venerdì 3 agosto 2018
giovedì 2 agosto 2018
Albi; Prima mostra d Arte Contemporanea nella Presila Inaugurazione: lunedì 13 agosto h 18:30 Museo delle Arti e delle Tradizioni del Parco Nazionale della Sila, Albi (CZ)
Associazione Quasi Quadro presenta Origins, prima Mostra d'Arte Contemporanea nel Museo delle Arti e delle Tradizioni del Parco Nazionale della Sila, Albi (CZ). Protagonisti dell'esposizione bipersonale sono i due artisti albesi Domenico Canino (Catanzaro 1986, vive e lavora a Roma) e Valeria Dardano (Catanzaro 1993, vive e lavora a Torino) che legati dalle proprie origini e dalla stessa passione per la natura, sviluppano la propria poetica sulla possibilità di porre l’accento sulle alterazioni etiche nei confronti degli individui. L’intento della mostra Origins è quello di valorizzare la cultura presente sul territorio mettendo in dialogo le comunità locali con i linguaggio del contemporaneo. In particolare, se da una parte si vuole sensibilizzare la cittadinanza a riscoprire, apprezzare e rispettare il patrimonio del luogo in cui vivono, dall’altra si vuole aprire il territorio a contaminazioni provenienti da differenti contesti. Infatti, nelle opere dei due giovani artisti albesi si evidenzia non solo un attenzione verso i contenuti del contemporaneo ma anche una particolare affezione a elementi naturali appartenenti al proprio luogo di origine. Nella concretizzazione delle idee di Canino e Dardano è noto un processo della memoria teso a esaltare il dialogo costante fra visibile e invisibile, dove ogni immagine è estranea a se stessa. Superando l'antropocentrismo che conduce l'uomo ad una schizofrenia esistenziale l'essere umano può ritrovare il suo posto nell'universo e tornare ad essere parte di quell'insieme da cui proviene: i due artisti attraverso riti alchemici manipolano e mutano il decorso naturale della materia diventando sciamani e animandosi da una stessa passione per l'inconoscibile e dallo stupore di fronte a ciò che è oscuro e inspiegabile.
Valeria Dardano, nata a Catanzaro nel 1993 e cresciuta ad Albi (CZ), attualmente vive e opera a Torino. Artista poliedrica, dal 2013 partecipa a esposizioni e residenze artistiche nazionali e internazionali. Si occupa della realizzazione di sculture e installazioni attraverso le quali volge la sua ricerca artistica all’indagine delle dinamiche ambientali, sul rapporto uomo/natura contemporaneo e sulla consapevolezza di questa relazione, tanto indissolubile quanto irrisolta. Nel 2014 ottiene il diploma di laurea di primo livello in "Arti visive e discipline per lo spettacolo, indirizzo scultura", presso l' Accademia di belle arti di Catanzaro. Nel 2015 prosegue gli studi a Castellòn de la plana, Spagna. Nel 2017 consegue la specializzazione in Scultura all'Accademia Albertina di belle arti di Torino, con la tesi" Delivery Status Notification_Failure", da cui prenderà nome, nel gennaio 2018, la sua prima mostra personale presso la Galleria d'arte contemporanea Fusion Art Gallery Inaudita, Torino.
Domenico Canino, nato a Catanzaro nel 1986 e cresciuto ad Albi tra le montagne della Sila Piccola, dove inizia i suoi primi studi artistici inserendo l'estetica della natura come soggetto delle sue opere. Da diversi anni vive e lavora a Roma dove ha conseguito il diploma in Scenografia all'Accademia di Belle Arti con il.............
mercoledì 1 agosto 2018
Solo nel mese di luglio arrestati 4 sindaci calabresi. Ennesimo triste primato di corruzione.
