Dal 2009 Sellia racconta il Comprensorio offre un piccolo spazio di informazione tutto in modo totalmente gratuito senza un minimo di pubblicità animato solo dall'amore verso il nostro stupendo territorio.Oltre il 70% dei servizi sono inviati dai vari lettori, amministratori, enti, associazioni ecc...Solo nel mese di luglio 2017 il blog ha totalizzato ben 74.720 contatti ( fonte Google) il tutto da fastidio a chi spinto dall'invidia o da rancori per qualche servizio pubblicato che li da fastidio fa di tutto per bloccarci Ma il blog non si ferma forte del crescente consenso forte della vostra stima Grazie!

martedì 31 maggio 2016

Simeri Mare; l'Anas ripulisce la strada statale 106 da cumuli di rifiuti lungo le carreggiate




L’Anas comunica che, proseguono le attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade statali in collaborazione con gli enti locali. “Nella giornata odierna ( ieri ndr) – spiega una nota – si sono conclusi gli interventi di pulizia lungo la strada statale 106 Ionica nel territorio comunale di Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro. Le squadre Anas del centro Manutentorio di Catanzaro Nord, si sono adoperate nell’attività di pulizia delle piazzole di sosta lungo l’arteria stradale di competenza, liberandola da rifiuti di ogni genere, resti di arredamento, detriti di auto e tanto altro ancora. Le operazioni sono state eseguite in sinergia ed in collaborazione con l’Amministrazione comunale, risolvendo una grave situazione di degrado che danneggiava l’immagine di una delle zone dell’Alto Jonio Catanzarese che ogni anno è interessata da una grande affluenza turistica. L’obiettivo di Anas – si fa presente – è quello di affrontare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti intervenendo in modo sempre più tempestivo, di concerto con Enti locali e le Forze dell’ordine competenti per territorio sia in termini di coordinamento degli interventi di raccolta, trasporto e............

lunedì 30 maggio 2016

In arrivo nella nostra provincia 81 mila tonnellate di rifiuti tossici dalla Campania.

81 mila tonnellate di rifiuti campani in arrivo in Calabria

Le famose ed arcinote ecoballe sequestrate in Campania sin dal 2007 che sono state protagoniste di infinite polemiche, di servizi giornalistici e televisivi e che hanno contribuito all'inquinamento dell'area della Terra dei Fuochi con la loro evaporazione e con il fatto che la parte umida sia percolata nei terreni arriveranno in Calabria. Si tratta di ben 81.000 tonnellate di ecoballe che contengono di tutto e di più.


Arriveranno a giorni in Calabria più di 81 mila tonnellate di rifiuti campani. Fanno parte delle ecoballe campane sequestrate in Campania nel 2007. Dentro ci sarebbero carcasse di animali, motoscafi, pezzi di autovetture. Ad aggiudicarseli l’Ecosistem, la ditta lametina già nel mirino della Procura di Potenza per il presunto smaltimento di rifiuti pericolosi provenienti dell’Eni come innocui Arriveranno anche in Calabria i rifiuti campani. E’ prevista a giorni la partenza di più di 81 mila tonnellate di rifiuti all’indirizzo di due impianti di smaltimento di Lamezia Terme. Ad aggiudicarseli l’Ecosistem, l’azienda coinvolta nell’inchiesta della Procura di Potenza Tempa Rossa che è costata la poltrona al ministro allo Sviluppo Economico Federica Guidi. La ditta risulta tra quelle indagate per avere fatto smaltito rifiuti pericolosi ricevuti dall’Eni di Viggiano con codici corrispondenti a scorie innocue. Ora la ditta ha intercettato, tramite una procedura di appalto, le ecoballe campane, depositate da anni nei siti di stoccaggio. Si tratta, infatti, delle mega-compresse di rifiuti sequestrate in Campania nel 2007, la cui frazione umida, nel frattempo, è percolata o evaporata. Sulla natura del materiale trattato per formare le ecoballe ci sono stati in passato “numerosissimi verbali di contestazione per rifiuti non conformi, da cui sembrerebbe emergere la.................

venerdì 27 maggio 2016

Giovane 20 enne catanzarese barricata in casa per sfuggire dalle grinfie di un uomo che controllava ogni suo movimento con continui sms erotici

