mercoledì 28 febbraio 2024

Nicolina Parisi, l'anziana di Botricello. Premiata dal presidente della Repubblica tra i "30 eroi civili". Ha offerto la propria disponibilità ad accogliere nella tomba di famiglia le salme dei migranti deceduti dopo il naufragio di Cutro

 


Nicolina Parisi, l'anziana di 82 anni di Botricello insignita tra i "30 esempi civili" dal presidente della Repubblica, Sergio MattarellaCi sono gesti e parole che meritano di essere riconosciuti per come meritano per la loro spontaneità ed importanza.

Nata ad Isola Capo Rizzuto, la signora Nicolina si è poi trasferita a Botricello paese natale del marito. E' qui, a pochi km dal luogo della tragedia del naufragio di Steccato di Cutro, che l'anziana ha cresciuto i suoi figli ai quali ha sempre l'insegnato i valori della libertà e dell'accoglienza. Da subito, da quella maledetta "alba nera di Cutro", decise di ospitare nella cappella di famiglia alcune salme delle vittime del naufragio del caicco "Summer Love". Un gesto di profonda umanità e solidarietà che non ha passato inosservato e che è stato premiato dal presidente Mattarella.

La motivazione   

martedì 27 febbraio 2024

Lenti per cataratte sottratte all'ospedale di Catanzaro e fatte pagare ai pazienti. Truffa e peculato all'ospedale Pugliese/ Ciaccio sotto inchiesta; un dirigente 2 infermieri e un imprenditore

 Sono il dirigente medico facente funzioni del reparto di Oculistica dell’azienda ospedaliera universitaria «Dulbecco» di Catanzaro M. S., gli infermieri A. P. e R. S., dipendenti della stessa azienda, e l’imprenditore M. G., di Cosenza, i destinatari delle misure interdittive eseguite dalla Guardia di Finanza e dal Nas dei carabinieri nell’ambito di un’inchiesta su una presunta associazione per delinquere finalizzata al peculato e alla truffa ai danni dello Stato e di autoriciclaggio.



Lenti per operazioni di cataratta sottratte in ospedale e fatte pagare agli ignari pazienti che si sottoponevano ad intervento chirurgico nello studio privato dl professionista. E’ quanto emerso dalle indagini che hanno portato all’emissione, a Catanzaro, di quattro misure interdittive nei confronti di un dirigente medico del reparto di oculistica dell’Azienda ospedaliera-universitaria "Renato Dulbecco" di Catanzaro, di due infermieri e di un imprenditore del settore medicale. Le misure cautelari sono state emesse al termine di un’indagine condotta negli ultimi due anni dai dai Nas e dalle Fiamme Gialle, con il coordinamento della Procura di Catanzaro, e nel corso dei quali il professionista e i due infermieri sono finiti sotto la lente di ingrandimento per quanto attiene lo svolgimento dell’attività libero professionale all’esterno dell’azienda ospedaliera catanzarese. Secondo quanto, emerso sarebbe stato creato un sodalizio dedito alla fraudolenta sottrazione di materiali e strumentazione di ogni genere dai reparti dell’ospedale Pugliese per rifornire lo studio privato del medico, con i .............. 

lunedì 26 febbraio 2024

Sellia elezioni comunale 2024; "Calma piatta o fuoco sotto la cenere?" nessuno si espone nessuno prende iniziativa. Si spera un taglio netto con il passato eliminando dannose divisioni.

 

Riceviamo e pubblichiamo

Le prossime elezioni amministrative sono ormai alle porte. In questi giorni, sui social, si parla di vari nomi (F. - G. - P. - A.) anche se in paese sembra tutto fermo. Tutte le persone sembrano non interessarsi alla vita politica, tutti stanno ad aspettare qualcosa. Intanto però Franco Levato ha intenzione di creare un dibattito pubblico nel mese di marzo per cercare di creare un progetto comune. Gli altri probabili candidati invece cosa stanno facendo? Aspettano? Si stanno muovendo senza farsi notare? Non si sa, staremo a vedere.

Il progetto della Proloco sembra essersi arrestato, almeno per il momento. Creato il direttivo (alquanto discutibile) non si riesce a trovare un presidente. Intanto anche Pasqua si avvicina. Sarà una Pasqua spenta come è stato il Natale scorso? Un appello però vogliamo lanciarlo ai probabili candidati: pensateci, cercate di mettere da parte gli interessi personali e incominciate a pensare al bene Comune. Siete e siamo ancora in tempo. Cercate, come .............

sabato 24 febbraio 2024

“Pronto, suo figlio è stato arrestato, servono 8mila euro per la cauzione” Arrestati tre napoletani, Sottratti ad una donna di Catanzaro contanti, gioielli e buoni fruttiferi

 Sottratti ad una donna di Catanzaro contanti, gioielli e buoni fruttiferi: i truffatori bloccati dai poliziotti delle Volanti. Tre napoletani, la cui attività criminosa è stata fermata dai Poliziotti delle Volanti, che li hanno arrestati con l’accusa di truffa aggravata e di tentata truffa aggravata. A finire in manette il 36enne A.R., residente a Casoria e il 28enne R.G. residente a Qualiano, , e il 24enne B.D.G., residente a Napoli.


Arrestati tre napoletani per la truffa del falso avvocato “Pronto, suo figlio è stato arrestato, servono 8mila euro per la cauzione”,E’ conosciuta come la truffa del falso avvocato, e a finire nel mirino dei malfattori sono solitamente anziani che vengono spinti a consegnare somme di denaro per tirare fuori un figlio o un nipote da un qualche guaio legale. Stavolta è toccato a due donne catanzaresi finire nella trappola di tre napoletani, la cui attività criminosa è stata fermata dai Poliziotti delle Volanti, che li hanno arrestati con l’accusa di truffa aggravata e di tentata truffa aggravata. Il primo episodio contestato, avvenuto lunedì scorso, è relativo ad una truffa ai danni di una donna di Catanzaro, contattata da uno dei malfattori che, spacciandosi per un avvocato, ha riferito l’avvenuto arresto del figlio in seguito ad un incidente stradale e la necessità di consegnare immediatamente la somma di 8mila euro a titolo di cauzione per la sua immediata liberazione. La donna ha così consegnato al più giovane dei tre, che si è presentato a casa spacciandosi per collaboratore del legale del figlio appena arrestato, la somma di 500 euro, tre tre buoni fruttiferi postali del valore mille euro ciascuno e numerosi gioielli d’oro.Stessa modalità per il secondo episodio, sempre lunedì, di cui è stata vittima una seconda donna: stavolta però il tentativo di truffa non è riuscito, perché una vicina di casa si è accorta della presenza sospetta del falso avvocato, che si è dato alla fuga. I poliziotti delle Volanti, allertati dalla donna, hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza di un vicino distributore di carburanti, si sono messi sulle tracce della Fiat Panda con a bordo i tre soggetti, fermandola lungo via Emilia. In seguito alla perquisizione gli agenti hanno rinvenuto i gioielli, i contanti e i buoni fruttiferi intestati alla prima vittima, procedendo all’arresto in quasi flagranza di reato. Gli arrestati sono ....... 

Cerca nel blog