Ai domiciliari presidente, direttore generale e responsabile dell'Ufficio legale. Tra i reati contestati anche falso, abuso d'ufficio e varie forme di concussione. Misure interdittive per i 12 componenti del Cda
Corruzione, peculato, falso, abuso d'ufficio, concussione, induzione a dare o promettere utilità, millantato credito. È questo il lungo elenco di reati contestati ai massimi dirigenti della Sacal, la società di gestione dell'aeroporto di Lamezia Terme. Ai domiciliari sono finiti il presidente Massimo Colosimo, il direttore generale Pierluigi Mancuso ed Ester Michienzi, responsabile dell'Ufficio legale, ma altre misure interdittive sono in corso di deliberazione anche per 12 dei componenti ed ex componenti del Consiglio d'amministrazione della società, inclusi pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio legati alla gestione della Sacal. Fra gli indagati ci sono anche Emanuele Ionà (consigliere, rappresentante del Comune di Lamezia), Vincenzo Bruno (consigliere, presidente pd della Provincia di Catanzaro) e, per il socio privato, Roberto Mignucci, rappresentate di Adr (Aeroporti di Roma) e l'imprenditore Floriano Noto (consigliere). A loro si aggiungono altre sedici persone.
Tutti gli indagati sono a vario titolo coinvolti nell'inchiesta della Guardia di Finanza e della polizia di frontiera, coordinate dalle pm Marta Agostini e Giulia Maria Scavello della Procura della Repubblica di Lamezia, che ha passato al setaccio gli appalti, le assunzioni e la gestione dei fondi pubblici affidati alla Sacal, facendo emergere una serie pressoché infinita di illeciti.
Per i magistrati, la società era diventata una sorta di suq, dove si barattavano o si vendevano posti di lavoro e consulenze in cambio di favori, cene e pranzi di lusso, viaggi, con la benedizione di esponenti della politica locale. Nel mirino di investigatori e inquirenti, è finito il progetto pubblico “Garanzia giovani”, con cui la Regione ha finanziato una serie di tirocini retribuiti presso la Sacal, in teoria pensati per impiegare giovani disoccupati meritevoli. Obiettivi rimasti solo sulla carta di progetti e protocolli d’intesa. Alla società che gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme hanno trovato lavoro solo amici e parenti degli indagati o candidati segnalati da politici locali e dirigenti pubblici. Stesso metodo di “selezione” veniva utilizzato per affidare inesistenti o inutili consulenze, o ancora per artefatti concorsi interni, che hanno finito per promuovere a più alti e meglio retribuiti incarichi soggetti meno qualificati di molti concorrenti esclusi.
Ma la società non serviva solo per gestire clientele. Nei conti della Sacal sono finiti anche lussi e sfizi personali dei dirigenti, che a spese della società hanno pranzato e cenato in ristoranti rinomati, hanno viaggiato in lungo e in largo e soggiornato in hotel e residence a cinque stelle. E non si tratta di comportamenti episodici. Alla Sacal – spiegano gli inquirenti – era la norma. A testimoniarlo ci sarebbero migliaia di documenti sequestrati nel corso di diverse perquisizioni, che hanno costretto i finanzieri anche a rovistare nelle buste della spazzatura dove più di una volta gli indagati hanno cercato di nascondere materiale compromettente.
Si tratta di un vero e proprio terremoto per la società mista, che vede fra i suoi principali soci l'impresa Lamezia Sviluppo di Antonino Tripodi, l'amministrazione comunale lametina (20,71%), l'amministrazione provinciale (11,52%) e comunale (6,01%) di Catanzaro e ad Adr, Aeroporti di Roma. E a subirne le conseguenze potrebbe essere non solo lo scalo di Lamezia Terme, ma anche per il già precario sistema di trasporti calabrese. Da febbraio, dopo una lunga battaglia giocata a colpi di ricorsi amministrativi, Sacal gestisce infatti anche gli scali di Reggio Calabria e Crotone, da tempo in crisi e oggi in lotta contro la chiusura.
