sabato 5 agosto 2023

27 denunce nel Catanzarese violazioni per accensioni di fuochi. Video dei controlli serrati dei carabinieri forestali sulla prevenzione degli incendi boschivi.

 


Con la dichiarazione del periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi saranno intensificati i controlli dell’Arma. Intanto, un bilancio dell’attività nel settore della prevenzione e della lotta contro gli incendi boschivi è stato presentato dai carabinieri forestali. Il 28 aprile 2023 la Regione Calabria ha dichiarato, a partire dal 15 giugno fino al 30 settembre 2023, il periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi, per il quale è assolutamente vietato a chiunque accendere fuochi. L’impegno dei Reparti dell’Arma Territoriale e Forestale, anche a seguito dell’accordo recentemente stipulato con la Regione Calabria, è prioritariamente rivolto alla prevenzione degli incendi boschivi e alla repressione amministrativa e penale degli illeciti commessi sul territorio. inoltre, si ricorda come la legge regionale n. 51/2017 vieta di accendere fuochi in prossimità di terreni boscati, cespugliati o arborati e sugli arenili, usare strumenti che possano causare scintille e determinare l’innesco di incendi ed obbliga i cittadini e gli enti pubblici a provvedere alla pulizia dei terreni e delle strade, al fine di realizzare fasce protettive per evitare la propagazione del fuoco. La normativa nazionale, con la legge 353/2000, punisce l’utilizzo abusivo dei terreni percorsi da incendio nei dieci anni precedenti, mentre l’accensione di un fuoco con suscettività ad espandersi su superfici boschive viene invece oggi punito penalmente con la reclusione fino a dieci anni.

Il bilancio dell’attività

Dal bilancio dell’attività di contrasto agli illeciti amministrativi diffusi in provincia dalla dichiarazione di grave pericolosità, dal 15 giugno al 31 luglio 2023, si rileva che dai controlli effettuati dai Carabinieri del Gruppo Forestale di Catanzaro, sono state accertate 22 violazioni amministrative per accensione fuochi e.....

A seguire il video dei controlli.

venerdì 4 agosto 2023

Orrore nel Catanzarese; Fa ubriacare una 16enne durante una festa poi la violenta. Dopo la denuncia della madre della giovane è stato arrestato un uomo.

 

Incubo per una 16enne; La fa ubriacare  durante una festa e poi la violenta, Dopo la denuncia della madre della giovane e la ricostruzione dei fatti da parte degli inquirenti, è stato arrestato un uomo.



I Carabinieri della Stazione di Satriano hanno arrestato un uomo originario del vibonese perché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale su una giovane. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma durante una festa di compleanno l’uomo, abusando delle condizioni di inferiorità della vittima determinate anche dall’uso di alcool (condizione procurata dallo stesso) avrebbe costretto una 16enne della zona, con violenza, a subire atti sessuali contro la propria volontà. Dopo averla molestata per tutta la sera, avvicinandosi ovunque lei si trovasse mediante complimenti, dopo averle toccato la schiena, l'avrebbe trascinata in una stanza più appartata e palpeggiata anche in prossimità delle parti intime. Dopo la denuncia della madre della giovane, le indagini hanno consentito di ricostruire, attraverso i racconti della ragazza e la ....... 

giovedì 3 agosto 2023

Ritorna a scorrere la "Manna". Grazie al lavoro certosino del CONSERVATORIO ETNOBOTANICO MEDITERRANEO di Sersale(CZ) e dal CONSERVATORIO DI ETNOBOTANICA DI Castelluccio Superiore (PZ)

 Di Carmine Lupia.



LA "MANNA"RITORNA A SCORRERE SUI FRASSINI
Dopo tante ricerche e studi condotti dal sulle tecniche di estrazione della manna dal frassino arrivano i primi risultati. La manna era un prodotto di eccellenza della estremità meridionale della penisola italiana. Quella calabra era considerata un'eccellenza non solo in Italia ma un po' in tutta Europa. Sono innumerevoli le fonti, gli scrittori e i viaggiatori che decantano nei secoli questa linfa preziosa, alla quale già Teofrasto dedica particolare attenzione. Il siciliano Paolo Silvio Boccone parla dell'eccellente manna calabra, gli speziali fiorentini come un prodotto raffinato, lo stesso dicono tedeschi, francesi e austriaci. Giuseppe Antonini nell'opera Discorsi sulla Lucania parla della manna dell'antica Lucania prodotto eccellente al pari di quello calabro. Oggi scorre nuovamente la manna dai frassini calabri e lucani, dopo tanta ricerca e studio e soprattutto comprensione di questa pianta speciale, il frassino, che ancora oggi con le dovute varianti locali in Calabria e Basilicata viene chiamato con il nome di origini greche amilliu o muliu che significa dolce. La manna uno zucchero della nostra tradizione, della ........

mercoledì 2 agosto 2023

Sellia Marina e Falerna traino del turismo della provincia di Catanzaro. Le due località ai primi posti nella ripresa positiva delle presenze dopo il covid.