Stava scontando ai domiciliari l’ultima parte della pena inflitta per un duplice tentato omicidio: ad un 50enne tossicodipendente pregiudicato per vari reati, col beneficio di rimanere fra le mura domestiche godendo di uscite settimanali per raggiungere il Sert ed il Centro di Salute Mentale del quartiere Cavita, ciò non gli sarebbe bastato.
Evaso appositamente per attivare una scheda sim, l’avrebbe poi utilizzata per tempestare di telefonate erotiche e ammiccanti una povera ventenne vicina di casa che, per paura di trovarselo davanti, sarebbe arrivata a barricarsi nella sua abitazione. L'uomo ne avrebbe controllato ogni movimento, al punto tale che i genitori della giovane avrebbero spostato i mobili di casa per impedirgli di osservare la loro vita quotidiana. Le telefonate sarebbero scattate, invece, dopo che gli appostamenti mattutini gli avrebbero assicurato l’assenza dei familiari, visti lasciare l’appartamento per recarsi al lavoro.
Dopo la denuncia presentata dalla ragazza ai Carabinieri della Stazione di Gagliano, i militari hanno avviato una serrata attività d’indagine che avrebbe permesso, in poco tempo, di ricostruire le uscite del pluripregiudicato e la quantità e frequenza di telefonate ed sms, nonché di appurare che, durante la ristrutturazione della facciata del suo palazzo, l’uomo si sarebbe addirittura arrampicato sull’impalcatura esterna per meglio scorgere la camera da letto della donna presa di mira.
I fatti appurati dagli inquirenti, risalenti al marzo e aprile 2016 e accuratamente riepilogati dal sostituto Procuratore Della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, Debora Rizza, hanno posto le basi perl’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare da parte del Gip, provvedimento immediatamente eseguito dagli stessi militari dell’Arma di Gagliano che..........

giovedì 26 maggio 2016

Estorsione a un fioraio di Sersale, un supermercato di Sellia Marina, un negozio musicale di Catanzaro Lido questi alcuni degli esercizi commerciali presi di mira da un uomo di Cutro KR


 Un uomo richiedeva a titolo estorsivo somme di denaro quali contributi economici per i detenuti originari di Cutro a un fioraio di Sersale, un negozio di articoli musicali di Catanzaro Lido, una farmacia in una centralissima via di Crotone, un negozio di abbigliamento della stessa città ed un supermercato di Sellia Marina (CZ) 



Nei giorni scorsi agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Squadra Mobile di Catanzaro ed alla Squadra Mobile di Crotone, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale del capoluogo, guidata dal Procuratore Capo Dott. Nicola GRATTERI, a carico del cinquantaduenne PIGNANELLI Alberto, di Cutro ( KR ). Il predetto è ritenuto responsabile di numerosi episodi di estorsione e tentata estorsione aggravati dalla metodologia mafiosa per avere preteso e talvolta ottenuto somme di denaro da alcuni esercenti commerciali di Catanzaro, Crotone e di centri limitrofi ai due capoluoghi. Le attività investigative condotte dai menzionati Uffici di Polizia, unitamente a quelle condotte da Comandi dell’Arma dei Carabinieri, intervenuti su alcuni dei fatti addebitati al PIGNANELLI, permettevano di accertare che l’uomo, nel periodo da febbraio a maggio 2015, con modalità analoghe e ripetitive, si era rivolto a ben cinque diverse attività commerciali richiedendo somme di denaro quali contributi economici per i detenuti originari di Cutro, notoriamente sede di cosche mafiose, ragione per la quale all’uomo, in ragione delle modalità delle richieste, viene contestata l’aggravante della metodologia mafiosa nel reato di estorsione. In particolare il PIGNANELLI aveva preso di mira un fioraio di Sersale, un negozio di articoli musicali di Catanzaro Lido, una farmacia in una centralissima via di Crotone, un negozio di abbigliamento della stessa città ed un supermercato di Sellia Marina (CZ) il cui titolare, a fronte di una esplicita richiesta di sovvenzione per far fronte alle spese conseguenti alla detenzione di alcuni soggetti, gli corrispondeva, intimorito, la somma di 250,00 euro. L’insieme dei dati investigativi raccolti mediante l’acquisizione dei filmati di videosorveglianza dei diversi esercizi commerciali interessati, una puntuale attività di riscontro delle circostanze riferite dalle vittime delle illecite richieste nonché il riconoscimento, da parte di alcune di.........

mercoledì 25 maggio 2016

I bandi pubblici; importante strumento da usare sempre! Anche nei nostri piccoli comuni Per essere il più trasparenti possibili


