sabato 1 febbraio 2014
C'è bisogno di una nuova tratta per il trasporto degli studenti di Zagarise che studiano a Catanzaro Il Comune scrive alle autorità per i propri ragazzi che giornalmente devono affrontare enormi disagi nel raggiungere il capoluogo .
A seguito dei danni causati dalle precipitazioni
di alcuni mesi fa, che hanno prodotto la nota interruzione della SP 25, il Sindaco di Zagarise, Pietro Raimondo, e la Consigliere Comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Adele Guzzetti, hanno scritto al Commissario della Pr
ovincia di Catanzaro, al Dipartimento Trasporti della Regione Calabria, al Direttore Generale delle Ferrovie della Calabria e a S.E. il Prefetto di Catanzaro, per lamentare la difficile, quanto ormai insostenibile, difficoltà di collegamento con trasporto pubblico verso il capoluogo di regione. “I giovani studenti della nostra cittadina – si legge nella missiva – che devono raggiungere quotidianamente il capoluogo, dove sono ubicate le Scuole Superiori che frequentano, sono costretti da mesi a seguire, con gli autobus delle Ferrovie della Calabria, il percorso imposto Magisano-Taverna-Sorbo-Fossato-Sant’Elia, che attraversa una tratta stradale di montagna, sinuosa e piena di molte curve. Questo percorso, purtroppo, non solo risulta di gran lunga più lungo ma causa molti problemi alla vita scolastica e al rendimento curriculare dei nostri studenti. Tutto questo disagio – prosegue la lettera inviata alle autorità locali – pregiudica seriamente il loro percorso formativo, discriminandoli molto rispetto ai loro coetanei che, da tutte le altre parti della nostra provincia, giungono in maniera decisamente più agevole nel capoluogo”. Restando in attesa di far partire i lavori di ricostruzione della strada e il ripristino della viabilità, sapendo che comunque la chiusura della strada Arsanise-Catanzaro si protrarrà ancora per un pò di tempo, il primo cittadino di Zagarise e l’assessore al ramo hanno chiesto alle autorità competenti di proporre alle Ferrovie della Calabria di poter modificare il percorso attualmente praticato e di far seguire ai mezzi pubblici, in maniera
venerdì 31 gennaio 2014
Allerta meteo. Domani chiuse tutte le scuole di Catanzaro.L'allerta meteo durerà sino al pomeriggio di domenica 2 febbraio
L’ordinanza, condivisa dall’assessore alla pubblica istruzione Stefania Lo Giudice,
e predisposta dal settore guidato da Saverio Molica, sottolinea che
“l’Amministrazione, per quanto di propria competenza, sta mettendo in
atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale
situazione di maltempo, al fine di contenere eventuali danni e
consentire la gestione di ipotizzabili interventi emergenziali”.
Palazzo De Nobili sta monitorando la situazione. Il sindaco Sergio Abramo -si legge sul sito del Comune di Catanzaro - ha
pre-allertato già dalle prime ore del mattino, e ben prima che
venissero emanati i bollettini di Protezione Civile e Arpacal, il
Coordinamento Operativo Comunale della Protezione Civile, nonché tutte
le strutture tecniche ed operative dell’Amministrazione allo scopo di
fronteggiare eventuali situazioni di rischio.
In particolare, viene monitorata la situazione del lungomare che potrebbe essere interessato ad una nuova forte mareggiata.
Il sindaco ha rinnovato l’invito, già rivolto alla cittadinanza in occasione dell’ondata di maltempo del 19 novembre e del 1 dicembre scorso, di non uscire da casa soprattutto nell’arco temporale ritenuto a maggiore rischio, dal pomeriggio di domani al pomeriggio di domenica.
"A partire dalla serata di oggi è previsto il sopraggiungere sulla
nostra regione di un fronte instabile e compatto che darà luogo a
precipitazioni intense e prolungate. Ad essere maggiormente investiti
saranno i Versanti Jonici regionali, dove localmente potranno
verificarsi fenomeni estremamente intensi”. E’ quanto comunica il Centro
Funzionale Multirischi dell’Agenzia regionale per la protezione
dell’ambiente della Calabria (Arpacal) che ha diramato un avviso di
Criticità per Possibili Precipitazioni Intense con livello di criticità 2
(criticità elevata) per il reggino e le aree Ioniche. “Tale livello –
fanno sapere dal Multirischi - contempla scenari di evento tali daIl sindaco ha rinnovato l’invito, già rivolto alla cittadinanza in occasione dell’ondata di maltempo del 19 novembre e del 1 dicembre scorso, di non uscire da casa soprattutto nell’arco temporale ritenuto a maggiore rischio, dal pomeriggio di domani al pomeriggio di domenica.
Antica preparazione del sapone fatto in casa. In tempo di crisi questi antichi rituali ormai in dissuso possono ritornare utili.
L ’arte della saponificazione è antica quanto l’uomo: più di duemila anni fa in Mesopotiamia, uomini e donne usavano detergere il corpo con l’ausilio del sapone, così come è dimostrato da alcuni ritrovamenti archeologici. Sebbene nel mondo greco-romano questa pratica trovi scarsa diffusione, considerando che queste civiltà preferivano come metodo di pulizia il bagno di vapore delle terme, vedremo che nel medioevo, intorno all’800 a.C nell’attuale Siria, comparirà il sapone nella sua forma solida, così come lo conosciamo oggi. Ripristinare quest’antica tradizione è da considerarsi un grosso guadagno per la salute e il portafoglio: perché dunque non optare per una pelle sana, morbida e pulita sbizzarrendosi con la propria creatività? Vi sveleremo la tecnica per la produzione del sapone a freddo, la più semplice da realizzare soprattutto per chi è alle prime armi. Bisogna procurarsi delle pentole, un paio di guanti, una caraffa di pirex, un termometro da cucina, un cucchiaio di legno, un cucchiaio in acciaio, un frullatore a immersione, un paio di occhialini e una mascherina, coperte vecchie, giornali, stampi per sapone oppure contenitori in tetrapack.A seguire la preparazione dettagliata per avere un ottimo sapone molto economico ma efficace.
giovedì 30 gennaio 2014
Simeri Crichi; Lesioni e maltrattamenti in famiglia, assolto in secondo grado il giovane “G.C” perché il fatto non sussiste.
Ha ottenuto
mercoledì 29 gennaio 2014
Notizie da: Sersale, Sellia Marina, Sellia, Simeri Crichi, Magisano, Zagarise,Albi, Taverna, Fossato,Sorbo San Basile,Catanzaro, provincia, Calabria
martedì 28 gennaio 2014
Originale raccolta di favole di Francesco Coppoletta (in arte MastroFra) dal titolo “Insieme per Crescere” Opera scritta per raccogliere fondi per il progetto “Emmaus”
artista. La raccolta di favole, intitolata “Insieme per crescere”, è diretta ai bambini, ma anche agli adulti
che, spesso, non hanno il tempo per riflettere sui temi della vita e della solidarietà. Coppoletta si è ispirato a Esopo e Fedro per confezionare storie belle, gradevoli, commoventi, divertenti, come quella della “capretta golosa e diffidente” o, ancora, quella del “cane incauto”. E ogni favole, oltre alle illustrazioni da colorare, contiene alla fine una morale in versi che ne sintetizza il significato.“Questo è un libro pieno di piccoli messaggi di vita che certamente i bambini porteranno in sé una volta cresciuti”, dice con orgoglio l’autore. “Il libello, che nella sua semplicità ha un grande
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