lunedì 9 agosto 2010

Il cielo è sempre più blu.............ma il mare è sempre più sporco

Simeri Crichi. Il presidente della III Circoscrizione, Pietro Marcello Mancuso, ha reso noto con una lettera indirizzata alle Forze dell'Ordine di ''aver informato il sindaco del comune di Simeri Crichi avv. Saverio Loiero dell'inquinamento delle acque del fiume Alli e di conseguenza della fascia costiera del comune di Catanzaro e di Simeri Crichi con rifiuti reflui probabilmente anche pericolosi, considerato che, sia il fiume che il tratto di mare richiamati diventano ogni giorno di colore marrone scuro e melmoso'.
''Preso atto che - afferma Mancuso -, il sindaco Avv. Loiero non ha risposto alla nostra sollecitazione, dobbiamo supporre che, diversamente da come noi abbiamo potuto verificare, le discariche abusive riversate nel fiume Alli non provengono dal versante del Comune di Simeri Crichi. Giornalmente, escluso i festivi, dalle ore 17.00 in poi il Fiume Alli diventa putrido e melmoso e conseguentemente le acque del nostro meraviglioso litorale assumono lo stesso colore, rendendo impossibile l'avvicinarsi al mare. Per quanto siamo a chiedervi, nell'interesse generale e a salvaguardia della pubblica incolumità, la necessaria e indispensabile predisposizione di verifica, ognuno per le proprie competenze del bacino imbrifero ricadente nel fiume Alli, così come disposto dalla Legge 30/12/2008 n. 210 che affida agli Organi di Polizia Giudiziaria il controllo e l'applicazione sanzionatoria così come disposto all'art. 6 della Legge medesima'.
Bimbi con infezioni alle vie urinarie. Topi negli appartamenti. E ancora: viali senza illuminazione e soprattutto strade al limite della percorribilità. Non sono iniziate certo nel migliore dei modi le vacanze estive per i turisti che hanno scelto Sellia Marina e l’hinterland della costa ionica della provincia di Catanzaro per trascorrere le ambite vacanze estive. Perché quelle che dovevano essere le vacanze tanto ambite dopo mesi di duro lavoro si stanno trasformando in un vero e proprio “incubo”. L’estate 2010 presenta gli stessi problemi degli anni precedenti. Si inizia dalla questione depuratore.

Sellia Marina il mare  era tutto ricoperto da bollicine,infatti, non era la solita schiuma. Era un qualcosa di più. Uno spettacolo non certo edificante e che allo stesso tempo è sintomo del fatto che qualcosa nella gestione degli impianti di depurazione non va Non solo depuratori. Ma il sentore che serpeggia da sempre nella mente di tutti è che siano ancora troppi i collegamenti abusivi alle reti fognarie. Persone che fregandosene della salute pubblica allacciano il loro impianto direttamente alla rete centrale in modo abusivo. Ed è anche questa una delle ragioni che preclude ogni possibilità di risoluzione del problema depurazione. Un comportamento che aggrava la questione e che contribuisce a sporcare maggiormente il mare. E non è finita qui. Perché negli ultimi giorni sono stati diversi i problemi di bambini che hanno avvertito malessere e che sarebbero collegati proprio alla sporcizia del mare. Sono state diverse le famiglie che si sono rivolte agli ospedali e alle strutture sanitarie a causa dei diversi malesseri riportati dai loro bambini. Mal di pancia e virus, che si sarebbero verificati dopo una giornata trascorsa sulla spiaggia e all’interno del mare. Significativo è, l’episodio, che ha avuto per protagonista una bambina di due anni, figlia di alcuni turisti originari di Monza e che dopo una giornata al mare è finita in ospedale. Infezione alle vie urinarie. È stata questa la diagnosi dei medici, e per la quale, adesso, i genitori sono pronti ad avviare azioni legali contro lo stesso ente comunale.
E non è esclusala possibilità che a essere chiamata in causa sia anche la Regione Calabria. Della vicenda, infatti, è stato interessato il Codacons e il suo vicepresidente nazionale, Francesco Di Lieto. E la piccola turista originaria di Monza non sarebbe la sola. Diversi sarebbero i casi di bambini che hanno avvertito malori dopo una giornata trascorsa al mare.

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