Prima li fanno spogliare, poi li ricattano. Sono numerosi i casi di estorsione derivanti da raggiri on line su cui stanno lavorando gli uomini della sezione provinciale della polizia postale e delle comunicazioni di Pordenone.
Tante anche le denunce presentate nei confronti di ignoti dalle vittime delle truffe e della successione estorsione. I fascicoli sono confluiti in un’inchiesta condotta dal procuratore della Repubblica Marco Martani.
Stando a quanto ricostruito dalla polizia, i denuncianti si erano collegati a siti di social network – che permettono ai propri iscritti di conoscere e incontrare ragazzi e ragazze a livello locale.
Nel caso specifico Una 32enne di Reggio Calabria e un 37enne di Cosenza dovranno rispondere di estorsione per aver raggirato un 35enne di Rimini. La polizia postale è riuscita a risalita alle due persone che sui social di incontri avevano due falsi profili ma grazie alle tracce lasciate sui vari pagamenti di 220 euro e 160 euro che il malcapitato aveva già versato per evitare che il video fosse pubblicato su internet. Il video che raffigura il ragazzo viene registrato. Pertanto si denuda e compie degli atti di autoerotismo tutta questa fase viene registrata all’insaputa delle vittime.
A questo punto scatta l’estorsione; previa minaccia di diffondere il video in rete viene richiesto il pagamento di somme di denaro,gli agenti hanno cosi tracciato i pagamenti fatti con poste-pay dove per l'attivazione è necessario esibire documenti autentici Dopodichè è stato facile arrivare ai loro indirizzi di casa e ai numeri di cellulare.Dopo i due pagamenti l'uomo continuava a ricevere pressioni per .........
Nel caso specifico Una 32enne di Reggio Calabria e un 37enne di Cosenza dovranno rispondere di estorsione per aver raggirato un 35enne di Rimini. La polizia postale è riuscita a risalita alle due persone che sui social di incontri avevano due falsi profili ma grazie alle tracce lasciate sui vari pagamenti di 220 euro e 160 euro che il malcapitato aveva già versato per evitare che il video fosse pubblicato su internet. Il video che raffigura il ragazzo viene registrato. Pertanto si denuda e compie degli atti di autoerotismo tutta questa fase viene registrata all’insaputa delle vittime.
A questo punto scatta l’estorsione; previa minaccia di diffondere il video in rete viene richiesto il pagamento di somme di denaro,gli agenti hanno cosi tracciato i pagamenti fatti con poste-pay dove per l'attivazione è necessario esibire documenti autentici Dopodichè è stato facile arrivare ai loro indirizzi di casa e ai numeri di cellulare.Dopo i due pagamenti l'uomo continuava a ricevere pressioni per .........










