giovedì 28 marzo 2019

La vergogna infinita di Fincalabra. Usavano i soldi pubblici anche per gioco d'azzardo per un danno di 1,5 milioni di euro. confermato il Sequestro di 14 immobili e conti correnti all'ex presidente.

Le somme erano state tratte da finanziamenti comunitari ad hoc, che Fincalabra spa (ente in house della regione Calabria, istituito a sostegno del sistema produttivo regionale) aveva l'obbligo di investire in strumenti finanziari con rating non inferiore ad A+, ossia sicuri ed a basso profilo di rischio, proprio per evitare che le risorse pubbliche venissero dilapidate in prodotti a elevato tasso di volatilità'. 


Si tratta in particolare di 14 immobili e di conti correnti dell’allora presidente del Consiglio di Amministrazione dell’azienda.
Ammonta a poco più di un milione e mezzo di euro il valore dei beni cautelati nel febbraio scorso dalla Guardia di Finanza a carico al numero uno della FincalabraLuca Mannarino, e su cui oggi la Corte dei Conti - guidata dal Procuratore regionale Rossella Scerbo - ha confermato il cosiddetto “sequestro conservativo”.
l sequestro arriva al termine dell’iter giudiziario che nel dicembre scorso aveva portato alla condanna dell’ex manager, ritenuto responsabile di un danno erariale per l’appunto di oltre 1,5 milioni.
L’accusa gli contesta di aver distratto dei fondi comunitari ad impiego vincolato, utilizzandoli per acquistare strumenti finanziari ad altissimo rischio e così facendo, all’atto del disinvestimento, procurando un rilevante danno alle casse pubbliche” 
Si tratta di somme che sarebbero state tratte da finanziamenti comunitari ad hoc che la Fincalabra (ente in house della Regione Calabria, ed istituito a sostegno del sistema produttivo regionaleaveva l’obbligo di investire in strumenti finanziari con rating non inferiore ad A+, ovvero sicuri ed a basso profilo di rischio, proprio per evitare che soldi pubbliche venissero dilapidati in prodotti a elevato tasso di volatilità. Il presidente, invece, nel 2015 avrebbe investito questo denaro, si parla quasi 47 milioni di euro appunto in operazioni finanziarie ad altissimo rischio e che nel giro di sei mesi avevano portato ad una ........

martedì 26 marzo 2019

Allacci abusivi nelle proprie abitazioni. I carabinieri Di Santa Maria CZ arrestano tre persone per furto aggravato di energia elettrica.


Tre persone, di cui un uomo e due donne, tutti pregiudicati, sono state arrestate dai Carabinieri della Stazione di S.Maria di Catanzaro dopo un controllo presso le rispettive abitazioni che ha portato alla scoperta di allacci abusivi alla rete elettrica. I militari, con il supporto di personale tecnico di E-Distribuzione, hanno scoperto che gli arrestati alimentavano i propri appartamenti in modo furtivo. I tre soggetti, ai quali è stato contestato il furto aggravato di energia elettrica, su disposizione del Magistrato di Turno, sono...........

lunedì 25 marzo 2019

Morto l'anziano 91 enne che ieri era stato coinvolto in un terribile impatto mentre tentava un inversione di marcia sulla S.S. 106

È morto durante un intervento chirurgico necessario per stabilizzare i diversi traumi provocati da un incidente stradale, i medici sono intervenuti con un intervento chirurgico nel tentativo di stabilizzare il paziente, che nell'incidente aveva riportato diversi politraumi,

Una manovra azzardata effettuata sulla SS 106, all'altezza di località Roccani, a Simeri Crichiè costata la vita ad un anziano automobilista.Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di ieri. L’uomo, 91 anni, era alla guida di una Fiat 500 e viaggiava in direzione Catanzaro quando - secondo quanto riportato dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina - ha tentato di effettuare una inversione di marcia ed è stato centrato in pieno da un'altra auto che sopraggiungeva. Immediati i soccorsi del 118 che ha trasportato l'anziano all'ospedale di Catanzaro dove però si....

venerdì 22 marzo 2019

Sersale; il Tempo è galantuomo, ora si spera che lo sia anche il sindaco denunciando per le centinaia di cartelle arrivate ai cittadini

Cari Sersalesi
Ricordate che l’anno scorso avete ricevuto centinaia di avvisi di pagamento? E ricordate che NOI e il Codacons abbiamo chiesto fin da subito di annullarli? Ricordate che Sindaco e Presidente del Consiglio tergiversarono per non discuterne in consiglio comunale e ci definirono“sciacalli”?

