lunedì 5 febbraio 2024

Ignobile furto sacrilego ignoti rubano l'oro che adornava la statua della Madonna del Santissimo Rosario.

 Persone non identificate hanno rubato a Soriano Calabro, nel Vibonese, l'oro che adornava la statua della Madonna del Santissimo Rosario, Patrona del paese.


Il furto sacrilego, che è stato immediatamente denunciato ai carabinieri, è stato scoperto nel pomeriggio di ieri ma la notizia si è diffusa solo oggi. "Grande amarezza e sdegno - ha detto il priore Domenico Margiotta esprimendo la propria indignazione e quella della comunità - nei confronti di chi con ignobile empietà ha commesso uno snaturato e inumano sacrilegio nei confronti della statua della Beata Vergine del SS Rosario,della quale da sempre con grande zelo e spirito di sacrificio siamo i legittimi custodi.  Con il cuore contrito imploriamo misericordia alla nostra Potentissima Patrona verso la quale sempre più viva e sempre più intensa sarà la nostra devozione e la ....... 

venerdì 2 febbraio 2024

Sellia Marina: l'impresa esclusa sull'appalto della scuola sita in località "Calabricata" diffida la Procura.

  


Una determina del 25 gennaio scorso, il responsabile dell’area tecnica del Comune ha preso atto della sentenza con cui il Tar ha accolto il ricorso della ditta 2C Costruzioni inerente l’appalto per i lavori di adeguamento sismico e ampliamento della scuola primaria di viale Calabricata. ( Come riporta la Gazzetta del Sud) Con la stessa determina ha disposto, in via retroattiva, la cessazione dell’efficacia del contratto stipulatocon la ditta che si era aggiudica l’appalto, la PF Costruzioni. Sono, dunque, in corso le verifiche del possesso dei requisiti previsti dalla legge da parte della 2C Costruzioni. Di fatto, l’ufficio tecnico del Comune di Sellia Marina, non ha tenuto conto delle rimostranze del titolare della ditta PF Costruzioni, Francesco Guzzi che, alcune settimane fa, aveva diffidato l’ente e la Centrale unica di committenza ad escludere senza indugio e con effetti immediati la 2C Costruzioni dalla procedura di gara per perdita dei requisiti previsti dal Codice degli appalti del 2016, in quanto 

l’amministratore di fatto dell’impresa Artemisio Laratta risulta indagato nell’operazione anti ‘ndrangheta Glicine-Acheonte. Alla luce della determina del Comune che, invece, ha disposto l’annullamento del contratto di aggiudicazione con la sua ditta, Guzzi ha diffidato la Procura di Catanzaro ad adottare ogni opportuno provvedimento, ivi inclusa la richiesta, al competente giudice, di disporre ulteriori misure cautelari a carico della

2C Costruzioni e la Prefettura di Roma ad attivarsi con sollecitudine ad avviare ogni provvedimento

 a seguire l'articolo tratto dalla Gazzetta del Sud oggi in edicola

giovedì 1 febbraio 2024

L'istituto alberghiero di Taverna a forte rischio chiusura. Sempre meno studenti.



L’Istituto superiore alberghiero di Taverna c’è dall’anno 2000 ma ultimamente i numeri  preoccupano gli addetti ai lavori, sono numeri che autorizzano a parlare di una scuola in lenta e inesorabile agonia, molto vicina alla chiusura: oggi più di ieri. Se così fosse, se dovessero chiudere le aule di viale I Maggio, sarebbe una sconfitta per tutti con ricadute negative anche per i vari paesi vicini  non ......m

mercoledì 31 gennaio 2024

Tentavano l'estorsione con metodo mafioso ad un imprenditore portuale di Catanzaro impegnato nella realizzazione dei pontili e della banchina presso il porto.

 


Nella giornata odierna, 31 gennaio 2024, personale della Squadra Mobile della Questura di Crotone ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro - Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro , a carico di tre soggetti del crotonese, per la ritenuta sussistenza dei gravi indizi in ordine al delitto di tentata estorsione aggravato dal metodo e dalla finalità mafiosi.

Per uno degli indagati è stata adottata la misura della custodia cautelare in carcere e per gli altri due quella degli arresti domiciliari. L’attività investigativa, delegata alla Squadra Mobile della Questura di Crotone avviata nell’estate del 2023 ha consentito di delineare (nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) l’ipotesi accusatoria, secondo la quale i tre indagati hanno posto in essere la condotta contestata ai danni di un imprenditore attivo nel .....

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