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un immagine recente del castello di Simeri
(foto di Maurizio Brutto) |
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La Regione Calabria ha accreditato alla tesoreria del Comune di Simeri Crichi la somma di euro 268.990 per il terzo intervento di recupero e valorizzazione del castello bizantino di Simeri, per effetto della convenzione n°1082 del 13 maggio 2013.
Si tratta dell’accordo di programma quadro sottoscritto col Dipartimento urbanistica e governo del territorio, per un importo di 896.636 euro, giusta delibera del CIPE nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione a sostegno dei progetti di riqualificazione dei centri storici calabresi, rimasti senza copertura finanziaria nel 2010, per la mancata approvazione del Par Calabria Fas 2007/2013. La vicenda è nota e ormai archiviata, con la sottilineatura che molti comuni hanno rischiato il dissesto a causa della revoca di finanziamenti in corso d’opera dei lavori.
L’ulteriore intervento sul monumentale maniero e sugli spazi urbani adiacenti - che fu l’avita dimora dei Ruffo, degli Ajerbis d’Aragona, dei Borgia, dei Gonzaga e dei De Nobili, prima di essere acquistata dal Comune - avrà ricadute positive sull’economia, rendendo fruibile un bene di grande interesse storico-monumentale, per la sua funzione “civetta” di attrazione turistica e culturale. Il progetto prevede opere di consolidamento strutturale della cinta muraria e di messa in sicurezza dell’area di pertinenza, di ricostruzione delle parti mancanti con materiali del luogo, in modo da configurare l’originario impianto e delle sue adiacenze.
Favorirà anche il processo di riappropriazione culturale dal basso, in un contesto ad alta vocazione turistica e a forte connotazione identitaria e completerà la straordinaria architettura medievale del borgo antico, ricco di storia e di prospettive, al di là delle contingenze attuali.
L’intervento dovrà essere ultimato entro l’anno in corso.
Anche per rassicurare gli ultimi scettici, informo che prima della prossima estate saranno ultimati i lavori del parco ludico di Simeri Mare, offrendo alla popolazione e agli ospiti un momento importante di svago e di accoglienza in .....
un’area in forte espansione demografica ma dalle scelte urbanistiche.non unanimamente condivise. L’intervento complessivo dell’opera ammonta a 370.000 euro, finanziati con fondi comunitari (Pisl), due anni or sono, che dovrebbero rimanere al di fuori del patto di stabilità interno dei comuni.
riceviamo e pubblichiamo