martedì 2 maggio 2017

PRESENTATO NELLA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI SERSALE IL “SAGGIO SOPRA IL VAJUOLO” DI ANTONIO CASOLINI RIELABORATO DAL DR. VINCENZO VALENTE


Per il futuro della salute dell’umanità i vaccini sono indispensabili. Non si deve assolutamente abbassare la guardia!”.
Non ha dubbi il microbiologo (direttore del centro di Storia della medicina “Cassiodoro” dell’Università Magna Grecia di Catanzaro) prof. Alfredo Focà. Dal “Saggio sopra il vajuolo” (La Rondine edizioni) del 1786 (dodici anni dopo il britannico Edwuard Jenner scoprirà il vaccino) del medico e filosofo  Antonio Casolini che fronteggiò la piaga su incarico del principe Domenico Pignatelli nella Presila catanzarese (in epoca borbonica), presentato a Sersale in una sala consiliare gremita, si è affrontato il tema delle vaccinazioni che, come un fiume carsico, di tanto in tanto riemerge. Dopo le polemiche suscitate da “Report” sull’ “antipapillona virus”, l’Ordine dei medici di Treviso ha radiato dall’albo, per le sue posizioni antivaccini, il medico Roberto Gava, nel contempo il Consiglio di Stato ha stabilito che è legittimo chiedere l’obbligatorietà dei vaccini per l’accesso agli asili nido della stessa città.  “E’ giusto rendere obbligatorie le vaccinazioni”, ha aggiunto il prof. Carlo Torti, docente di malattie infettive alla “Magna Grecia”, condividendo l’iter concordato nella Conferenza Stato-Regioni per approvare una legge che renda obbligatori i vaccini. Piena concordanza col titolo del libro  del prof. Roberto Burioni (Mondadori): “Il vaccino non è un’opinione”. Il sindaco di Sersale avv. Salvatore Torchia ha apprezzato “soprattutto il linguaggio piano e divulgativo del ‘Saggio sopra il vajuolo’ e le modalità espressive che con chiarezza indicavano i sintomi del morbo affinché si desse sollievo attraverso i metodi adottati prima della scoperta del vaccino, sia ai ricchi che ai poveri del nostro territorio. I vaccini - ha detto - sono uno delle scoperte più rilevanti della medicina ed è grave che si mettano in discussione. In tal senso, occorrerebbe una maggiore informazione”. E’ intervenuto, dopo che il dottor Vincenzo Valente (che ha curato l’edizione del saggio) ha fornito  i numeri dei decessi nei secoli provocati dal vaiolo (400 mila europei all’anno nel secolo XVIII e fra i 400 e i 500 milioni di morti nel secolo successivo), sottolineando fra l’altro le richieste del medico perché si costruissero i primi ospedali, mons. Luigi Casolini, presidente del Capitolo della Cattedrale di Tivoli e rettore dell’Associazione dei Cavalieri di San Silvestro. Ha ricordato la figura del suo antenato medico di Sersale,  il cui saggio (insieme al trattato sulle febbri intermittenti)  gli valse, per la descrizione dei metodi innovativi e personali sperimentati in quel frangente storico,  il conferimento della nomina di accademico della Reale Accademia di Napoli. Ha ricordato, inoltre, la figura dell’on. Antonio Casolini di Sersale, parlamentare per due legislature e ministro nel Governo Giolitti del 1911. Mons. Casolini ha letto, infine,  il messaggio di “congratulazioni per l’interessante  iniziativa alla quale avrebbe voluto prendere parte se non fossero interventi impegni inderogabili” dell’ambasciatore dell’Italia presso la Santa Sede Davide Mancini. Il giornalista Romano Pitaro ha segnalato il paradosso, che deve allertarci sulle valutazioni degli accademici e dei centri di controllo più blasonati: “mentre Edward Jenner, che per testare il vaccino non esitò a iniettarlo sul figlio di 8 anni, dovette pubblicare a sue spese il suo studio perché la ‘Rojal Society’ di Londralo rifiutò,  lo studio farlocco che metteva in relazione i vaccini con l’autismo di Andrey Wakefiled venne invece  pubblicato nel 1988 da ‘Lancet’ senza battere ciglio. Toccò poi......

Sellia Marina: I consiglieri di minoranza spiegano le ragioni del loro fermo no! Al bilancio previsionale 2017 privo di ogni senso con tanti lati oscuri.

I Consiglieri di Minoranza del Comune di Sellia Marina, in Consiglio Comunale hanno votato “no” al Bilancio di Previsione di quest’anno e hanno proposto la lotta all’evasione e la riduzione delle indennità di Sindaco e assessori.  