L'esistenza di un'inchiesta sulla società era già emersa nell'agosto 2015, quando la...........
a seguire l'elenco completo di tutte le persone indagate
martedì 11 aprile 2017
Prestigioso riconoscimento a Tagliani Caterina di Sellia Marina (CZ) con la lirica "nessuno è solo" durante la premiazione del concorso letterario "i tuoi occhi senza di me"
Presso il teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, ha avuto luogo nei giorni scorsi la serata finale del Concorso internazionale di poesia "i tuoi occhi senza di me". Nato da un'idea del dottor Giuseppe Brunasso presidente della Fondazione Barbara Vito onlus, nonché medico e illuminato poeta, e sostenuto dall'Avis di Santa Maria Capua Vetere, questo concorso ha avuto l'ardire di mettere la cultura al servizio della solidarietà. Con la tassa di lettura di appena dieci euro per concorrente, si è finanziato l'acquisto di elettrodomestici per il villaggio del sorriso che ospita i bambini dell'oncoematologia pediatrica di Pisa in attesa di trapianto di midollo osseo o in corso di chemioterapia. La consegna degli stessi è avvenuta il 10 dicembre 2016 nel corso dell'inaugurazione del villaggio, alla presenza di Marco Columbro e Lorella Cuccarini rispettivamente padrino e madrina dell'iniziativa benefica cofinanziata anche da 30 ore per la vita. Durante la serata di premiazione dei poeti ci sono state varie testimonianze di persone che si sono particolarmente distinte nella infinita lotta con la malattia che hanno strappato più di una lacrima a tutti i presenti: ciò al fine di diffondere nel modo più capillare possibile la sensibilizzazione alla donazione del midollo, del cordone ombelicale, di sangue e derivati. Ricordiamo che Barbara Vito a cui è intitolata l'omonima fondazione è stata moglie di del dottore Brunasso, che purtroppo è deceduta in attesa di trapianto perché il donatore individuato dalla banca dati mondiale, all'ultimo momento ha deciso di rifiutare la donazione. A consegnare i premi si sono succeduti: Antonio Ferraro di Gorizia campione mondiale di pizza – donatore di midollo osseo, Laura Montesano di Pistoia – paziente trapiantata con successo, Carlo Mantuano di Bologna che non ha esitato a dare il consenso all'espianto degli organi del fratello Franco deceduto, Gabor Desideri di Firenze – volontario del Nucleo Operativo Protezione Civile di Firenze – logistica dei trapianti che ha il compito di trasportare le cellule generosamente donate, dall'ospedale dove avviene la donazione fino all'ospedale dove è ricoverato l'ammalato in attesa di trapianto, Massimo Pieraccini di Firenze presidente del N.O.P.C e Patrizia Pieraccini di Firenze direttore operativo del N.O.P.C.I poeti premiati, giunti da ogni parte d'Italia sono, per la categoria adulti:
I CLASSIFICATO CATEGORIA ADULTI – SEZIONE LINGUA
IMPALA' SEBASTIANO di Reggio Calabria con la lirica "Sarajevo mon amour"
II CLASSIFICATO CATEGORIA ADULTI – SEZIONE LINGUA
CAPPELLA ANNA di Casapulla (CE) con la lirica "Allegorica Effigie"
III CLASSIFICATO CATEGORIA ADULTI – SEZIONE LINGUA
GIOVANNI CIAO di Perugia con la lirica "una vita a metà (senza ali)"
I CLASSIFICATO CATEGORIA ADULTI – SEZIONE VERNACOLO
MARSEGLIA FAUSTO di Marano (NA) con la lirica "Comme nasce na puisia"