ZAGARISE “ un piccolo stato dove non usano fare “ Bandi Pubblici “ Miei cari cittadini amici e amministratori del Comune di Zagarise sindaco compreso. Più volte sono stato interpellato da alcuni di voi quando eravate nella minoranza per fare risaltare le cose che non funzionavano in paese. Non sto a ripetermi sui vari scritti che troverete anche sul questo Blog dove ognuno di noi può scrivere liberamente, non sto a elencarvi tutte le cose offensive che sono state dette sulla mia persona, ricordatevi che lo avete sempre fatto in anonimato come se foste dei figli di N.N e non avete risposto a nessuna delle mie domande, non siete riusciti a replicare sui vostri errori che continuate a fare violando la legge, d’altronde come potevate rispondere se ogni volta ho allegato la documentazione e i vari art.di legge? Solo questo siete stati capaci a scrivere (Anonimogiovedì, 26 febbraio, 2015 Ha rotto i cogxxxi il contadino di segrate.. Come dimenticare alcuni commenti con botta e risposta solo perché avevo messo delle foto che commentavano lo stato di degrado che ho visto a Zagarise; ne allego qualcuno per farvi capire e giudicare come meglio crediate , non sono quello che vuole vedere sulla pag.Facebook i “ MI PIACE” scritti solo per fare piacere e senza averci capito niente. Cristina Faragò ma perchè non ti fai i fatti tuoi...che è molto meglio tu non vivi a zagarise quindi non hai diritto a parlare perchè li fatti si vivono personalmente.... 4 Ottobre 2010 alle ore 12:32 · Mi piace Domenico Dragone X Cristina non riesco a capire come ti permetti e a che titolo mi suggerisci di farmi i fatti miei, semmai dovresti combattere le cose che non vanno solo così si avranno delle migliorie dello stato dei luoghi, queste foto e gli articoli di Emilio Grim...Altro... 4 Ottobre 2010 alle ore 13:29 · Mi piace · 3 Cristina Faragò con il mio titolo di zagaritana che vive a zagarise... 4 Ottobre 2010 alle ore 13:33 · Mi piace Su questo blog mi hanno definito ( il contadino di Segrate ) che abito nelle paludi lombarde, caso molto strano che prima ero molto bravo, hanno fatto di tutto in modo che vengo a Zagarise , le stesse persone che ora arrivano a scrivere il contrario ma questo poco importa ma le offese non le accetto idem le tante falsità che vengono scritte e le continue violazioni di legge che l’attuale amministrazione comunale sta facendo già dai primi giorni dal loro insediamento in Comune, posso capire se ammettessero i lori errori orrori . Più volte ho chiesto al sindaco Domenico Gallelli come mai non ho letto sull’Albo Pretorio la Relazione del suo mandato …..aveva tempo 90 giorni . Avete parlato e scritto che la vecchia amministrazione vi ha lasciato debiti, che non erano capaci a fare bilanci, che sono stati loro a sforare etc etc, ma vi rendete conto cosa avete scritto? Allego una parte di commento scritto sulla pag. Lista Quadrifoglio ( ….Perché avete usato una dichiarazione dell’ Ing. Colosimo riportante cifre di “ debiti certi, liquidi ed esigibili” per attingere un mutuo della C.D.P ( DATATA GIUGNO 2014) e di questo a Dicembre 2014 non c’ era traccia? E la relazione del revisore dice che “ non ci sono debiti fuori bilancio né passività”? Perché altri comuni , nonostante debiti, non hanno sforato? Perché non avete corretto, avendone il tempo, gli “ eventuali errori”? Perché qualche consigliere , in tono serio ed in pubblica ammissione di civico consesso , ha chiesto a noi di aiutarvi a risolvere insieme la situazione? Perché non siete capaci di pubblicare neanche un atto ? Voi esperti di Bilancio e DOTTORI DI LEGALITA’? Perché siamo andati al consiglio successivo, dopo 5 mesi, senza aver potuto avere copie delle delibere ( e il Sindaco dichiarava che non era a conoscenza del fatto che non erano state pubblicate?) Non ne era a conoscenza però nel primo punto all’ O,D.G non c’ era , com’ è prassi, _Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente. PINOCCHIO DOCET ( per rimanere in termini di latino). Più volte ho chiesto più volte al consigliere Pancrazio Cristao persona delegata dal sindaco Domenico Gallelli di poter leggere la convenzione che ha firmato il 24.09.2014 per il comune e il Parco Nazionale della Sila , tale convenzione non è mai stata allegata sull'albo pretorio, nella convenzione al punto 2 veniva dato il compito al comune di Zagarise trovare l'associazione o cooperativa per la gestione dell'eco museo di Zagarise, il Parco Nazionale della Sila dava un contributo spesa di euro 500 al comune di Zagarise, DOMANDA come è stata scelta l'associazione? avete fatto regolare bando o avviso tramite bacheca comunale? avete dato la possibilità a tutti i cittadini di Zagarise? ………Dimenticavo ma questa amministrazione comunale è uno stato a se? Perché non ha fatto regolare BANDO PUBBLICO ) Vengo a Zagarise a visitare quanto pubblicizzato ( FALSAMENTE ) sulla città del West e invece di cavalli trovo porci…. Pancrazio Cristao Ma a me personalmente non me ne frega proprio niente di quello che hai visitato Tu... Io ho scritto un post di luoghi visitati in generale tu cosa c'entri. Hai dato questa risposta al mio post mica è sceso a far visita il Ministro al Turismo da Roma!!!! Sei venuto a visitare Zagarise Tu un semplice Cittadino residente a Segrate.... cosa dobbiamo giustificare o discutere con Te chi sei? Un semplicissimo cittadino. Non sei nessuno! ma ritorniamo ancora un momento alla prima associazione che avete dato il museo .. convenzione firmata 24.09.2014 ricordate che la convenzione era per la durata trimestrale fino al 31.12.2014? vi ricordate che era.................