Finalmente la discussione si è tenuta. Dopo la diffida indirizzata al Comune di Sellia Marina dal Prefetto di Catanzaro S.E. Luisa Latella, nella quale si intimavano Mauro e i suoi all’approvazione del Bilancio di Previsione 2017 entro venti giorni dalla ricezione della nota, la seduta di Consiglio Comunale si è svolta qualche giorno fa e, a quanto pare non ha dato i risultati sperati. Per i Consiglieri di Minoranza, Antonio Ferrarelli, Antonino Tavella, Giuseppe Mercurio e Domenico Garcea infatti, il documento è risultato essere poco concreto, completamente privo di progettualità e senza alcuna valutazione circa le priorità da affrontare per mantenere ed utilizzare al meglio le seppur scarse, ma ancora presenti risorse. E dire che «sarebbe bastato mettere in atto le indicazioni e le prescrizioni riportate dalla Corte dei Conti nella delibera di approvazione del Piano di Riequilibrio prima e dall’organo di revisione nelle proprie relazioni poi». È quanto hanno riportato i quattro dell’opposizione nella dichiarazione di voto contraria presentata in Consiglio Comunale. Di fatto il Piano imporrebbe un aumento delle entrate proprie (sia tributarie che extra-tributarie), il monitoraggio e la riduzione dei debiti fuori bilancio e delle passività potenziali, una maggiore capacità di riscossione e la considerazione delle spese già esistenti; «è evidente l’incapacità strutturale dell’Ente ad accertare e riscuotere le sacche di evasione presente che, opportunamente, individuate consentirebbero da un lato un significativo contributo alle finanze dell’Ente e dall’altro un raggiungimento di quei principi di equità sociale prima ancora che fiscale» si legge nell’espressione di voto, preceduta da una proposta di emendamento al Bilancio Previsionale 2017 formulata dagli stessi Consiglieri di Minoranza che nonostante i pareri favorevoli degli uffici e dell'organo di revisione è stato bocciato dalla maggioranza. Il suggerimento è quello di supportare l’ufficio tributi attraverso l'acquisizione di un servizio esterno che incrociando tutti i dati a disposizione di uffici ed enti e con opportuni software di analisi territoriale accerti ed individui gli evasori; il costo di questo servizio potrebbero essere tranquillamente ricoperto riducendo, almeno per un anno, di poco piu del 30% le indennità di Sindaco e assessori che costano circa 90.000 € all'anno alla comunità. «Che cosa ci saremmo aspettati da questo bilancio e di conseguenza dall’azione amministrativa e politica? – chiedono i Consiglieri -  Viste le imposizioni dettate dal Piano di Riequilibrio e le indicazioni della Corte dei Conti, saremmo stati felici di notare il contenimento dei debiti dell’Ente e la messa in opera di misure idonee a garantire la copertura dei costi di gestione e la riscossione delle entrate proprie. Ma non abbiamo visto niente di tutto questo. Riteniamo che l’atteggiamento politico amministrativo assunto a quasi tre anni dall’insediamento, non rispecchia i presupposti richiesti in ordine al risanamento delle finanze pubbliche: ci si è limitati a recitare la solita litania del “non ci sono soldi” rimettendo a carico dei......

venerdì 28 aprile 2017

Un azienda agricola di Simeri Crichi si è impegnata a prendere in custodia parte dei semi, ad accoglierli, a curarli e riprodurli secondo i canoni dell'agricoltura naturale e biologica. Parte il progetto “Custodire Semi antichi Calabresi”



“Custodire Semi antichi Calabresi” è un progetto nato dalla collaborazione tra Crocevia CalabriaAnpa LiberiAgricoltori Calabria, “Agricoltura è” (Associazione per l’Agriturismo, le Fattorie didattiche e sociali, l’Ambiente, il territorio e la Cultura rurale) e La Bottega della terra di Roccelletta di BorgiaL’associazione Crocevia Calabria raccoglie sul territorio regionale i semi antichi attraverso il progetto “Semi Autonomi”, catalogati e gestiti per la loro diffusione nella Casa delle Sementi, ospitata all’interno de La bottega della terra, negozio di alimentazione naturale e locale. L’obiettivo è quello di diffondere la coltivazione di antichi semi per recuperare e valorizzare tradizioni e valori culturali legati agli antichi semi autoctoni, soprattutto della Calabria, che in parte sono in via di estinzioneProprio nei giorni scorsi, grazie alla segnalazione dell’Anpa, il progetto ha preso il via in una azienda agricola di Simeri Crichi che si è impegnata a prendere in custodia parte dei semi, ad accoglierli, a curarli e riprodurli secondo i canoni dell'agricoltura naturale e biologicaLa produzione dei semi dell’annata agraria in corso servirà per coinvolgere, negli anni successivi, altri agricoltori nella loro coltivazione e moltiplicazione. L’obiettivo è quello di creare, in sinergia con le diverse realtà che partecipano al progetto, una rete di “contadini custodi” che possa diffondere e ampliare l’utilizzo di questo tipo di coltura il,,,,,,,

giovedì 27 aprile 2017

Truffa aggravata ai danni dello stato per un funzionario della Regione di Sellia Marina già in servizio alla Protezione Civile e a 3 imprenditori per uso improprio dei servizi aerei per la lotta agli incendi boschivi



