Il periodo Spagnolo fu lungo e doloroso per la popolazione Calabrese, e in più di due secoli di dominazione le terre vennero depauperate, e gli uomini oltraggiati e avviliti. Si assiste a un decadimento generale.Agricoltura, arte , industria, si impoveriscono a discapito,anche dell’unica fonte di ricchezza che possedeva allora la città di Catanzaro : l’industria della seta.Perfino gli ebrei, che come avevamo detto in precedenza ,erano abili commercianti e coadiuvavano i Calabresi nel loro commercio,essi furono sciacciati da vicerè don Pedro da Toledo.Ci domandiamo in quale misura influì la lingua spagnola sul nostro dialetto ,difficile dirlo con esattezza .Siamo in un’epoca in cui il dialetto nel Catanzarese ha già subito le sue evoluzioni nel lessico , nella fonetica , nella sintassi. Le due lingue parlate hanno come ceppo comune la lingua latina (neolatina o romanza,sovrapposta alla greca nel Catanzarese ). Non si è in grado di dire quanto una lingua abbia influito sull’altra. Da ricordare inoltre che la lingua Italiana dotta anch’essa originata dal latino ,viveva pure nella media Calabria accanto alla lingua locale. Nel libro di Scerbo sul “Dialetto Calabro” segna alcuni vocaboli che l’autore afferma derivanti dal latino. Mentre Rohlfs lo contraddice dicendo che nessuno dei vocaboli la lui citati e convincente .Per lo più sono delle voci che sono passati allo spagnolo e ai dialetti locali direttamente dalla lingua madre il latino. Anche accettando le linee guida di Rohlfs alcuni dubbi rimangono.
venerdì 11 giugno 2010
LA STORIA DURANTE I SECOLI DEL DIALETTO CALABRESE ( 5 )
Il periodo Spagnolo fu lungo e doloroso per la popolazione Calabrese, e in più di due secoli di dominazione le terre vennero depauperate, e gli uomini oltraggiati e avviliti. Si assiste a un decadimento generale.Agricoltura, arte , industria, si impoveriscono a discapito,anche dell’unica fonte di ricchezza che possedeva allora la città di Catanzaro : l’industria della seta.Perfino gli ebrei, che come avevamo detto in precedenza ,erano abili commercianti e coadiuvavano i Calabresi nel loro commercio,essi furono sciacciati da vicerè don Pedro da Toledo.Ci domandiamo in quale misura influì la lingua spagnola sul nostro dialetto ,difficile dirlo con esattezza .Siamo in un’epoca in cui il dialetto nel Catanzarese ha già subito le sue evoluzioni nel lessico , nella fonetica , nella sintassi. Le due lingue parlate hanno come ceppo comune la lingua latina (neolatina o romanza,sovrapposta alla greca nel Catanzarese ). Non si è in grado di dire quanto una lingua abbia influito sull’altra. Da ricordare inoltre che la lingua Italiana dotta anch’essa originata dal latino ,viveva pure nella media Calabria accanto alla lingua locale. Nel libro di Scerbo sul “Dialetto Calabro” segna alcuni vocaboli che l’autore afferma derivanti dal latino. Mentre Rohlfs lo contraddice dicendo che nessuno dei vocaboli la lui citati e convincente .Per lo più sono delle voci che sono passati allo spagnolo e ai dialetti locali direttamente dalla lingua madre il latino. Anche accettando le linee guida di Rohlfs alcuni dubbi rimangono.