II CLASSIFICATO CATEGORIA ADULTI – SEZIONE VERNACOLO
MONTELLA CARMINE di Baiano (AV) con la lirica "A Padre Pio ora santo"
III CLASSIFICATO CATEGORIA ADULTI – SEZIONE VERNACOLO
GEMITO FRANCESCO di Casoria (NA) con la lirica "Strunzillo"
- Premio GIACINTO SABATELLA categoria adulti
URSINI VINCENZO di Catanzaro con la lirica "Mio Sud"
- Premio BARBARA VITO categoria adulti
COSTANTINO MARIANGELA di Reggio Calabria con la lirica "di sole in sole"
- Premio LAURA MONTESANO
DEL GAUDIO ENRICO di Castellammare di Stabia (NA) con la lirica "pe vuto"
- Premio N.O.P.C. logistica dei trapianti - Firenze
VOLPE MARIO di Somma Vesuviana (NA) con la lirica "quando muore una madre"
- Premio FERNANDO PESSOA
TASSONE BRUNO AGOSTINO di Breda di Piave (TV) con la lirica "l'attesa del dono"
- Premio ANNA GRIMALDI
BUONO NUNZIO di Casorate Primo (PV) con la lirica "macramè"
- Premio FRANCO MANTUANO
PALATUCCI ANGELO di Salerno con la lirica "volatili pensieri"
- Premio FRANCO TERRENI
TAGLIANI CATERINA di Sellia Marina (CZ) con la lirica "nessuno è solo"
- Premio NEDO PANNOCCHIA
CAMELLINI SERGIO di Modena con la lirica "dolza malincunia"
- Premio ANTONIO FERRARO
DE VITA ALESSANDRO di Pulsano (TA) con la lirica "na mugghiere scungegnate"
- Premio PATCH ADAMS
D'ANDREA GAETANO di Eboli (SA) con la lirica "nu tengo tiempo"
- Premio ADMO - DONATORI DI VITA
ABBRO LUIGI di San Nicola la Strada (CE) con la lirica "lacrima e foglia"
GEMITO FRANCESCO di Casoria (NA) con la lirica "Strunzillo"
- Premio GIACINTO SABATELLA categoria adulti
URSINI VINCENZO di Catanzaro con la lirica "Mio Sud"
- Premio BARBARA VITO categoria adulti
COSTANTINO MARIANGELA di Reggio Calabria con la lirica "di sole in sole"
- Premio LAURA MONTESANO
DEL GAUDIO ENRICO di Castellammare di Stabia (NA) con la lirica "pe vuto"
- Premio N.O.P.C. logistica dei trapianti - Firenze
VOLPE MARIO di Somma Vesuviana (NA) con la lirica "quando muore una madre"
- Premio FERNANDO PESSOA
TASSONE BRUNO AGOSTINO di Breda di Piave (TV) con la lirica "l'attesa del dono"
- Premio ANNA GRIMALDI
BUONO NUNZIO di Casorate Primo (PV) con la lirica "macramè"
- Premio FRANCO MANTUANO
PALATUCCI ANGELO di Salerno con la lirica "volatili pensieri"
- Premio FRANCO TERRENI
TAGLIANI CATERINA di Sellia Marina (CZ) con la lirica "nessuno è solo"
- Premio NEDO PANNOCCHIA
CAMELLINI SERGIO di Modena con la lirica "dolza malincunia"
- Premio ANTONIO FERRARO
DE VITA ALESSANDRO di Pulsano (TA) con la lirica "na mugghiere scungegnate"
- Premio PATCH ADAMS
D'ANDREA GAETANO di Eboli (SA) con la lirica "nu tengo tiempo"
- Premio ADMO - DONATORI DI VITA
ABBRO LUIGI di San Nicola la Strada (CE) con la lirica "lacrima e foglia"
- Premio VITE PER LA VITA
CAPRIA FRANCESCO SAVERIO di Catanzaro con la............
lunedì 10 aprile 2017
Comune di Sellia Marina: BILANCIO QUESTO SCONOSCIUTO. I quattro Consiglieri di Minoranza preoccupati per il futuro della cittadina prescindendo da ogni interesse politico, sono intenzionati a lavorare insieme per migliorare l’avvenire della comunità.
Al comune di Sellia Marina continuano le difficoltà gestionali ed ammistrative dell'Ente, tra cui quella della diffida prefettizia per non aver approvato il bilancio previsionale nei termini.
