mercoledì 18 agosto 2010

Un successo la XIV edizione della sagra a Sellia

Si sono chiusi i riflettori sulla XIV edizione della sagra dell’olio d’oliva a Sellia, un successo di presenze miglia di persone hanno preso d’assalto il centro storico che ancora una volta, ha accolto in modo esemplare la marea di persone che, oltre a degustare gratuitamente i vari prodotti a base dell’ottimo olio d’oliva locale, hanno potuto conoscere uno spaccato di storia,di tradizione,cultura del nostro borgo millenario il quale per una sera ogni più piccola, remota viuzza veniva percorsa dai vari visitatori i quali armati di macchine fotografiche,telecamere,telefonini immortalavano i vari frantoi le mostre di foto,di artigianato locale, delle 2 chiese che esponevano gli antichi tesori spesso sconosciuti anche ai Selliesi stessi.

Buona l’idea del palco vicino il vecchio ponte medioevale(porta d’ingresso a nord del paese). Verso le 22,00 le battute di Martufello hanno scaldato l’aria fresca (dopo parecchi giorni di caldo) subito dopo il concerto degli “Scarma” mentre giocolieri,mangiafuoco e trampolieri giravano per i vari stand dislocati sulla via principale. All’inizio della Portabella (ingresso a sud del borgo) in una caratteristica casa con veduta mozzafiato sul rione Sant’Angelo ospitava la mostra denominata SelliArt ,mentre nelle varie botteghe di artisti locali si poteva ammirare anche una riproduzione della Chiesa Madre di Sellia. Insomma tante cose da vedere ma anche da assaporare in una serata ben organizzata. Erano le h:02,00 di notte e ancora le persone che curiosavano tra i vari stand o mostre di foto antiche, ecc.. erano tante. Complimenti all’Amministrazione comunale,ai ragazzi della consulta giovanile ed alle tante persone che pur lavorando dietro le quinte, hanno reso possibile l’ottima riuscita dell’evento Selliese per eccellenza. Se proprio dobbiamo trovare il pelo nel’uovo un paio di consigli :dislocare più nell’interno i vari stand magari utilizzando di più le case del borgo,il concerto degli Scarma o altro si poteva fare in piazza, la quale risultava un po’spoglia. Comunque erano solo due considerazioni in una serata molto bella la quale come ha detto il sindaco nel presentare le gag di Martufello: è veramente stupendo il colpo d’occhio di migliaia di gente che si vede dal palco anche in proporzione agli poco di più dei 500 abitanti affettivi durante il resto dell’anno.

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