricevere, nello stesso periodo, altri redditi che, superata una certa soglia, non avrebbero consentito l’ottenimento del reddito di cittadinanza. Tra le varie anomalie riscontrate nel corso delle indagini anche il caso di chi percepiva regolarmente un reddito da lavoro dipendente (anche per diverse decine di migliaia di euro all’anno) o, in diversi casi, di chi aveva omesso di comunicare precedenti penali ostativi. Come il soggetto che, pur ottenendo il sussidio statale, aveva dei precedenti per il reato di.............

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