mercoledì 13 febbraio 2019

Nuova 106 a 4 corsie tra Catanzaro e Crotone. Sulla fattibilità della variante esiste una volontà di Oliverio e della sua giunta?


L'Anas ha trasmesso alla Regione Calabria lo studio di fattibilità, dalla stessa Regione  proposto, sul collegamento Crotone – Catanzaro in variante rispetto all’attuale tracciato della Strada Statale 106. L’avvio dello studio condotto da Anas è stato proposto ed accolto, ufficialmente lo scorso 9 maggio 2018 nel corso di un incontro aperto anche alla stampa tra il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e l’amministratore delegato di Anas dell’epoca, Gianni Vittorio Armani. Scopo dello studio – che riprende un progetto dell’ingegnere Antonio Bevilacqua condivido dal Centro monitoraggio per la sicurezza stradale della Provincia di Crotone e da 40 Consiglio comunali delle province di Crotone e Catanzaro, è di individuare alternative di tracciato tra Crotone e Catanzaro più all’interno di quello costiero esistente della SS106, più rapide e sicure garantendo la riduzione dei tempi di spostamento, nonché una migliore raggiungibilità dei centri dell’entroterra e relativa connessione con la fascia litoranea. Il progetto è sostenuto anche da il Crotonese che sta pubblicando ogni martedì la rubrica #Crotone Catanzaro in 30 minuti. La sezione stradale è quella della strada extraurbana principale categoria B (2 carreggiate separate con 2 corsie per senso di marcia), o quella della strada extraurbana secondaria di categoria C1 (carreggiata con 1 corsia per senso di marcia). Lo studio conferma, tra le varie opzioni esaminate, anche la scelta suggerita dalla Regione e dagli Enti Locali del territorio interessato, di percorrere per quanto possibile, il corridoio a suo..................................

martedì 12 febbraio 2019

Sellia Marina chiusa da oltre 2 mesi la tabaccheria "Feudo" sulla 106. Un commerciante chiede giustizia verso una burocrazia che ostacola chi lavora onestamente.



Un’attività che chiude, una protesta plateale: la denuncia di un commerciante che da tempo chiede giustizia per poter continuare a lavorare onestamente.
Perché la burocrazia ed i burocrati spesso sono troppo macchinosi ledendo meriti e diritti di chi ha le carte in regola rispetto ad altri.
Siamo a Sellia Marina, proprio sulla SS 106 e questa è la storia di Nicola Costantino, titolare di un’avviatissima rivendita di bolli e tabacchi. Lo abbiamo intervistato davanti alla sua...............

sabato 9 febbraio 2019

Botricello denunciata la guardia medica beccato ubriaco con la grappa nascosta dentro la borsa.

E' stato soccorso dai colleghi del servizio sanitario un medico in servizio in guardia medica perchè completamente ubriaco

È stato “beccato” ubriaco e con la grappa nella borsa e per questo è stato denunciato. È accaduto a Botricello dove a seguito di una segnalazione da parte di un paziente, i carabinieri hanno effettuato un controllo nella postazione di guardia medica e hanno sorpreso il sanitario con un tasso alcolimetro  alto, tanto da richiedere l’intervento del 118.
Il personale medico, una volta arrivato sul posto, si sono trovati nella situazione di dover “assistere” il collega che, appunto, aveva assunto troppi alcolici.
A chiamare i militari, come dicevamo, è stato un paziente che, dopo la visita da parte del professionista ha notato le sue condizioni chiamando i carabinieri.
militari hanno poi controllato la borsa del dottore, all’interno della quale vi hanno trovato ovviamente medicinestrumenti per le visite ma anche una bottiglia di grappa barricata semivuota.
Il medico, dunque, è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, dal momento che si è resa necessaria la chiusura dell’ambulatorio di guardia medica dirottandone il servizio nelle altre strutture sanitarie del comprensorio.

venerdì 8 febbraio 2019

Pentone sequestrata vasta area privata al confine di Catanzaro piena di rifiuti speciali, eternit, veicoli, elettrodomestici in un contesto di degrado con pericolo di inquinamento ambientale.

Nel corso dei normali servizi di controllo la stazione Carabinieri forestale di Taverna, ha individuato all’interno di un castagneto da frutto di proprietà privata nella periferia del centro urbano di Catanzaro, in località Soverito, ai confini con il comune di Pentone, circa 150 metri cubi di rifiuti speciali di varia tipologia su una superficie di mq. 1.200 circa.
I rifiuti, sparpagliati e miscelati tra di loro su tutta la superficie, erano costituiti prevalentemente da urbani e speciali, quali elettrodomestici, vecchi autoveicoli e ciclomotori, contenitori di plastica e in vetro, mobili, rifiuti ferrosi, nonché da rifiuti pericolosi, come lastre e contenitori in eternit, in evidente stato di degrado e tali da costituire una grave fonte di pericolo di inquinamento ambientale e di rischio per il castagneto da frutto. Dopo le formalità di rito, ed individuati i soggetti responsabili, i rifiuti e l’area sono stati sequestrati ed è stata applicata la legge sui reati ambientali del 2015, che prevede, per questa tipologia di violazioni, la possibilità di impartire, da parte della polizia giudiziaria specializzata, delle prescrizioni al trasgressore, le quali, se........

giovedì 7 febbraio 2019

Catanzaro controlli dei NAS. Farmaci da rimborsare scaduti o dati a pazienti già morti,controlli in farmacie e parafarmacie con 11 denuncie.

Farmacie, parafarmacie, studi medici, poliambulatori, strutture veterinarie: sono queste le attività che i carabinieri del Nas e del capoluogo catanzarese hanno passato al setaccio in tutta la provincia per verificare la correttezza della distribuzione e vendita di medicinale per uso umano.

In questo contesto sono state ben 26 le strutture controllate e che hanno portato alla denuncia di una dozzina di persone e a constatare altrettante violazioni penaliIn particolare, poi, sono state sequestrate oltre 600 confezioni di specialità medicinali scadute o defustellate e per le quali era stato già richiesto il rimborso al Servizio sanitario nazionale per un importo di 10 mila euro. Di questo è stata interessata l’autorità amministrativa - Regione Calabria e ASP di Catanzaro - affinché adottino di conseguenza i provvedimenti di loro competenza; e l’ordine dei farmacisti per quelli deontologici della categoria. Particolarmente interessante è stata la verifica eseguite nelle parafarmacie, strutture che sono destinate alla vendita di farmaci da banco e prodotti cosmetici: in due di queste, infatti, si è scoperta la commercializzazione di specialità medicinali non consentite; inoltre, i farmaci ritrovati sono stati sequestrati anche perché molti di essi – anche in questo caso - erano già stati defustellati e richiesto il rimborso al SSR, altri invece erano scaduti di validità. I titolari ovviamente sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria. Disposto per due esercizi la chiusura immediata dopo aver ravvisato l’attivazione abusiva di una farmacia. Infine, sono...............