giovedì 10 agosto 2023

Dove andare a ferragosto spendendo poco? Secondo i siti last minute le località più basse d'Italia si trovano in Calabria: Sellia Marina, Soverato e San Nicola Arcella

 

Dove andare a Ferragosto last minute senza spendere un patrimonio, mete low cost per il 15 agosto

Con i prezzi di quest’anno, andare in vacanza e organizzare un viaggio low cost è davvero difficile. I prezzi dei voli sono molti alti, come in tanti hanno potuto constatare, e anche i pacchetti viaggi, così come hotel e alloggi costano nettamente di più rispetto al passato. Se è vero che molti italiani hanno prenotato per tempo le vacanze, non volendo rinunciare ad esse, è anche vero che i prezzi generali dei viaggi ha fermato una percentuale di italiani, che si è vista costretta a rinunciare alle vacanze estive.

Non sono pochi gli italiani che puntano ancora al last minute, speranzosi di trovare qualche buona offerta per partire all’ultimo minuto. È agosto il mese più quotato per le vacanze. In particolare Ferragosto si conferma il periodo in cui una larga percentuale di italiani si trova in vacanza. Che sia per un weekend o un viaggio più lungo quasi tutti gli italiani sperano di passare il Ferragosto fuori. Ma dove trovare mete last minute senza spendere una fortuna?

Dal mare alla montagna

Ci sono tante idee da considerare e mete che non sono prese troppo d’assalto. Rimanendo in Italia, ad esempio, si possono considerare alcune località di mare della Calabria che costano sicuramente meno rispetto ad altre. Basti pensare a Soverato, Sellia Marina o San Nicola Arcella, dove si trovano stanze anche a partire da 45 euro a notte a persona.
Allo stesso modo, per chi non vuole rinunciare al mare del Sud Italia, anche alcune località della Puglia sono molto convenienti. Prendiamo ad esempio Rodi Garganico, Pulsano e Vieste, dove per una settimana anche sotto Ferragosto si possono spendere meno di 720 euro. Ancora più economica è la Basilicata, con Policoro, Maratea e Pisticci. Anche per queste località non è difficile trovare soluzione davvero low cost. E che dire di alcune località del Molise come Termoli e Campomarino? Da qui è possibile anche andare alle isole Tremiti e assaporare delle spiagge davvero meravigliose. Per chi non vuole rinunciare a Ferragosto al mare in Italia ma non vuole spendere molti soldi, altre mete economiche sono Nettuno, in Lazio, Vasto, Ortona e MartinSicuro, in Abruzzo, Civitanova Marche nelle Marche e Igea Marina in Emilia Romagna.

Per quanto riguarda le mete estere, invece, senza considerare il mezzo di trasporto si possono annoverare alcune destinazioni dell’Albania, Montenegro e Croazia, che di sicuro costano meno di altre mete più popolari. In Albania, ad esempio, si trovano soluzioni e alloggi a Saranda, anche a meno di 500 euro a settimana, in Croazia, nonostante i rincari dopo l’avvio dell’Euro, ci sono mete come Pola e Pag ancora abbastanza economiche. Ancora meno costoso è il Montenegro, ancora poco toccato dal turismo di massa e quindi relativamente economico.

Dove andare a Ferragosto last minute senza spendere un patrimonio, mete low cost per il 15 agosto

Tra le mete consigliate si citano Buda e Kotor. Senza spendere una fortuna si possono scegliere anche alcune località della Bulgaria come Varna e Sunny Beach oppure Malta. Invece, chi non vuole andare al mare ma ama la montagna, potrebbe considerare alcune destinazioni come la Valtellina, il Friuli Venezia Giulia e il Sestriere, che sono sicuramente più economiche delle Dolomiti e della Valle d’Aosta, soprattutto a Ferragosto. Anche nel Tirolo Austriaco si trovano ottime soluzioni a basso prezzo, così come in Slovenia.
Le vacanze last minute sono una soluzione di viaggio sempre più apprezzata, soprattutto di questi tempi. E non saranno pochi gli italiani che anche a Ferragosto decideranno di partire quasi all’ultimo affidandosi a questa tipologia.

Riassumendo...........

mercoledì 9 agosto 2023

Cropani; forte attesa per la consegna del premio "Mar Jonio" la manifestazione si terrà nella cornice del teatro sul lungomare.



Si svolgerà oggi alle 21 la cerimonia di consegna del premio Mar Jonio, La manifestazione si terrà nel teatro sul lungomare. Presenzierà  il prefetto di Catanzaro Enrico Ricci. (L’iniziativa, come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud)  è giunta alla sua tredicesima edizione, è promossa dall’Ar cidiocesi di Catanzaro- Squillace,alla Pro loco di Cropani, e patrocinata dal Comune di Cropani. Riceveranno il prestigioso riconoscimento Vincenzo Caccavaro (imprenditore ditta Ossidal Genova dal 1964), modello di emigrato vincente che vede il lavoro come mezzo di emancipazione e riscatto sociale, Wanda Ferro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, una vita dedicata alla buona politica e allo sviluppo sociale; Ignazio Mangione direttore del Centro governativo di accoglienza di Isola Capo Rizzuto, per il testardo impegno quotidiano in favore dei più fragili, la famiglia Mancuso di Marcedusa, allevatori da cinque generazioni, protagonista del film “Figli del Minotauro” che racconta al mondo la pratica millenaria della transumanza. E poi ...............

martedì 8 agosto 2023

Sellia Marina la guardia costiera salva una persona a bordo di una canoa in forte difficolta anche per le condizioni meteo non buone

 Nel fine settimana appena concluso, complici le condizioni meteorologiche non ottimali, è stata tratta in salvo a circa 600 metri dalla riva una persona, a bordo di una canoa, in difficoltà di rientro sul litorale di Sellia Marina.



La persona in difficoltà ha attirato l’attenzione di una delle Motovedette già presenti in mare nell’ambito dei servizi di vigilanza e controllo predisposti lungo le coste di giurisdizione richiedendo un intervento di soccorso considerate le difficoltà di rientro a riva a causa del mare mosso e del vento teso.
L’unità navale, avvedutasi delle condizioni di pericolo della persona, è prontamente intervenuta soccorrendo il canoista che è stato recuperato con la canoa a bordo della Motovedetta che ha ............

lunedì 7 agosto 2023

La grande incompiuta sul Melito. Diga progettata oltre 40 anni fa, da abbandonata a opera strategica causa la crisi idrica. I soldi ci sono ....... forse

La diga del Melito, nell’area di Catanzaro, che avrebbe dovuto fornire acqua a oltre cinquanta comuni. Ma quel progetto nato nel 1983 su input della Cassa per il Mezzogiorno non è mai arrivato a compimento anche revocata la concessione al
consorzio di bonifica  «La crisi idrica ed energetica in atto, spinge a recuperare con urgenza le risorse necessarie per il completamento della Diga del Melito quale risorsa fondamentale per rispondere ai bisogni idrici e idroelettrici della Calabria». Non ha dubbi il responsabile regionale del dipartimento Ambiente della Lega Calabria, l’architetto Giuseppe Macrì, che sollecita la politica per il completamento dell’invaso idrico di Gimigliano e delle altre incompiute della regione, «necessarie per superare la crisi idrica e valorizzare le risorse del territorio».

A seguire l'articolo tratto dalla Gazzetta del Sud.

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