sabato 2 settembre 2023

Cropani; centro di accoglienza per immigrati nel "Villaggio Carrao?" Il sindaco Mercurio rassicura i residenti i quali sono pronti anche a bloccare la 106

 


Nessun centro di accoglienza sorgerà all’interno del Villaggio Carrao. Lo ha assicurato il sindaco di Cropani Raffaele Mercurio, all’indomani dell’esternazioni di timori, da parte dei residenti del villaggio turistico, sull’eventuale apertura di un centro di accoglienza per migranti. I residenti di quella zona avevano espresso tutta la loro contrarietà, motivandola con il rischio che la presenza di una struttura di accoglienza per extracomunitari avrebbe potuto danneggiare il turismo. I residenti, riuniti in un comitato spontaneo, si erano detti pronti a mettere in atto qualsiasi azione, anche eclatante, come il blocco della strada statale 106, pur di non veder sorgere all’interno del Villaggio Carrao un centro di accoglienza. Il sindaco, a stretto giro, ha voluto rassicurare la cittadinanza.

«Convocato direttamente dal prefetto di Catanzaro all’inizio del mese di agosto per essere informato in merito alla possibile nascita del centro - ha spiegato il primo cittadino - mi sono sin da subito opposto, palesando le mie grandi perplessità. Nei giorni successivi il nostro incontro ho ritenuto opportuno elaborare una lunga lettera, riservata e indirizzata al nostro prefetto, che ho consegnato personalmente qualche giorno addietro». Mercurio ha precisato che in quella missiva, «dopo aver descritto dettagliatamente l’intera situazione, nonché lo stato dei luoghi, ho ribadito con fermezza il mio no, motivandolo non come una scarsa sensibilità al tema dell’accoglienza, tutt’altro, ma perché ritengo che non possa essere messa a repentaglio la ripresa economica, turistica e politica del nostro paese, in atto sin dall’inizio del nostro mandato, dopo la lunga stasi frutto del........ 

venerdì 1 settembre 2023

Catanzaro;Nuovo pronto soccorso a Germaneto Ora è realtà "La Dulbecco", ha pubblicato l'avviso per reclutare i primi medici e infermieri.

 


La 'Dulbecco' è a caccia dei primi due medici per attivare il nuovo pronto soccorso a Germaneto. Il commissario straordinario dell'azienda ospedaliero universitaria di Catanzaro Vincenzo La Regina (Come riporta lanuovacalabria.it) ha, infatti, approvato il bando di mobilità regionale e interregionale con cui reclutare i due specialisti in Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Emergenza. Si tratta di uno dei primissimi passaggi formali, almeno sul lato del personale, per realizzare il nuovo reparto che punta ad attivare dieci posti letto. La Regina, nei giorni scorsi, tramite una comunicazione indirizzata anche a Roberto Occhiuto (nelle vesti di commissario ad acta della sanità calabrese), aveva elaborato una prima stima del fabbisogno di personale. Stando alla previsione per i dieci posti letto sarebbero necessari almeno 6 medici da far arrivare alla 'Dulbecco' tramite l'avviso di mobilità. Per ora, si è partiti da 2. Per presentare le domande ci sarà tempo fino al prossimo 2 ottobre. C'è da dire che, parallelamente, lo scorso 28 agosto, la Dulbecco ha comunicato il fabbisogno di 6 medici nell'area emergenza urgenza all'Asp di Catanzaro (l'ente capofila in questo) settore e quest'ultima ha ........... 

giovedì 31 agosto 2023

ponte crollato vicino alla Statale 106: al via le analisi per accertarne le cause. La Procura di Catanzaro ha aperto un fascicolo sull'arteria nel comune di Cropani



 Inizieranno domani le prove peritali sul ponte crollato a Cropani nell’agosto del 2019. Nell’ambito del processo con rito abbreviato il gup Chiara Esposito ha infatti nominato l’ingegnere Andrea Polastri come consulente.  (Come riporta l'edizione odierna di Gazzetta del Sud .it )Da chiarire il ruolo che avrebbe avuto nel cedimento la condotta idrica, realizzata dal Consorzio di bonifica, che corre parallela alla strada. In particolare il giudice ha chiesto all’ingegnere di precisare l’anno in cui è stata realizzata e di individuare le cause del fenomeno che ha portato alla rottura. Il perito dovrà anche accertare se la rottura fosse più o meno prevedibile e in caso affermativo quali opere avrebbero potuto evitare il cedimento. Sempre il perito dovrà indicare se le opere e i controlli rientrassero nella manutenzione straordinaria o ordinaria a carico del Consorzio. Domani quindi prenderanno avvio le attività peritali nello studio dell’ingegnere. Potranno prendervi parte gli avvocati e i periti anche delle parti civili che si sono costituite con l’avvocato Antonello Talerico. Il crollo è avvenuto esattamente 4 anni anni fa, il 30 agosto del 2019. L’arteria collega via Melito con località “Il passo” a Cropani e, quindi, con la statale 106 ed è stata realizzata poco tempo fa da Rete ferroviarie italiane, nell’ambito del programma di........

Archivio la Notizia mese di Agosto 2023

                                      Agosto 2023                                                  














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