Truffa aggravata ai danni dello stato: questo il reato contestato a un funzionario della protezione civile della regione Calabria e a tre imprenditoriindagati dalla Procura della Repubblica di Catanzaro. 
Nei loro confronti, stamani, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza del capoluogo e gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria hanno eseguito quattro misure cautelari effettuando anche un sequestro di beni del valore di oltre 250 mila euro.
I provvedimenti hanno raggiunto Nicola Giancotti, di Sellia Marina, 58enne funzionario della Regione già in servizio alla Protezione Civile e che è finito in carcere mentre le altre persone, sottoposte però ai domiciliari, sono Giuseppe e Luigi Tornello, il primo 80enne ed il secondo 42enne ed entrambi di Vicenza e Giuseppe Speziali, 74enne di Bovalino; rispettivamente sono l’Amministratore di fatto, il legale rappresentante ed il procuratore speciale della Elimediterranea Spa, società veneta proprietaria di elicotteri e che ha operato per diversi anni nel settore dell’antincendio boschivo per la Regione.
Secondo gli inquirenti, con artifici e raggiri, si sarebbero fatti liquidare due fatture dalla Protezione Civile, già pagate, per un importo totale di poco più di 250 mila euro, procurante all’ente calabrese un danno dello stesso importo e per un esborso che è ritenuto del tutto privo di una “oggettiva giustificazione causale”.
Le due fatture, riguardanti dei servizi aerei per la lotta agli incendi boschivi, emesse nel 2012 dalla Elimediterranea, sono state liquidate dalla Regione Calabria una prima volta a giugno 2013 ed una seconda, a distanza di un anno e mezzo, a dicembre del 2014.
Dopo la seconda liquidazione, l’istituto di credito destinatario del pagamento per conto dell’azienda avrebbe sollecitato il saldo della prima parte, all’epoca non interamente versata, suscitando l’interesse della nuova dirigenza della Protezione Civile che si sarebbe accorta così di un doppio pagamento.
Il funzionario della Regione, Giancotti, avrebbe giustificato questa incongruenza (senza informare la nuova dirigenza) come un errore ma, “per dissimulare l’operazione” sostengono gli investigatori, “e in assoluto difetto di attribuzioni o poteri” avrebbe sostenuto che il pagamento sarebbe stato comunque dovuto in relazione ad altre fatture non pagate, che invece erano già

mercoledì 26 aprile 2017

Fotoracconto con video dell'inaugurazione del MuDis Di Sersale un tuffo nel passato sulla storia dell'antico borgo Presilano Da zero musei del 2002 ora sono ben 7

Lunedì 24 aprile, alle ore 18,00, è stato inaugurato il “MuDiS” – Museo di Sersale realizzato all’interno del Palazzo Colosimo, sede del Municipio di Sersale.
La realizzazione degli spazi di esposizione è avvenuta nell’ambito dell’intervento di riqualificazione del Palazzo ed al finanziamento di € 220.000,00 concesso dalla Regione Calabria nell’ambito del POR Calabria FESR 2007/2013 – Misura 323-.
Il progetto, classificatosi al primo posto assoluto a livello regionale, ha riguardato la  riqualificazione degli spazi interni ed esterni al palazzo che ora sono diventati luoghi di esposizione.

Gli spazi, a partire dalla corte interna, proseguendo per le scalinate e le pareti interne sono stati  completamente riqualificati e rigenerati con la creazione di spazi espositivi.
Racconteremo Sersale attraverso immagini, documenti, oggetti, ricordi, il bellissimo “murales” realizzato dalle artiste sersalesi Marilena Grillo e Giovanna Pingitore e la bellissima ed “unica” collezione di Giovanni Lia, grande appassionato di storia locale che per oltre 25 anni ha raccolto interessanti cimeli che raccontano la storia di Sersale. Una sezione è stata dedicata alla nostra “Madre Eroica” Carmela Borelli.

Il “MuDiS” – Museo di Sersale fa parte della “Rete Museale delle Valli Cupe” che è un sistema museale diffuso nel centro storico composto da altri musei (Museo di Botanica ed Etnobotanica in Via Atalarico, Museo della  Fauna e dell’Etnofauna in Via Casolini, Museo del Ciclo Carolingio e del Monachesimo in Via Roma) e va ad aggiungersi al MuSil (Museo dell’Industria e del Lavoro) della Porta del Parco, al Planetario della Porta del Parco, tra i più grandi  della Calabria, ed all’esposizione sul tempo e sulla conquista dello spazio, sempre all’interno della Porta del Parco.
Quando abbiamo iniziato la nostra esperienza amministrativa nel 2002 vi erano 0 (zero) musei e luoghi di cultura, oggi ne abbiamo ben 7 (sette). Un ulteriore bellissimo tassello nel mosaico virtuoso di