martedì 24 maggio 2016

Arrestato un uomo residente a Sersale per aver malmenato e derubato due massaggiatrici.




Nei giorni scorsi il personale della squadra Mobile di Catanzaro ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità bulgara, Mariyan Hristov, residente a Sersale ma rintracciato nella casa paterna a Cropani. All’uomo è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Busto Arsizio. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, al cittadino bulgaro sono contestati due episodi avvenuti tra il 19 e il 22 febbraio scorsi, uno a Busto Arsizio e l’altro a Brescia. Secondo le accuse, infatti, avrebbe preso telefonicamente un appuntamento con le vittime, entrambe massaggiatrici, quindi, una volta nelle loro abitazioni, avrebbe esibito un tesserino ed avrebbe estratto una pistola, spacciandosi per un appartenente alle forze dell’ordine. Davanti alla reazione delle donne, avrebbe reagito malmenandole e, in un caso, rubando anche denaro e cellulare. Dopo la denuncia sono partite le indagini e, nel corso di una perquisizione domiciliare in una casa del Nord Italia, venne rinvenuta una......

lunedì 23 maggio 2016

Alla riscoperta della Sila Piccola. ll Club Alpino Italiano ha organizzato per domenica 29 maggio 2016 una giornata di impegno per i sentieri.,"in Cammino nei parchi"

Il Club Alpino Italiano,
attraverso la Struttura Operativa Sentieri e Cartografia, ha organizzato per domenica 29 maggio 2016 una giornata di impegno per i sentieri. E' un momento significativo ed unitario a carattere nazionale volto a richiamare l'attenzione dei propri associati, cittadini, amministratori pubblici, mass media, sul valore dei sentieri per la frequentazione, la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del territorio. 

Dal 2013, nella stessa giornata, il Club Alpino Italiano e Federparchi propongono "in Cammino nei parchi" giunto alla 4° edizione per il piacere di camminare in libertà, dedicandosi alla scoperta della realtà naturalistica e culturale dei Parchi d'Italia. Ci si rivolge ad ogni visitatore, turista, escursionista e alpinista, per partecipare ed essere anche protagonista collaborando insieme alla manutenzione, alla tematizzazione dei sentieri, alla conoscenza del territorio, alla cura e al rispetto per la natura.Il Club Alpino Italiano sez. Catanzaro quest'anno ospiterà tutte le sezioni Cai della Calabria nel Parco Nazionale della Sila, in località Tirivolo.
L'appuntamento è alle ore 9.30 a Tirivolo (CZ) - (bivio Gariglione - Petronà)
L'escursione si snoderà lungo un percorso di circa 10 km con difficoltà E (Escursionistica) e si attraverserà la grande testata valliva a dolci rilievi del torrente Soleo, tappezzata dalle fioriture di primavera con splendidi panorami sulla valle e le tre cime del Gariglione, proseguirà lungo un tratto del Sentiero Italia 16, la luminosa ed ampia area di Tirivolo, la valle del fiume Crocchio, il Villaggio Grechi, Valle Lunga per concludere la giornata nei pressi del "Prometeo", resti di abete bianco monumentale tra i più anziani d’Europa (800 anni) distrutto da un incendio negli anni ’90. Nell'area attraversata, secondo gli studi del laboratorio Nanodiagnostic di Modena, è stata rilevata l'aria più pulita d'Europa. 
Nei giorni di venerdì 20 maggio e 27 maggio dalle ore 18 alle ore 19.30 presso la nostra sede sita a Catanzaro in via Case Arse n°29 sarà..............