 


In Calabria il numero di presenze turistiche è in fase di riassestamento e recupero rispetto a quello raggiunto pre-pandemia, nel 2019: parliamo di una cifra che si assesta a 7.254.907. Comunque una dinamica peggiore rispetto a quella rilevata a livello nazionale (-5,5%).  Ma le aspettative positive per l’estate 2023 trainano la domanda di lavoro: nei tre mesi da luglio a settembre 2023 le imprese della Calabria prevedono 31 mila entrate di cui la quasi totalità (81,9%) in Mpi. E’ quanto emerge dallo studio dei dati Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi relativi al 2022 condotto dall’Osservatorio Mpi di Confartigianato Calabria. Risultano, difatti, in salita i pernottamenti nell’ultimo anno, nel 2022 rispetto al 2021, del +21,4%, mantenendosi però ancora al di sotto (-23,7%) rispetto alle oltre 9 mila presenze registrate nel 2019. Per quanto riguarda invece la domanda di lavori, l’incremento maggiore proviene dalle Costruzioni (+45,5%) e dai Servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici, in crescita del +17,2% rispetto allo stesso periodo del 2022. Nell’ultimo anno crescono soprattutto le presenze straniere, che registrano un +89,0% nel 2022 sul 2021 (incremento superiore al +13,4% rilevato per le presenze di residenti), slancio significativo ma insufficiente a permettere di superare le presenze straniere del 2019 (-45,8%). La componente straniera nel 2022 rappresenta una quota del 16,4% del turismo in regione, valore che si attestava al 10,5% l’anno precedente (2021) e al 23,1% nel 2019.Ad esclusione di Catanzaro che registra una dinamica negativa (-3,3%) in tutte le altre province si registrano crescite tendenziali (2022 su 2021) a doppia cifra del numero di presenze. Se confrontiamo i dati 2022 con quelli del 2019 si rileva l’incapacità di tutti i territori calabresi di recuperare i livelli di turismo raggiunti pre pandemia in modo particolare a Reggio di Calabria (-39,6%) e Crotone (-29,2%); a cui seguono Catanzaro (-25,9%), Cosenza (-23,4%) e Vibo Valentia (-16,1%). Tra i primi comuni calabresi per maggior numero di presenze turistiche nel 2022 – Ricadi, Cassano all’Ionio, Corigliano-Rossano, Pizzo, Scalea, Isola di Capo Rizzuto, Tropea, Cutro, Zambrone, Parghelia, Praia a Mare, Briatico, Villapiana, Rende, Diamante, Sellia Marina, Reggio di Calabria, Curinga, Nicotera, Belvedere Marittimo, Cariati, Catanzaro, Amantea, Falerna, Crotone, Grisolia, Squillace, Sangineto, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Cropani- il numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi resta ampiamente sotto i livelli precrisi a: Rende (-45,3%), Amantea (-41,5%), Reggio Calabria (-40,3%), Isola di Capo Rizzuto (-38,1%), Corigliano-Rossano (-34,0%), Curinga (-33,3%), Squillace (-33,3%), Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (-30,9%) e Catanzaro (-30,4%). Solo in due comuni su 30 la dinamica rilevata è positiva: Falerna e Sellia Marina. Nell’ultimo anno è il turismo proveniente da paesi esteri a trainare il recupero. La spesa di turisti stranieri in Calabria nel 2022 ammonta a 180 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente (+50 milioni di euro, pari al +38,2%) slancio non sufficiente a raggiungere l’ammontare di spesa registrato nel 2019 (-4 milioni di euro, pari al -2,1%). È necessario comunque ricordare che parte di questo aumento è correlato all’inflazione dei prezzi al consumo, pari al +8,1% in Calabria nel 2022. “L’artigianato è tra i settori interessati dalla.........

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