giovedì 12 settembre 2013

Durante i solenni festeggiamenti della Madonna della Cona di Simeri Crichi sarà scoperta una lapide in piazza Municipio




riceviamo e pubblichiamo
Nell’ambito dei festeggiamenti della Madonna Addolorata della Cona, dal 13 al 15 settembre 2013,  che è la vera festa patronale di Crichi capoluogo, condivisa da sempre dalla vicina Sellia Superiore, l’Amministrazione comunale, sabato 14 , con inizio alle ore 11, procederà alla scopertura di una lapide (cfr testo), ai piedi della statua di  San Nicola di Bari, in piazza Municipio. Saranno presenti diversi amministratori della zona e sarà gioiosamente accolta una delegazione di cittadini e di amministratori di Alserio di Como, nell’ambito del gemellaggio socio-culturale e religioso avviato lo scorso anno, con la visita alla cittadina brianzola, che oggi ricambia il gesto di amicizia, che va ben oltre le divisioni dell’appartenenza politica e territoriale.  Alserio ospita da un cinquantennio una nutrita e laboriosa comunità di Crichesi: un centinaio di loro torna per la circostanza per partecipare al sentito rito religioso e a quello civile, che si concluderà domenica con la cantante Ivana Spagna e con pirotecnici fuochi d’artificio.
Nota: gli scavi di piazza Scalise saranno per l’occasione coperti, con ogni tecnico accorgimento, per poi essere ripresi e fatti oggetto di apposita discussione con le autorità scientifiche e amministrative preposte. 
                                
                                                      Di seguito il testo sulla lapide

Nell’inverno del 1788 un terribile morbo epidemico infuriò nel casale di  Crichi, dello Stato Feudale di Simeri, provocando la morte 40 persone delle famiglie Costanzo, Deodato,Madia, Marino, Merante, Nania,Poerio, Radò e Rocca.
Per il cessato pericolo della peste, il Vescovo di Catanzaro e Presidente della Giunta di Cassa Sacra, Mons. Salvatore Spinelli, con Bolla del 29 Giugno 1789, elevava alla dignità parrocchiale, sotto il titolo di San Nicola di Bari, la chiesa di Crichi, retta dal cappellano perpetuo don Francesco Mantia. Dopo il terremoto del 1832, alla Festa della ...
Dedicazione, il parroco don Domenico Sculco istituiva una processione votiva in onore del Patrono, da tenersi in perpetuum alla terza domenica di maggio.  
                L’Amministrazione Comunale pose a imperituro ricordo, A.D.MMXIII
                                                         

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