venerdì 20 maggio 2016

Sesso in cambio di alloggi popolari. Un anno di reclusione al'ex vigile che prometteva la casa popolare in cambio di prestazioni sessuali

un anno di reclusione per ex vigile che prometteva alloggi popolari in cambio di sesso.Scagionato per i reati di tentata violenza e tentata concussione






Una brutta storia che ha segnato la vita di alcune donne catanzaresi e ha scosso la nostra comunità. Il vigile Ettore Montanariello, quando era in servizio,  prometteva ad alcune prestazioni sessuali in cambio di agevolazioni per la concessione di alloggi popolari, permettendo che continuassero a occuparli anche se non ne avevano più diritto. Con questa accusa l'ex vigile è stato condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa, per tentata induzione indebita ma è stato assolto per il reato di tentata violenza sessuale e tentata concussione perché il fatto non sussiste. Nei suoi confronti il pm Graziella Viscomi aveva chiesto.......

giovedì 19 maggio 2016

La squadra del Sersale neopromossa in serie D disputerà oggi una partita amichevole con la formazione dei detenuti della Casa Circondariale di Catanzaro (Siano)

Oggi alle 15 un amichevole di forte valenza sociale tra la neopromossa in serie D Sersale e una formazione dei detenuti del carcere di Siano CZ

Una amichevole tra il Sersale Calcio neopromosso in serie D e la formazione dei detenuti appartenenti al circuito di media sicurezza della casa Circondariale di Catanzaro-Siano si disputerà domani 19 maggio alle 15 all'interno del carcere stesso." La gara - si legge in una nota - è inserita nel programma di attività trattamentali intraprese dalla direzione grazie al presidente del “Sersale Calcio” Ettore Gallo   che ha  proposto l'amichevole". "La partita - prosegue il comunicato - si pone quale esperienza risocializzante essendo un momento di interazione tra ...

mercoledì 18 maggio 2016

Soveria Simeri I carabinieri indagano su un eventuale nesso tra l'atto intimidatorio subito dall'ex assessore e le imminenti elezioni comunali.





Si sospetta una connessione tra l'atto intimidatorio subito dall'assessore uscente Vincenzo Olivo con le prossime elezioni comunali di Soveria Simeri picolo comune Catanzarese.In piena notte ignoti hanno bucato le gomme più alcuni graffi sulla carrozzeria dell'auto parcheggiata vicino la propria abitazione. Olivo dopo la scoperta del vile gesto si è recato alla caserme dei carabinieri di Sellia Marina per sporgere regolare denuncia contro ignoti, i militari hanno avviato subito le indagine non escludendo alcuna pista. Vincenzo Olivo ex assessore ai lavori pubblichi della giunta guidata dal sindaco uscente Aldo Olivo, in questa campagna elettorale si trova nella lista capeggiata da Concetta Russo. Olivo già in passato era stato vittima di altri danneggiamenti dei quali i carabinieri stanno valutando eventuali legami con quest'ultimo episodio. Si spera che il giusto clima di competizione tra le 2 liste "Soveria nel Cuore" e  "Uniti per Soveria"che si concluderà il 5 giugno rimanga sempre sereno con........

martedì 17 maggio 2016

A Sersale il disservizio da parte di Poste Italiane aumenta sempre di più Da oltre 20 giorni non viene consegnata la corrispondenza. Segnalazione al Prefetto dei disservizi settore recapiti.