Noi ricordiamo tutto: avevamo avvisato il Sindaco che gli avvisi erano prescritti, poiché notificati a 5 anni dall’anno a cui si riferiscono (tributi 2012). E che il comune rischiava di incassare poco o nulla.
Ricordiamo anche ciò che è emerso all’assemblea pubblica del 15 marzo 2018:
  • Gli avvisi di pagamento sono relativi ai tributi non pagati del 2010-2011-2012 e quindi di competenza dell’OSL;
  • Le annualità 2010-2011 sono state recuperate impiegando gli uffici comunali (spendendo circa 5.000€), mentre i tributi 2012 sono stati stranamente affidati alla società AreaRiscossioni spendendo decine di migliaia di euro;
  • Gli avvisi del 2012, emessi da AreaRiscossioni su incarico dell’OSL, erano prescritti poiché notificati oltre il limite temporale dei 5 anni.
 Eppure in quella stessa assemblea l’OSL era assente, AreaRiscossioni diceva che era tutto a posto, e il Sindaco Torchia promise testualmente:
Se la commissione tributaria darà ragione ad un ricorso allora risponderanno loro (OSL e AreaRiscossioni) dell’errore, di danno erariale nei confronti del comune e dei cittadini… la fortuna è che ci sono stati alcuni ricorsi.”
E ai ricorsi hanno fatto seguito le sentenze. Il mese scorso la Commissione Tributaria di Catanzaro ha stabilito che:

sentenza avvisi di pagamento
Di chi è l’errore per il mancato incasso per il comune e per la condanna al risarcimento?
Di AreaRiscossioni che ha aspettato l’ultimo giorno utile di dicembre 2017 per mandare gli avvisi di pagamento. Dell’OSL che ha ben pensato di sostituire l’efficiente lavoro dei dipendenti comunali con una ditta pagata fior fior di quattrini, affidando l’incarico ad AreaRiscossioni solo ad ottobre 2017. Loro sapevano del rischio prescrizione e il Sindaco, anziché dare ascolto a NOI, al Codacons e ai cittadini, ha preferito schierarsi con chi fa solo profitto coi soldi del bilancio comunale. Risultato: il Comune ha speso di più, non ha incassato quanto doveva e ora deve pure risarcire i cittadini che giustamente hanno fatto ricorso!
Ora chi paga tutti questi soldi spesi e tutti quelli non........

giovedì 21 marzo 2019

Catanzaro un mare di giovani per dire no a tutte le mafie. Il capoluogo preso d'assalto da circa 40 pullman arrivati da tutta la regione

  Il 21 marzo con l'arrivo della primavera Catanzaro si colora di tantissime  bandiere  sotto  l'effige dell’associazione di don Luigi Ciotti. Le voci e la gioia di un’intera Calabria che sfila per le strade del capoluogo per dire no alla mafia.


È partito dal piazzale antistante il cimitero del capoluogo il corteo di Libera per la Giornata Nazionale della memoria per vittime di mafia. Come da consuetudine la testa del corteo è stata riservata ai familiari delle vittime di 'ndrangheta provenienti da tutta la Regione. In migliaia sono scesi in piazza accogliendo l'invito dell'organizzazione di Don Luigi Ciotti: studenti, organizzazioni sindacali, associazioni e amministratori pubblici con gonfalone al seguito. Il corteo arriverà nella centrale piazza Matteotti dove sono in programma una serie di interventi e il collegamento con il corteo nazionale che si sta.........