Non possiamo accettare che la città venga ancora svilita in uno dei
suoi filoni portanti: mentre il sindaco Abramo sta lavorando per
riportare in centro il Rettorato della “Magna Graecia” e magari un corso
di studi - aggiunge Raimondo - dobbiamo fare quadrato con la
Regione e la Provincia per scongiurare questo inaccettabile affronto”.
La struttura di Via Plutino è attiva da oltre vent’anni ed ospita
attualmente centocinquanta studenti: una quarantina sono spagnoli e
fanno parte del progetto Erasmus; poi ci sono israeliani, ma in gran
parte si tratta di calabresi di tutte le province, compresa
quella
catanzarese. Il costo dell’affitto, dell’appalto mensa e delle pulizie è
garantito dall’Ardis, l’Agenzia regionale per il diritto allo studio
che ha fatto disdetta. “Metteremo in atto ogni iniziativa – conclude il candidato Pietro Raimondo – affinchè il 31 luglio Catanzaro non debba registrare un ulteriore smacco”.