Eccellenza,
noi sottoscritti consiglieri comunali di Sersale Perri Francesco, Mungo Rosario e Borelli Antonio 
negli ultimi giorni siamo stati investiti dai nostri concittadini di persistenti disservizi ad opera del Servizio Recapiti di Poste Italiane spa nel nostro comune.
Come abbiamo avuto modo di appurare presso il locale ufficio postale e presso il Settore Recapiti di Sellia Marina, dal 18 aprile u.s. circa Poste Italiane ha ridisegnato il servizio nel comprensorio presilano applicando la Delibera 395/15/CONS con la quale si stabilisce il Recapito a giorni alterni della corrispondenza.
Più nello specifico però l’azienda Poste Italiane ha attuato un depotenziamento del servizio: infatti dei circa 3 portalettere operanti nel nostro comune, ad oggi, ne sono presenti 2 ma essi operano in due macro-zone a giorni alterni e solo per i servizi di raccomandata e assicurata. Negli altri giorni essi prestano servizio nei comuni limitrofi di Cerva e Belcastro. A questo si aggiunga che i portalettere hanno spesso contratti a tempo e che, in virtù di frequenti cambiamenti, impiegano del tempo per acquisire la conoscenza del territorio.
Il rapporto abitanti/portalettere è passato quindi da 3/4600 a Sersale a 2/7000 (Sersale-Cerva-Belcastro), quindi è più che mai giustificato il malessere dei cittadini che non ricevono da circa venti giorni la normale corrispondenza. Nel tempo si sono sommati i ritardi anche per quanto riguarda la ricezione delle utenze con ciò che ne deriva in termini di rispetto delle scadenze.
Per di più pare che nell’attuale disegno di riorganizzazione la corrispondenza non viene più depositata dal centro di smistamento comprensoriale di Sellia Marina ai singoli uffici postali comunali, ma viene inviata direttamente alla sede di Petronà e ciò rende disagevole per gli abitanti (e per i portalettere!) dei comuni limitrofi, recarsi in ufficio postale per ritirare autonomamente la posta giacente.
La informiamo inoltre che tale tipologia di disservizio ha interessato il nostro comprensorio anche negli anni 2010-2011 e, grazie alle intimazioni dell’allora Prefetto, Poste Italiane è stata costretta a ripristinare il personale in numero sufficiente all’espletamento del servizio.
Le scriviamo pertanto al fine di porre in essere ogni azione nella Sua disponibilità per evitare ulteriori e futuri disagi alla popolazione del nostro comprensorio. Da anni questi territori sono vittime di riduzioni di servizi – nel comune di Cerva, ad esempio, l’ufficio postale funziona per soli due giorni a settimana! – che fanno il paio con logiche aziendali troppo orientate alla massimizzazione dei profitti, con conseguenti ricadute occupazionali negative, e con evidenti e continuati interruzioni di servizio. Troppo spesso assistiamo alla dismissione di interi rami aziendali a svantaggio dei ........

lunedì 16 maggio 2016

Simeri Mare; per le ricerche dei 3 dispersi nel luglio 2014, arriva l'ok all'archiviazione delle indagini



Dispersi in mare nel luglio 2014 I tre pescatori  partirono dalla spiaggia di Simeri, nel Catanzarese, per una battuta di pesca da cui non fecero più ritorno






Il gip di Catanzaro, Pietro Scuteri, accogliendo la richiesta avanzata dal sostituto procuratore Paolo Petrolo, ha archiviato l'indagine sui tre pescatori amatoriali Giuseppe Parrò, Angelo Tavano e Francesco Rania, dispersi in mare nel luglio 2014. Per il giudice vi è «mancanza di fatti di rilevanza penale» nell'inchiesta che era stata aperta subito dopo la scomparsa dei tre. Nei mesi di indagine la polizia giudiziaria ha ascoltato decine di persone, familiari e conoscenti dei tre uomini dispersi, analisi sono state effettuate sulla barca rinvenuta alcune settimane dopo e su due giubbotti salvagente trovati in mare. Nel fascicolo è contenuta anche la lettera che il ministro della Difesa Roberta Pinotti aveva inviato ai parenti dei tre cittadini catanzaresi in cui spiegava che il dicastero non poteva «adottare alcuna autonoma iniziativa di ricerca essendo questa vincolata a specifica richiesta dell'autorità giudiziaria». I familiari dei tre pescatori sono assistiti dagli avvocati Francesco Catanzaro, Michele Gigliotti, Maria Costa e Saverio Loiero. Giuseppe Parrò, Angelo Tavano e Francesco Rania all'alba del 28 luglio 2014 presero il mare dalla spiaggia di Simeri per una battuta di pesca ma non fecero mai più ritorno. Le ricerche in mare coordinate dalla Capitaneria di porto non hanno dato alcun risultato. Solo un mese più tardi, il 24 agosto, la rete di un peschereccio si incagliò in un natante in vetroresina affondato a circa 400 metri di profondità. I successivi esami hanno confermato che si .........