riceviamo e pubblichiamoI Consiglieri di Minoranza sono sempre più allarmati circa l’agire dell’attuale Amministrazione Comunale selliese: è datata pochi giorni fa, infatti, la nota (la seconda in tre anni) che il Prefetto di Catanzaro S.E. Luisa Latella ha formalizzato al Sindaco di Sellia Marina Francesco Mauro ed all’intero Consiglio, reo di non aver approvato il Bilancio di Previsione entro i termini previsti dalle norme vigenti; il documento diffida l’Ente a provvedere all’approvazione entro venti giorni dalla data della nota, pena lo scioglimento del Consiglio Comunale. Sulla base di ciò e della palese incompetenza, mancanza di programmazione e incapacità gestionale di questa Amministrazione, i quattro Consiglieri di Minoranza, Antonio Ferrarelli, Antonino Tavella, Giuseppe Mercurio e Domenico Garcea, hanno deciso di mettersi insieme a disposizione della collettività e favorire un percorso capace di smuovere animi, coscienze ed interessi verso questo territorio. Forti del fatto che il loro agire politico nell’espletare il mandato è stato da subito teso a tutelare gli interessi dei concittadini, rodati da tre anni di proposte e di visioni condivise e spinti dal profondo rispetto per il proprio paese, si sono uniti nella volontà di tutelare il benessere della collettività. Una visione innovativa ed ambiziosa la loro che, ricordando gli errori del recente passato che hanno portato nel paese divisioni e lacerazioni nel tessuto sociale e politico, si apre a tutti coloro i quali potranno e vorranno dare il proprio contributo per Sellia Marina: diversi sono stati gli incontri fra i quattro consiglieri, i sostenitori e i simpatizzanti che hanno avuto come denominatore comune la seria preoccupazione per la deriva socio-economica verso cui sta andando il paese. Tutti, con grande senso di responsabilità, hanno espresso la ferma convinzione che la cittadina potrà risollevarsi ed uscire dall’empasse in cui versa solo se la Politica avrà la capacità di animarsi con spirito di servizio e stimolare un dialogo aperto e costruttivo, necessario per accettare la sfida del cambiamento. Lo si deve alle.............
future generazioni. Ecco perché i quattro sono determinati, al di là del mero interesse politico, a non mollare, a non scoraggiarsi ed a continuare ad avere l'ottimismo di cambiare le cose. «Non ci si può arrendere, bisogna dare forma alla società di domani, nessuno lo farà per noi» concludono all’unisono. «Dal confronto e dalle discussioni costruttive non possono che nascere idee nuove e maggiori opportunità per il nostro territorio – continuano -. Un territorio su cui bisogna investire iniziando dall’investire il nostro tempo!».
I consiglieri di minoranza
