venerdì 17 novembre 2023

Il Caravaggio in mostra al San Giovanni di Catanzaro. La mostra “Caravaggio. Non c’è energia senza colore” ad ingresso gratuito. L’inaugurazione si terrà il 18 novembre alle 18.

 Prende il via il 19 novembre la mostra “Caravaggio. Non c’è energia senza colore” ad ingresso gratuito fino al prossimo 14 gennaio, realizzata da dall’Associazione Eos Sud nell’ambito della Rassegna Eos Arts XIII, all’interno del Complesso Monumentale di Catanzaro, e con la direzione artistica di Francesco Petrucci, Conservatore di Palazzo Chigi in Ariccia.



L’inaugurazione della mostra si terrà il 18 novembre alle 18, quando Petrucci terrà una lectio magistralis su Caravaggio e a seguire una conferenza stampa.

La mostra, dedicata a Caravaggio, mette in scena il ciclo di opere originali Storie caravaggesche di Guido Venanzoni (molto apprezzate dalla critica d’arte italiana e in particolare da Vittorio Sgarbi che le ha volute esporre a Sutri) che seguono, in modo fedele, le vicende e gli episodi più suggestivi della vita di Caravaggio, oltre ad alcune copie delle opere più celebri.

In un continuo connubio tra reale e virtuale, la mostra è affiancata da un progetto multimediale che vede la proiezione immersiva del dialogo tra Orazio Gentileschi (padre di Artemisia Gentileschi) e Maddalena Antognetti (cortigiana e musa di Caravaggio) e inoltre ci sarà l’animazione digitale del dipinto di Caravaggio “La presa di Cristo”, dopo 72 anni dall’ultima esposizione; un “racconto digitale” completo e innovativo.

Il visitatore, quindi, sarà proiettato nella Roma di inizio Seicento in cui Caravaggio ha trascorso la sua vita professionale e personale, segnata da una parte dall’incapacità di rispettare etica, regole, decoro e dall’altra dalla capacità di intercettare la sensibilità inquieta del secolo breve che si insedia nell’immaginario artistico contemporaneo come maestro di inesauribile ricchezza poetica. L’originale idea di Guido Venanzoni (Roma, 27 marzo 1951) è quella di raccontare la vita di Caravaggio in pittura: un unicum nel suo genere.

Del ciclo di opere ne scrive Vittorio Sgarbi“Le Storie della vita di Caravaggio raccontate da Guido Venanzoni sono episodi essenziali della biografia di Caravaggio, illustrati con spirito manzoniano. È un gusto narrativo ottocentesco, con la descrizione di ambienti e caratteri creati con una suggestione descrittiva che nasce in un cenacolo di caravaggisti. Venanzoni lavora come lo scenografo e il costumista di un film su Caravaggio, con maniacale attenzione al dettaglio in un racconto evocativo con momenti essenziali, come la formazione con Simone Peterzano; la frequentazione di osterie a Roma; la riflessione e il confronto nello studio del Cavalier d’Arpino; lo spettacolo per la decollazione di Beatrice Cenci; l’assassinio di Ranuccio Tomassoni; l’arresto a Palo laziale; e infine la morte. Sequenze di un film con l’identificazione di Venanzoni in Caravaggio. La ricostruzione di Venanzoni è filologica e insieme pittoresca, non romanzata e neppure letteraria, dal momento che abbiamo fonti, in particolare Giovanni Baglione, molto puntuali sulla .............. 

giovedì 16 novembre 2023

Maltratta e picchia l'ex marito sul luogo di lavoro, davanti i figli. Divieto di avvicinamento per una donna he non si rassegnava alla fine della loro storia

.La donna, che non si rassegnava alla fine della loro storia, avrebbe in più occasioni aggredito l’uomo sia davanti ai figli che sul luogo di lavoro Avrebbe maltrattato e malmenato l’ex marito non essendosi rassegnata alla fine del loro matrimonio. Ad una donna gli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno notificato un’ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa emessa dal Gip di Vibo Valentia su richiesta della Procura. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia presentata dall’uomo, che ai poliziotti ha riferito continue aggressioni da parte dell’ex compagna a base di schiaffi, graffi, morsi, lancio di oggetti, anche in presenza dei figli minori e, persino, sul luogo di lavoro del marito. I riscontri acquisiti dagli investigatori hanno portato all’emissione della misura cautelare.



