martedì 14 novembre 2023

Continua la protesta contro le cartelle del Consorzio di Bonifica. Cittadini esasperati Consegnano le cartelle al sindaco chiedendo l’annullamento in autotutela così come sta avvenendo in numerosi comuni.



 La richiesta di contributi che in questi giorni si sono visti recapitare i
cittadini senza avere mai avuto benefici o alcuna opera di bonifica da parte del consorzio Ionio catanzarese, ha
fatto sollevare la protesta. Malcontento che scaturisce anche dal fatto che la richiesta di contributi è stata recapitata a piccoli proprietari di terreni che risultano abbandonati, o comproprietari con eredi deceduti o addirittura ripresi da mappe non più corrispondenti o che hanno subito una diversa destinazione urbana. I cittadini si sono rivolti alla sindaca Laura Moschella, consegnando le cartelle perché ne chieda l’annullamento in autotutela così come sta avvenendo in numerosi comuni e di avviare l’iter per l’uscitadel Consorzio. La sindaca si è fatta interprete della problematicità sollevata dai cittadini vessati dai contributi richiesti senza aver avuto nessun beneficio avviando le prime interlocuzioni con il Consorzio. Una vicenda, quella dei contributi consortili, che si trascina da anni che vede da una parte i cittadini decisi a non pagare e dall’altra il Consorzio di Bonifica che insiste nel pretendere il pagamento nonostante in alcune sentenze la Cassazione abbia chiarito che il pagamento è dovuto se i Consorzi hanno effettuato opere di bonifica a tutela dei territori. I cittadini chiedono che anche la Regione tuteli un loro diritto in quanto ente deputato alla programmazione, gestione e controllo della bonifica Anche da............. 

lunedì 13 novembre 2023

Arrestate "La banda di sole donne" Una banda tutta al femminile specializzata in furti negli esercizi commerciali nel catanzarese.

 


L’attività investigativa ha portato gli inquirenti a chiudere il cerchio sul gruppo di donne, tutte di origini rom, che si sarebbero rese protagoniste di diversi “colpi” nei negozi della città e della provincia. Sei gli episodi che vengono contestate alle donne raggiunte da un’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura. L’operazione è scattata giovedì mattina. Solo 24 ore prima la periferia sud della città era stata al centro di una vasta operazione ad “Alto impatto” proprio per contrastare i fenomeni criminali che hanno superato la soglia d’allerta in quella zona della città. In quella occasione sono state rilevate diverse violazioni di legge, con il conseguente sequestro di marijuana, denaro contante, attrezzi atti allo scasso, centraline elettroniche utilizzate per rubare le autovetture ed anche impianti di videosorveglianza non autorizzati posizionati a guardiania di abitazioni di pregiudicati. Inoltre, sono stati rinvenuti alcuni veicoli rubati che saranno restituiti ai legittimi proprietari. Nel corso dell’operazione sono stati effettuati controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienico-sanitaria degli immobili della zona. In particolare, è stata avviata un’attività di monitoraggio degli appartamenti del complesso abitativo popolare, al fine di accertare la regolare occupazione degli immobili e la presenza di utenze allacciate abusivamente, provvedendo alla chiusura di quelle irregolari ed al ripristino dei sigilli ai contatori manomessi. Le ispezioni sono state estese anche alle parti condominiali, inclusi ascensori, terrazzi e magazzini nonché ad.... 

sabato 11 novembre 2023

Simeri Crichi prima riunione del Consiglio comunale in uno stabile confiscato alla mafia. Un forte segnale lanciato dall'esecutivo guidato dal neo sindaco Zicchinella.

 Un segnale importante quello che l’amministrazione appena eletta ha voluto lanciare alla comunità tutta, soprattutto alla luce del periodo di commissariamento, seguito allo scioglimento del precedente Consiglio comunale per condizionamento mafioso. Lo stabile è la villa confiscata al boss Giuseppe Mazzagatti, boss di Oppido Mamertina, nell’ambito di un’o p e r azione antimafia. L’immobile era stato anche al centro della relazione che aveva portato allo scioglimento del consiglio comunale della cittadina per infiltrazioni mafiose. 



Ha scelto un luogo simbolico il sindaco Davide Zicchinella per lo svolgimento della prima riunione di Giunta che si è tenuta a stretto giro dalla seduta di insediamento del Consiglio comunale, nel corso della quale ha reso nota la composizione del suo esecutivo. I lavori della Giunta si sono svolti in uno sta-bile confiscato alla mafia che oggi è di proprietà del Comune, situato in località Apostolello. 

A seguire l'articolo completo tratto dalla Gazzetta del Sud oggi in edicola

venerdì 10 novembre 2023

Completamento del Porto di Catanzaro costi quasi raddoppiati, il comune si affida a un partner privato per accelerare il suo definitivo decollo

 I costi complessivi raddoppiano rispetto alle previsioni iniziali ma c’è una strategia che mira a portare a un approdo sicuro il completamento del porto di Catanzaro Lido. Tutto è racchiuso nell’atto di indirizzo varato ieri dalla Giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita, su proposta dell’assessora alla Pianificazione territoriale e Politiche portuali Giusy Iemma. La delibera individua la procedura di affidamento per la progettazione esecutiva, esecuzione e gestione delle opere mediante concessione, puntando così sul partenariato pubblico-privato.


“Il progetto definitivo del porto ha subito un incremento di costi significativo a causa dell’aumento dei prezzi e delle prescrizioni della valutazione di impatto ambientale. In queste condizioni, sarebbe stato impossibile completare la struttura con le sole risorse pubbliche. L' esito positivo dell'interlocuzione con la Regione, che starà meritoriamente a fianco della citta, e la scelta di affidarsi a un partner privato sono le soluzione giuste per realizzare un porto moderno e funzionale, che possa diventare un volano per l’economia della città Il completamento del porto affonda le radici nel progetto finanziato dalla Regione con fondi Pac nell’ambito della programmazione 2014-2020 per 20 milioni di euro. La dotazione originaria risale ormai a diversi anni fa e con l’adeguamento dei costi ai livelli attuali, in particolare dopo gli aumenti degli ultimi anni, la rtp affidataria del servizio di progettazione preliminare (F&M ingegneria spa, Sispi srl, F&M divisioni impianti srl) ha stimato un incremento di circa 6 milioni di euro per il progetto definitivo. 

“Ottima scelta dell’Amministrazione Fiorita di perseguire il completamento del porto di Catanzaro mediante la ricerca di ...........

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