Riceviamo e pubblichiamo
Ancora strabismo
sul parco eolico di Simeri Crichi
nota stampa del
sindaco Marcello Barberio
E’ veramente singolare il clamore suscitato dal recente
ricorso al Tar, a difesa degli interessi dominicali di alcuni proprietari
agricoli interessati alla realizzazione del parco eolico.
E’ stata l’occasione anche per protestare tardivamente sulla
megacentrale Edison e sull’impianto di trattamento dei rifiuti di Alli. Non una
parola, invece, a proposito del nuovo impianto di depurazione in una zona già
compromessa, come quella prossima alla discarica (al processo penale del
percolato questo Comune è parte civile). Ma tant’è. In questa materia è facile
sbagliare indirizzo, specie se si pensa che non sono stato io né
l’Amministrazione che presiedo a rilasciare le autorizzazioni per tali
impianti, abbondantemente datati, come le tardive e facili levate di scudi
solo contro il piccolo Comune.
Dell’ecologismo a intermittenza ho già detto in precedenza, ma sono disposto
eventualmente a chiarire meglio, in sede istituzionale, con senso di
responsabilità e con la ponderazione dell’ordine gerarchico del prevalente interesse
pubblico su quello privato o di parte.
Tralascio ogni considerazione sul ricorso al Tar, il cui
esito valuteremo con attenzione, già in fase di sospensiva. Ribadisco col
Consiglio di Stato: titolare del procedimento per l’autorizzazione unica è solo
la Regione,
mentre i Comuni non hanno competenze a riguardo, se non quella di partecipare alla
preparatoria conferenza dei servizi.
La realizzazione e gestione di impianti eolici restano tra
le attività d’impresa liberalizzate, sottoposte ad autorizzazione unica
regionale, in ossequio ai principi comunitari recepiti dall’art. 12 del D.Lgs.
387/2003, in aderenza alla logica della promozione dello sviluppo sostenibile
attraverso l’energia da fonti rinnovabili.
L’autorizzazione unica è sostitutiva dei cosiddetti permessi
a costruire e produce anche l’effetto di variante urbanistica autonoma. Altro
che battute ad effetto degli ultimi tempi, che prescindono dalla responsabilità
di chi - anche a prescindere dalle
proprie idee personali - non può permettersi di provocare danni
economici al Comune, con provvedimenti improvvidi o illegittimi.
Voglio comunque rassicurare tutti che ...
l’Amministrazione
comunale curerà sempre e puntualmente gli interessi pubblici, siano essi
ambientali, paesaggistici o urbanistici. Il sospetto di subordinare lo sviluppo
del territorio a interessi mercantili è totalmente lontano da noi e anche dal
nostro vissuto personale. Chi volesse cimentarsi nella materia, indirizzi le
critiche e le richieste ai legittimi destinatari, anche a quelli
comprensibilmente influenti.