Scatta il divieto di avvicinamento per una donna sospettata di aver più volte maltrattato e malmenato il marito, all’epoca convivente, non rassegnandosi alla fine della loro relazione sentimentale. Le attività sono state portate avanti dalla polizia di Stato. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della locale Procura. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dall’uomo, per via delle continue aggressioni subìte da parte della propria moglie la quale non ha lesinato di porre in essere le illecite condotte consistite in schiaffi, graffi, morsi ovvero lancio di oggetti, anche alla presenza dei figli minori e sul luogo di lavoro del marito. In una occasione, la donna, evidentemente in preda all’ennesimo raptus della gelosia e del risentimento per la conclusione della relazione ha anche fatto trovare al marito i suoi indumenti ridotti a brandelli poiché completamente tagliati. Pertanto, a ........ 

mercoledì 15 novembre 2023

Interdittiva antimafia per una ditta edile di Sellia Marina che fa ricorso al Consiglio di Stato.



 Ricorso in appello anche al Consiglio di Stato da parte della ditta "F.L.GI S.r.l.", specializzata nella produzione di calcestruzzo, con sede a Sellia Marina, nel Catanzarese, per l'annullamento - con previa sospensiva cautelare - dell'interdittiva antimafia emessa a suo carico il 6 luglio 2023. L'appello al Consiglio di Stato segue quello già tentato al Tar della Calabria, che non aveva accolto l'istanza cautelare, con ordinanza pubblicata lo scorso 10 ottobre. Sia al Tar, che ora per il Consiglio di Stato, l'atto è stato notificato anche alla Provincia di Catanzaro, con la quale - evidentemente - la ditta aveva attività in corso, che ha dato mandato agli uffici per la costituzione in giudizio, per la quale è stato nominato l'avvocato Bruno Talarico, responsabile del Servizio Autonomo di Avvocatura. La Provincia si era già costituita anche per il ricorso al Tar. Si attenderà ora ......

martedì 14 novembre 2023

Continua la protesta contro le cartelle del Consorzio di Bonifica. Cittadini esasperati Consegnano le cartelle al sindaco chiedendo l’annullamento in autotutela così come sta avvenendo in numerosi comuni.



 La richiesta di contributi che in questi giorni si sono visti recapitare i
cittadini senza avere mai avuto benefici o alcuna opera di bonifica da parte del consorzio Ionio catanzarese, ha
fatto sollevare la protesta. Malcontento che scaturisce anche dal fatto che la richiesta di contributi è stata recapitata a piccoli proprietari di terreni che risultano abbandonati, o comproprietari con eredi deceduti o addirittura ripresi da mappe non più corrispondenti o che hanno subito una diversa destinazione urbana. I cittadini si sono rivolti alla sindaca Laura Moschella, consegnando le cartelle perché ne chieda l’annullamento in autotutela così come sta avvenendo in numerosi comuni e di avviare l’iter per l’uscitadel Consorzio. La sindaca si è fatta interprete della problematicità sollevata dai cittadini vessati dai contributi richiesti senza aver avuto nessun beneficio avviando le prime interlocuzioni con il Consorzio. Una vicenda, quella dei contributi consortili, che si trascina da anni che vede da una parte i cittadini decisi a non pagare e dall’altra il Consorzio di Bonifica che insiste nel pretendere il pagamento nonostante in alcune sentenze la Cassazione abbia chiarito che il pagamento è dovuto se i Consorzi hanno effettuato opere di bonifica a tutela dei territori. I cittadini chiedono che anche la Regione tuteli un loro diritto in quanto ente deputato alla programmazione, gestione e controllo della bonifica Anche da............. 

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