I Consiglieri di Minoranza sono sempre più allarmati circa l’agire dell’attuale Amministrazione Comunale selliese: è datata pochi giorni fa, infatti, la nota (la seconda in tre anni) che il Prefetto di Catanzaro S.E. Luisa Latella ha formalizzato al Sindaco di Sellia Marina Francesco Mauro ed all’intero Consiglio, reo di non aver approvato il Bilancio di Previsione entro i termini previsti dalle norme vigenti; il documento diffida l’Ente a provvedere all’approvazione entro venti giorni dalla data della nota, pena lo scioglimento del Consiglio Comunale. Sulla base di ciò e della palese incompetenza, mancanza di programmazione e incapacità gestionale di questa Amministrazione, i quattro Consiglieri di Minoranza, Antonio Ferrarelli, Antonino Tavella, Giuseppe Mercurio e Domenico Garcea, hanno deciso di mettersi insieme a disposizione della collettività e favorire un percorso capace di smuovere animi, coscienze ed interessi verso questo territorio. Forti del fatto che il loro agire politico nell’espletare il mandato è stato da subito teso a tutelare gli interessi dei concittadini, rodati da tre anni di proposte e di visioni condivise e spinti dal profondo rispetto per il proprio paese, si sono uniti nella volontà di tutelare il benessere della collettività. Una visione innovativa ed ambiziosa la loro che, ricordando gli errori del recente passato che hanno portato nel paese divisioni e lacerazioni nel tessuto sociale e politico, si apre a tutti coloro i quali potranno e vorranno dare il proprio contributo per Sellia Marina: diversi sono stati gli incontri fra i quattro consiglieri, i sostenitori e i simpatizzanti che hanno avuto come denominatore comune la seria preoccupazione per la deriva socio-economica verso cui sta andando il paese. Tutti, con grande senso di responsabilità, hanno espresso la ferma convinzione che la cittadina potrà risollevarsi ed uscire dall’empasse in cui versa solo se la Politica avrà la capacità di animarsi con spirito di servizio e stimolare un dialogo aperto e costruttivo, necessario per accettare la sfida del cambiamento. Lo si deve alle.............
sabato 8 aprile 2017
Tante notizie durante questa settimana su: Albi, Catanzaro, Sersale, Taverna, Simeri Crichi, Soveria,Zagarise, Magisano, Sellia, Sellia Marina, Sorbo, Pentone, Fossato, Presila.........dai vari giornali locali
venerdì 7 aprile 2017
Grazie all'operazione Pusher2” sequestro nel Catanzarese di: marijuana e ecstasy, 5 bilancini di precisione.51 perquisizioni locali e personali , sono state sottoposte al controllo n. 431 persone e 185 veicoli.
Dal trenta marzo al primo di aprile , la Squadra Mobile di Catanzaro,con l’ausilio di alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Centrale” di Vibo Valentia e dell’Unità Cinofila della questa Questura di Vibo Valentia e, con il concorso di altre articolazioni territoriali della Polizia di Stato sul territorio provinciale -UPGSP, Commissariato sezionale di Catanzaro Lido, Commissariato di PS di Lamezia Terme, Sez. Polizia Stradale di Catanzaro, PolFer Catanzaro Lido e Lamezia Terme, Polizia di Frontiera Lamezia Terme, ha svolto una massiva attività denominata “Pusher2” con numerose perquisizioni personali e domiciliari a soggetti con precedenti di polizia e controlli in luoghi ritenuti a rischio per la commissione di reati connessi alla droga.
Sono state complessivamente effettuate nr. 51 perquisizioni locali e personali , sono state sottoposte al controllo n. 431 persone e 185 veicoli, sono state sequestrati 36,22 gr. di marijuana e 6,5 gr di ecstasy, 5 bilancini di precisione.
Sono state complessivamente effettuate nr. 51 perquisizioni locali e personali , sono state sottoposte al controllo n. 431 persone e 185 veicoli, sono state sequestrati 36,22 gr. di marijuana e 6,5 gr di ecstasy, 5 bilancini di precisione.
Due soggetti, S.U. classe 1995 e B.S. classe 1978, sono stati deferiti alla Autorità Giudiziaria, per il reato di detenzione illegale di sostanze stupefacente ai fini di spaccio. Altre quattro persone sono state segnalate per illecito amministrativo alla competente autorità e, uno di esso.......
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