Con l’arresto del sindaco di Guardia Piemontese, Vincenzo Rocchetti, accusato di peculato e falso ideologico e materiale in atto pubblico, salgono a quattro i primi cittadini calabresi finiti in manette solo nel mese di luglio. Gli altri sindaci calabresi arrestati sono, in ordine cronologico, quelli di Palizzi, Arturo Walter Scerbo (6 luglio); di Aieta Gennaro Marsiglia (5 luglio) e di Cortale, Francesco Scalfaro (12 luglio). I reati contestati ai quattro sindaci, tra l’altro, sarebbero stati commessi nella qualità di primi cittadini in relazione a fatti riguardanti l’attività degli enti locali di cui era affidata loro la gestione. Su due dei sindaci arrestati, quelli di Guardia Piemontese e di Aieta, le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola, mentre su quelli di Palizzi e di Cortale hanno proceduto, rispettivamente, le Procure di Locri e di Reggio Calabria
Incredibile la storia del sindaco che usava i soldi pubblici per sentirsi più sicuro nei suoi
martedì 31 luglio 2018
lunedì 30 luglio 2018
Bando da 12 milioni per i marchi DOP e BIO Calabresi. I prodotti di qualità regionali tutelati e sostenuti nel mondo
IL Dipartimento regionale Agricoltura e Risorse agroalimentari rende noto che sul portale www.calabriapsr.it è stato pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande di sostegno relative alla Misura 3, intervento 3.2.1., sotto-intervento A “Attività di informazione e promozione dei marchi Dop, Igp e Bio” del Psr Calabria 2014-2020, annualità 2018. La dotazione finanziaria assegnata al bando, che tutela dunque i prodotti di qualità calabresi e sostiene azioni di informazione e promozione degli stessi sui mercati interni (territori dell’Ue) è pari 12.750.000 euro.“Si tratta di un bando della massima importanza – ha affermato il Consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri – perché incentrato su un’adeguata promozione delle produzioni certificate del territorio regionale, con azioni dirette verso i consumatori ed i mercati, che devono essere ben consapevoli degli elementi qualitativi e di sostenibiilità che caratterizzano le stesse. Le produzioni di qualità calabresi – ha sottolineato D’Acri – sono numerose e già molto apprezzate fuori regione, ma necessitano di essere conosciute di più per posizionarsi meglio sui mercati. Il Programma di Sviluppo Rurale gioca un ruolo fondamentale in questo, e non a caso, rispetto alle passate programmazioni, le risorse destinate a questa Misura sono state aumentate notevolmente. Obiettivo primario della Regione Calabria è quello di valorizzare la fase di aggregazione del prodotto e la fase commercializzazione, affrontando il tema dell’apertura verso nuovi mercati e del consolidamento di quelli esistenti, con particolare attenzione alle potenzialità espresse dalle produzioni certificate a marchio europeo di qualità e dai prodotti ottenuti con metodo biologico. L’intervento – ha concluso il Consigliere D’Acri – consente di rafforzare sui mercati la conoscenza delle caratteristiche peculiari dei prodotti certificati regionali, contribuendo indirettamente sul rafforzamento della competitività delle singole aziende agricole”.“Questo è il primo di 4 bandi – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari Carmelo Salvino – rivolti alla promozione dei prodotti di qualità calabresi. A breve infatti pubblicheremo gli avvisi relativi al comparto oleario e quelli relativi alla partecipazione al Vinitaly ed al comparto vitivinicolo in generale, che abbiamo deciso di trattare a parte, in quanto settori strategici per l’economia dell’intera Calabria”.Il bando è frutto di un’intensa attività di concertazione e di condivisione con i consorzi e le strutture di valorizzazione dei prodotti a marchio europeo e della recezione dei fabbisogni espresse dagli stessi in base all’esperienza maturata nel corso di anni. È rivolto a gruppi di produttori che raggruppando gli operatori che partecipano ad un sistema di qualità per i prodotti agricoli ed alimentari, per uno specifico prodotto certificato. Il bando inoltre ha per oggetto il comparto zootecnico (salumi di Calabria Dop, Caciocavallo silano Dop e Pecorino Dop), quello ortofrutticolo (Clementine di Calabria Igp, Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp, Patate della Sila Igp, Limone di Rocca Imperiale Igp, anche biologici; (Salumi di Calabria Dop, Caciocavallo silano Dop e Pecorino crotonese Dop), quello ortofrutticolo (Clementine di Calabria Igp, Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp, Patate della Sila Igp, Limone di Rocca Imperiale Igp, anche biologici); ed altri prodotti di qualità quali Olio essenziale di bergamotto Dop, Fichi di Cosenza Dop, Liquirizia di Calabria Dop; Torrone di Bagnara Igp; prodotti certificati con metodo biologico; prodotti di montagna ed eventuali altri regimi.I progetti di informazione e promozione devono prevedere uno sviluppo triennale in modo da migliorare l’efficacia e l’efficienza delle azioni. Sarà finanziato un solo piano triennale per prodotto di qualità e l’associazione proponente dovrà presentare un ..........
sabato 28 luglio 2018
Sellia Marina individuato in un magazzino un vero stoccaggio di droga denunciato un 34enne del posto
Un vero e proprio magazzino di stoccaggio di marijuana è stato individuato a Sellia Marina dai Carabinieri della Stazione locale e dal nucleo cinofili di Vibo Valentia.
Da alcuni giorni i militari avevano registrato un ingiustificato andirivieni di giovani da un’abitazione nel centro del paese e la cosa aveva fatto scattare dei sospetti che sono stati poi confermati grazie al fiuto dell’unità antidroga.
Nel locale, infatti, i carabinieri hanno scovato i luoghi in cui veniva nascosto lo stupefacente, oltre che del materiale per confezionamento, strumenti per la pesatura di precisione e anche una pistola a salve senza il tappo rosso di sicurezza.
L’attività illecita era già predisposta per la cessione ed era gestita da un 34enne del posto, V.F., che è stato sorpreso sul posto.
Inevitabilmente per lui è scattato l’arresto per la detenzione a fini di spaccio di 200 grammo di marijuana, già suddivisa in bustine di cellophane, e di circa 140 semini di canapa.
A seguito della convalida del Gip del Tribunale di Catanzaro al 34enne sono stati........................
Iscriviti a:
Commenti (Atom)









