giovedì 27 maggio 2010

Sellia il borgo dove i sogni diventano realtà . "Salvi...........amo Sellia"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un e-mail spedita da Uragano,per arricchire il dibattito su come salvare sellia con proposte serie fattibili basta crederci,basta volerlo veramente
Caro Zagor,Tempo fa, oltre un anno, nel forum, nel corso di varie discussioni sul futuro di Sellia, ebbi l'idea di proporre un progetto che a mio avviso se fatto seriamente avrebbe forse potuto o potrebbe risolvere il probleme del nostro centro storico.Ma, dopo un timido dibattito, con l'assenza completa da parte delle varie amministrazioni, il tutto come sempre cadde nel dimenticatoio, Ora, che con il tuo altissimo contributo e con l'ausilio del tuo magnifico Blog, l'aria si sta facendo interessante,vorrei riproporlo tale e quale come allora per vedere se si potesse aprire un dibattito serio.
Ti ringrazio anticipatamente sopratutto per l'amore che hai verso il nostro paesello. Ciao Uragano
Questo è il testo:
Questa idea progetto,che oggi vi voglio proporre ,non vuole essere altro che un contributo di idee da prospettare ai partecipanti del Forum e ad a tutti i Selliesi compresi coloro che si propongono di amministrare la nostra comunità nei prossimi cinque anni.
Sellia , ad oggi è un borgo medioevale che con il passare degli anni ha subito e continua a subire un continuo e costante decadimento di carattere generale .Andare alla ricerca delle cause che hanno provocato e provocano anche ai tempi odierni tutto cìò , è discorso troppo lungo e che in altre circostanze ho in linea di massima già evidenziato. Bisogna, dunque partire, da queste considerazione, per cercare di invertire la rotta e, cercare sé è possibile di costruire “ quel qualcosa” che possa evitare il declino definitivo.
A mio modesto avviso, bisogna partire dall’analisi del territorio e studiare le peculiarità e la vocazione dello stesso. Non vi è dubbio che il nostro territorio ricade in un contesto di naturale vocazione turistica ,il quale racchiude risorse naturali, artistico-monumentale e ambientali eterogenee ed allo stesso tempo affascinanti. Tutto questo, potrebbe essere in perfetta sintonia con le esigenze di certi, sempre più numerosi viaggiatori, desiderosi di trascorrere una vacanza a contatto diretto con la natura, trovando rifugio, dal clamore delle città, in piccoli borghi rispettosi di antiche tradizioni e memorie.
Ecco, l’Idea- progetto del “ Paese Albergo”, non nuova a dire la verità , in quanto gia è stata espressa da me in altre occasioni, ma che anche altre realtà del mezzogiorno hanno con successo già sperimentato. Il paese albergo, non è altro che un sistema di abitazioni private oppure rese pubbliche ( cioè acquistate dalla pubblica amministrazione) destinate all’accoglienza turistica, in armonia con il tessuto urbanistico dei luoghi e la vita quotidiana dei suoi abitanti;esperienza di piccola ospitalità per il “viaggiatore alternativo”, che tende ad evitare i grandi alberghi spesso molto “freddi” e spesso molto cari. Tutto questo, secondo me, potrebbe essere la chiave di volta ( non esagero) per tentare di salvare “Sellia” . Perché, se ci mettiamo, l’atmosfera rilassata, la tranquillità, il silenzio, l’ambiente a dimensione familiare dove l’ospite dovrebbe essere accolto con cortesia e cordialità ( cosa che a noi calabresi non difetta) possono diventare la tipicità del paese albergo è, quindi il possibile successo. Tutto questo, se pensiamo al fatto della non trascurabile e vantaggiosa posizione geografica che gode Sellia, essendo la stessa a soli 20 km di distanza tra i monti ed il mare. Per poter realizzare tutto questo , non vi è dubbio che sono necessari importanti finanziamenti che dovrebbero servire per la ristrutturazione delle vecchie abitazione per renderli abitabili e confortevoli. Bisognerebbe altresì abbellire la viabilità interna tutte “ rughe” , infiorare i vicoli, fare una gara di graffiti ( murales) per decoare i muri in cemento , mettere in pratica, anche quei suggerimenti che Commy voleva realizzare e, quindi valorizzare la storia locale ( targhe ecc) , realizzare, in poche parole, parte di quello che vi ho già descritto nel mio “sogno” . Bisognerebbe , creare un sistema di trasporto snello tra mare monti, affichè i turisti a loro scelta potrebbero recarsi alternativamente sia al mare sia in montagna con ritorno la sera nel nostro borgo, nel quale si dovrebbero organizzare “ Nel Cuore del paese Albergo” serate di animazione , serate danzanti, piano bar, attività culturali, premi di poesia, premi letterari ,mostre di pitture ecc.ecc. Allora si, con l’indotto potrebbero nascere attività lavorative come ristorantini, negozietti di souvenir ecc. ecc. . Per realizzare questa idea - progetto, dicevo prima, sono necessari ingenti finanziamenti che si potrebbero ottenere con le risorse che la Comunità Europea mette a disposizione per le regioni svantaggiate come la Calabria . Il tutto ,naturalmente supportato da una adeguata campagna pubblicitaria sia internet o con altri mezzi di comunicazione. Tale idea - progetto deve avere tutti i crismi della fattibilità , è, quindi redatto ( da tecnici specializzati) in modo serio e credibile. Non vi nascondo che personalmente ci credo veramente, perché se si riuscisse realizzare quest’ idea, molte di quelle cose che ho descritto nel mio “ Sogno” sarebbero una conseguenza con tutti i risvolti positivi che potrebbero derivarne.
La riuscita o meno di un’idea del genere sta in sintesi in: credere per poter cambiare, credere per poter crescere, credere per poter migliorare ed infine , credere perché insieme, vicini e lontani , si possa costruire un futuro migliore.
URAGANO

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